MESSINA – Montevergine, il carisma francescano al femminile trattato in una tavola rotonda titolata “Santa Eustochia a Messina”

Redazione1
di Redazione1 gennaio 29, 2017 19:52

MESSINA – Montevergine, il carisma francescano al femminile trattato in una tavola rotonda titolata “Santa Eustochia a Messina”

 


Il convegno fa parte di una serie di “Incontri di spiritualità e cultura” indetti da “Spazio Francescano”, allo scopo di diffondere la ricchezza spirituale del messaggio del Santo di Assisi. Gli incontri proseguiranno fino a maggio; il prossimo si svolgerà il 23 febbraio nella chiesa di S. Andrea Avellino. 

Il carisma universale che caratterizza l’opera di San Francesco,Scalinata S. Eustochia ° fondato sui valori evangelici che il Santo di Assisi ha trasmesso con forza a tutti e tre i rami dell’unica famiglia spirituale dei Francescani, e che ha fatto nascere l’Ordine delle “Le Sorelle povere di Santa Chiara”, chiamate clarisse, ha a Messina un’eccezionale interprete  in Santa Eustochia Smeralda. Le cui seguaci continuano la sua opera nel monastero di clausura di Montevergine da lei fondato.

La grande mistica francescana, che nel 1464 ha riportato i monasteri di clausura a seguire l’originale “Regola” clariana, rappresenta, al femminile, una testimonianza di spiritualità francescana di altissimo livello, per la sua totale e appassionata adesione alla Croce di Cristo, per la sua grande fortezza d’animo, donazione orante per la salvezza delle anime e amore  per la sua città.

Copia di 1902° CopiaSe ne è parlato nel corso di una tavola rotonda, tenuta nella chiesa di Montevergine, incentrata sul tema: “Santa Eustochia a Messina”; di cui sono stati relatori:

mons. Pietro Aliquò  –  ”Aspetti della spiritualità di S. Eustochia”;
la prof. Maria Antonietta Barbàra  –  “S. Eustochia e la Croce”;
la prof. Rosa Gazzara  –  “La virtù della fortezza in S. Eustochia”;
il dott. Giacomo Sorrenti  –  “Messina e la sua Santa”.

Ha moderato i lavori:  la prof. Maria Gabriella Vigorita (O.F.S. Pompei).

L’incontro è stato allietato da alcuni brani di musica classica eseguiti dalla violinista Viola Adàmova.

La spiccata spiritualità evangelica di grande intensità e forza espansiva della clarissa messinese è stata messa bene in luce da mons. Aliquò, che ne ha tratteggiato le diverse manifestazioni edificanti, mostrando come la profonda corpo-s-eustochiaconvinzione di fede espressa da Eustochia, sia stata convalidata da uno stile di vita perfettamente conforme alla sua professata volontà di seguire appassionatamente Gesù Crocifisso. Sulla profonda  adesione di Eustochia alla Croce  ha parlato la prof. Barbàra, che ne ha sottolineato i momenti più significativi correlandoli con interessanti richiami biblici ed evangelici,  mettendo in evidenza così la tenace e costante volontà della clarissa messinese nel ripercorrere la  Passione di Cristo.  Una volontà che Eustochia ha esercitato anche con forte tensione spirituale, comeRosa Gazzara ha messo bene in evidenza nel suo intervento, nell’affrontare i passi determinanti della  travagliata “avventura vocazionale” della clarissa, insieme alle prime seguaci, fra cui principalmente Jacopa Pollicino,  rifacendosi alla biografia scritta da quest’ultima consorella. Riferimenti attraverso i quali la relatrice ha fatto risaltare l’incrollabile e  vittoriosa volontà della giovanissima seguace del Crocifisso nei momenti più difficili. Scelta vocazionale, allontanamento travagliato dal monastero di Basicò,  fondazione di un suo monastero, accanite opposizioni dei suoi detrattori.

Nel rapporto della clarissa messinese con la sua città ha parlato Giacomo Sorrenti, che ha messo in evidenza come, all’inizio della appassionata e sacrificale professione religiosa di Eustochia, si sia  iverificato verso di essa un iniziale logo-francescanostrano fenomeno di misconoscimento, per la sua dedizione spirituale ritenuta incomprensibile. Infatti, per la sua rigida osservanza alla Regola clariana di povertà assoluta, e per i comportamenti di religiosità sacrificale ritenuti eccessivi, veniva considerata addirittura come una persona fuori di senno poco credibile. Naturalmente, questi atteggiamenti di contrarietà  verso la persona e le opere, improntate a santità, dell’Innamorata del Crocefisso- che da Eustochia venivano contraccambiati con un  immenso e incondizionato amore per la sua città –  sono andate via via cessando, dando luogo, per converso, ad una grande ammirazione e devozione da parte dei messinesi.  Dopo la sua morte, proclamata Beata, venne eletta Patrona della città, e nel 1777, per decreto del Senato di Messina,  fu stabilito che il 22 agosto di ogni anno la città si affidasse alla sua protezione, offrendole “38 libbre di cera lavorata”.

 

 

A.M.

