Nave Diciotti, la Chiesa italiana accoglie i migranti bloccati nel porto di Catania. Don Ivan Maffeis (Cei): “Ma questa è una risposta di supplenza”.

Redazione1
di Redazione1 agosto 28, 2018 10:00

Nave Diciotti, la Chiesa italiana accoglie i migranti bloccati nel porto di Catania. Don Ivan Maffeis (Cei): “Ma questa è una risposta di supplenza”.

L’apertura della Chiesa sulla questione dei migranti rimasti a bordo dell’imbarcazione della Guardia Costiera, col supporto della spontanea disponibilità di numerose diocesi, ha contribuito, insieme all’Irlanda e all’Albania, a sbloccare la situazione di immobilismo della nave ferma nel porto di Catania per disposizione del Viminale.

Le spiegazioni circa le modalità dell’accoglienza offerta dalla Chiesa, ce le fornisce don Ivan Maffeis, sottosegretario della Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, attraverso il report di Patrizia Caiffa.

Dopo lo sbarco di sabato notte, i 143 migranti della nave Diciotti rimasta ferma una settimana al porto di Catania, sono ora nell’hotspot di Messina per le procedure di identificazione. Quelli accolti dalla Chiesa italiana saranno spostati tra poche ore in un centro di accoglienza nella zona dei Castelli Romani, quindi distribuiti nelle tante diocesi che si sono messe a disposizione spontaneamente: Torino, Firenze, Brescia, Bologna, Agrigento, Cassano all’Jonio, Rossano Calabro…Qui verranno seguiti i vari protocolli con progetti personalizzati a seconda delle situazioni.

Mentre è in corso un incontro al Viminale che sta affrontando le varie questioni tecniche, don Ivan Maffeissottosegretario della Cei, ribadisce al Sir: “Questa è una risposta di supplenza. Non è ‘la risposta’. La risposta di un Paese democratico matura attraverso ben altri processi. Ma anche risposte di solidarietà e di umanità come questa possono aiutare a sviluppare una cultura dell’accoglienza”.

Accogliere i migranti della nave Diciotti è stata una scelta della presidenza Cei, legata alla volontà di uscire da una situazione di stallo in cui queste persone erano da diversi giorni. Davanti ad una situazione insostenibile dal punto di vista umanitario si è scelto di non andare avanti con comunicati e appelli generici, ma di intervenire offrendo una disponibilità all’accoglienza concreta, fattiva e immediata.

La Chiesa è intervenuta proprio per sbloccare questa situazione. Il governo pretendeva, anche giustamente, il coinvolgimento dell’Europa per una redistribuzione dei migranti e per affrontare in maniera comunitaria un fenomeno di portata enorme. D’altra parte è ovvio che per arrivare a concordare una politica comunitaria su un tema come quello delle migrazioni non possiamo servirci di gente in fuga dalla guerra o da situazioni di persecuzione.

I migranti della nave Diciotti che in atto sono nell’hotspot di Messina, saranno trasferiti quanto prima, nelle prossime ore, in un centro di Rocca di Papa, in attesa di essere ospitati nelle tante diocesi che hanno dato la disponibilità: Torino, Brescia, Bologna, Agrigento, Cassano all’Jonio, Rossano Calabro, per citare solo quelle di cui sono a conoscenza. È stata una risposta spontanea, noi non abbiamo fatto alcun appello. La Chiesa italiana ha una tradizione d’accoglienza reale. Infatti nelle diocesi ci sono già tra le 26mila e le 28mila persone accolte, che dovrebbe farci riflettere per capire quanto stiamo enfatizzando un fatto solo perché li abbiamo bloccati lì.

Quante persone saranno accolte dalla Chiesa italiana e come?

La Chiesa italiana è disposta a prendere tutti quelli che hanno necessità di essere accolti; non abbiamo fatto una questione di numeri. Per noi era importante sbloccare una situazione oramai insostenibile. Abbiamo offerto un’accoglienza umanitaria. Nel momento in cui andiamo a redistribuire le persone sul territorio, l’applicazione del protocollo dipenderà da situazione a situazione. Questo è positivo perché si cercherà di fare progetti mirati che salvaguardino l’integrità della famiglia, ad esempio con i ricongiungimenti familiari. In queste ore a Messina si stanno aiutando le persone a dare le proprie generalità per essere accolte in maniera degna. A fronte della disponibilità offerta da tanti bisognerà guardare qual è il progetto. Questo sarà il compito delle prossime ore, per far sì che queste persone siano veramente accolte.

È successo con la nave Aquarius, ora con la Diciotti: qualcuno interviene per sbloccare una situazione di stallo perché i porti italiani vengono chiusi. Si può andare avanti in maniera estemporanea ed emergenziale, con il rischio che a pagare il prezzo più alto siano persone già vulnerabili?

Credo che ci siano livelli diversi di intervento: il livello della solidarietà e dell’emergenza ci sta tutto ma non è quello con cui possiamo affrontare fenomeni di questa portata, dove la politica e la cultura del Paese devono interrogarsi e fare la propria parte.

Sono livelli che vanno uniti: non possiamo aspettare che maturino politiche o culture dell’accoglienza che superino la globalizzazione dell’indifferenza. Ben venga che nel momento in cui c’è una situazione che ci interpella ci sia una risposta. Ma questa è una risposta di supplenza. Non è “la risposta”. La risposta di un Paese democratico matura attraverso ben altri processi.

Ma ritengo anche che risposte di solidarietà e di umanità come questa possono aiutare a sviluppare una cultura dell’accoglienza.