 

Redazione1
di Redazione1 gennaio 29, 2017 19:52


www.libreriadelsanto.it

RSS aleteia

  • “Padre Pio ha scritto delle profezie sulla fine del mondo. Eccole”. State attenti ai messaggi falsi!
    In tempo di Coronavirus, i frati di San Giovanni Rotondo smentiscono con decisione gli annunci catastrofici attribuiti al santo di Pietrelcina «In questo periodo di ansia e di preoccupazione dilaganti, sono state diffuse nuovamente alcune profezie apocalittiche attribuite a san Pio da Pietrelcina, che sarebbero state rivelate ad alcuni sedicenti figli spirituali quando il santo […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Ecco come celebrare in casa la quinta domenica di Quaresima
    Nei giorni e nelle settimane a venire, in parecchi fra noi saremo legittimamente impediti a partecipare alla messa domenicale. Ecco perché Aleteia si è mobilitata per proporvi, col concorso della rivista internazionale Magnificat, di santificare la V domenica di Quaresima con una celebrazione della Parola di Dio. Indicazioni per l’uso: Se si è soli, è […]
    Aleteia
  • Il vescovo di Pinerolo prima di essere intubato: “Pregate per me”
    L’ultimo messaggio di monsignor Derio Olivero è un accorato saluto alla sua diocesi. Sono oltre cinquanta i religiosi morti dall’inizio della pandemia «Purtroppo mi intubano per almeno 10 giorni. Fai pregare per me». Questo il messaggio che il vescovo di Pinerolo Derio Olivero ha inviato al vicario generale della diocesi, don Gustavo Bertea. Positivo al […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Niente lavanda dei piedi e messa crismale, Via Crucis a San Pietro: come cambia la Pasqua
    Ecco come si svolgeranno quest’anno i riti guidati da Papa Francesco: dalla Domenica delle Palme alla notte di Pasqua, tutte le novità L’emergenza coronavirus stravolge i riti pasquali officiati da Papa Francesco. Le indicazioni ufficiali di come come potranno o dovranno essere celebrati, sono state diffuse mercoledì scorso tramite un apposito decreto dalla Congregazione del […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Le vittime del coronavirus a cui nessuno pensa
    A tu per tu con don Pietro Sigurani, il prete dei poveri Il coronavirus sta mietendo vittime in tutto il mondo, non solo rubando vite, ma anche facendo danni enormi a livello economico, colpendo le fasce di popolazione più deboli. La conseguenza pratica? La crescita esponenziale dei poveri, di persone che non hanno di che […]
    Silvia Costantini
  • Il memento mori nell’arte: teschi, scheletri e frutta putrefatta per ricordarci la vanità della vita
    Nei secoli scorsi la mortalità era un pensiero costante, ma questi utili promemoria dell’inevitabilità della morte restano un tema artistico popolare anche oggi Con l’avvicinarsi della Quaresima, i pensieri cattolici si volgeranno alla morte – e alla resurrezione. In passato erano pensieri costanti, e la loro espressione più comune era il memento mori, ovvero “ricorda […]
    Lucien de Guise
  • Il Vaticano trasforma una vasta collezione di manoscritti in libri da colorare
    Nell’ultimo decennio, i Musei Vaticani hanno lavorato diligentemente per digitalizzare la loro vasta collezione di oltre 82.000 manoscritti, perché il mondo potesse condividere la storia universale dell’umanità. Questi manoscritti digitali, circa 20.000 dei quali già disponibili, sono una risorsa dal valore inestimabile sia per gli storici che per i semplici amatori, perché possono essere esaminati […]
    J.P. Mauro
  • Coronavirus: accorato appello di Pupi Avati contro la TV spazzatura
    “Far crescere culturalmente il paese”, chiede il regista In questo periodo di isolamento forzato, il regista bolognese Pupi Avati, uno dei personaggi più significativi del panorama cinematografico italiano e internazionale, ha scritto una commovente lettera appello indirizzata alla Rai e ai media in generale, perché approfittino di questo momento di grande incertezza per riscoprire la […]
    Silvia Costantini
  • Mattarella: “L’Europa comprenda la minaccia, prima che sia troppo tardi”
    Il discorso del Presidente della Repubblica: “Nostro senso di responsabilità ammirato in tutto il mondo” “Unita’ e coesione sociale sono indispensabili in questa condizione”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio alla nazione. “Vorrei ringraziare tutti voi. I sacrifici di comportamento che le misure indicate dal Governo richiedono a tutti sono accettati con grande senso […]
    Dire - Agenzia di Stampa Nazionale
  • Ruth, la missionaria colombiana in Africa che lotta contro il Coronavirus
    La minaccia del coronavirus è una delle situazioni più difficili che ha dovuto vivere suor Ruth, salesiana di Don Bosco dal 2006 in missione nel continente africano “Preghiamo che il virus non arrivi qui. Questa pandemia è davvero minacciosa, soprattutto per i Paesi africani”. Così diceva qualche tempo fa riferendosi alla pandemia mondiale di coronavirus […]
    Lucía Chamat

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 162:
    • 218:
    marzo: 2020
    L M M G V S D
    « Feb    
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  

    Login