Il grande nodo europeo da sciogliere è però la Riforma del Regolamento di Dublino.

Non c’è dubbio. Siamo davanti ad un fenomeno enorme che non è più di emergenza. È una situazione con cui dobbiamo misurarci. Possiamo essere talmente miopi da chiuderci in una Europa fortezza? Oppure possiamo, con tutta la disponibilità possibile, trovare delle vie per affrontare il tema secondo legalità e sostenibilità, e metterci in gioco.

 

 

 

 

Redazione, da sito di informazione

Redazione1
di Redazione1 agosto 28, 2018 10:00


www.libreriadelsanto.it

RSS aleteia

  • La moglie di Dodi Battaglia: ho sconfitto il cancro anche con l’aiuto di Medjugorje
    Paola Toeschi, compagna di vita dell'ex chitarrista dei Pooh: non ero credente, la preghiera ha trasformato la mia vita«Un giorno mi sono svegliata e non controllavo più l’arto sinistro, pensavo fosse una cosa banale». Inizia così il racconto che Paola Toeschi, moglie di Dodi Battaglia ex chitarrista e componente dei Pooh, al suo fianco anche […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Nuova luce sulla Pietà di Michelangelo (VIDEO)
    Uno splendore che scende dalle stelle e viene fra noi col nome di Amore: così il marmo parla ai nostri cuori.Aveva appena 23 anni quando diede forma a questo capolavoro, e ora un nuovo progetto di illuminazione ci permette di contemplare in modo ancora più intenso la Pietà di Michelangelo Buonarroti. Madre e figlio È […]
    Annalisa Teggi
  • Se Papa Francesco legge Aleteia
    In occasione della Giornata Mondiale dei Poveri, il 18 novembre scorso, Pierre Durieux, segretario generale di Lazare, ha consegnato a Papa Francesco un articolo da lui redatto per Aleteia.Fate come Papa Francesco, leggete Aleteia! “Povero Papa” è il titolo dell’articolo di Aleteia che Pierre Durieux, segretario generale dell’associazione Lazare, ha consegnato a Papa Francesco domenica […]
    Aleteia
  • La Chiesa italiana si scusa con gli ebrei: abbiamo fatto poco per evitare la persecuzione del Fascismo
    Il cardinale Bassetti, presidente della Cei: gravi errori nel passato, con Giovanni Paolo II c'è stata la svoltaA 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali del fascismo, il tema del rapporto tra la Chiesa cattolica e il regime di Mussolini lascia ancora aperta alla riflessione la questione dell’atteggiamento cattolico di fronte a tale indirizzo razziale […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Depressione o burnout? Svelata la differenza
    Il burnout è reale. Ecco come riconoscerlo e gettarselo alle spalleNon mi sono resa conto di essere una perfezionista finché non ho iniziato a lavorare fuori casa. Quando ero a casa, quest’ultima non era mai immacolata o perfettamente organizzata, e i miei figli non erano vestiti in modo impeccabile, quindi non mi ritenevo una perfezionista. […]
    Calah Alexander
  • Cercate un’alternativa alla preghiera in occasione dei pasti?
    Ecco come molti cristiani orientali benedicono il loro ciboPer molti cattolici romani, la preghiera in occasione dei pasti è a tal punto una routine che chi la pronuncia non si rende nemmeno conto delle parole che sta dicendo. A volte potrebbe essere un bene fermarsi un attimo e pronunciare le parole con attenzione, altre volte […]
    Philip Kosloski
  • Chi è la coppia perfetta secondo Papa Francesco?
    La vergine Maria e il giusto Giuseppe, persone "normali", che si rispettavano e si amavano Giuseppe nella vita di Maria è «stato lo sposo. Perché lei mai ha detto a Giuseppe: “Io sono la mamma di Dio e tu sei l’impiegato di Dio”». Maria invece gli ha detto: “Tu sei il mio sposo. Io sono […]
    Gelsomino Del Guercio
  • La setta che mescolò cristianesimo e comunismo e finì con più di 900 cadaveri
    40° anniversario del massacro del Tempio del Popolo del “reverendo” Jim Jones in GuyanaIl 18 novembre 2018 ricorreva il 40° anniversario del più grande “suicidio collettivo” effettuato da una setta nell’epoca contemporanea, con 914 morti. Non si è trattato di un semplice suicidio, né il gruppo che lo ha commesso era un semplice movimento religioso, […]
    Luis Santamaría del Río
  • Aleteia lancia la prima web serie “LOOK UP – Stories of hope”
    18 storie vere, 18 uomini e donne la cui vita è stata capovolta all’improvviso, sbattuta contro un muro, e che si sono rialzati, l’hanno presa in mano, l’hanno attraversata e ne hanno fatto un capolavoro. Le abbiamo volute, cercate, scovate in posti impensati e ora ve le raccontiamo.  Le storie, le persone. Ci hanno aperto […]
    Aleteia
  • Il bambino e la piena realizzazione di sé
    Scelte di libertà«La dignità di ogni essere umano. I bambini nell’insegnamento ebraico e cattolico» è il tema del sedicesimo incontro della Commissione mista fra il Gran rabbinato d’Israele e la Chiesa cattolica, che si svolge a Roma dal 19 al 21 novembre. Pubblichiamo quasi per intero la riflessione introduttiva da parte cattolica tenuta dall’arcivescovo di […]
    mons. Bruno Forte

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

Almanacco

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 37:
    • 76:
    novembre: 2018
    L M M G V S D
    « Ott    
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    2627282930  

    Login