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A Roma le celebrazioni per S.Eustochia Smeralda, “la santa della letizia”
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di Sergio Di Giacomo
Come è tradizione da oltre 15 anni, la comunità messinese di Roma coordinata dall’Associazione “Antonello da Messina” -presieduta da Milena Romeo – ha celebrato il “Dies Natalis” di S.Eustochia, compatrona di Messina, con una solenne e suggestiva cerimonia religiosa tenutasi presso la chiesa S.Maria Odigitria dei Siciliani, celebrata da padre Stefano Tria, dell’ordine dei Missionari del Preziosissimo, sangue, originario di Milazzo e attivo nella capitale, insieme al rettore della Chiesa dei Siciliani mons. Renzo Giuliano e al sacerdote brasiliano padre Rafael Spagiari Giron; l’animazione musicale è stata
curata da Maria Teresa Muscianisi, musicista e segretaria dell”Antonello”.
Quest’anno la celebrazione romana ha anticipato quella messinese, che è stata rimandata, a causa del ciclone Harry, a giovedì prossimo dalle 18 alla chiesa di Montevergine, celebrazione dell’arcivescovo mons. Giovanni Accolla.
“La devozione romana per S.Eustochia promossa nel 2010 dall’Associazione Antonello, grazie all’impegno di Gioacchino Toldonato e di mons. Giovanni Marra, accresce la simbiosi culturale e identitaria della nostra comunità siciliana, un momento prezioso di aggregazione e di spiritualità che unisce Roma, Messina e la Sicilia. Un pensiero particolare va anche alle popolazioni colpite dal
ciclone Harry”, ha rilevato mons.Renzo Giuliano nel suo intervento introduttivo.
“La “Santa in piedi”, come la definiva Papa Giovanni Paolo II, che la canonizzò a Messina nel giugno 1988, rappresenta un simbolo di resurrezione e di autentica “letizia”- ha osservato nella sua omelia padre Tria – una mistica che si è fatta abitare da Gesù ed è diventata segno di fede sulle orme di Francesco e Chiara. Eustochia, che forse ispirò l’Annunziata di Antonello, ci ha insegnato che dobbiamo sempre rimanere in piedi senza paura”, ha osservato il sacerdote di Milazzo.
La celebrazione è stata preceduta da un incontro culturale di rilievo storico-giornalistico, la presentazione del libro “Giovinezza.La guerra e la prigionia di una generazione tradita”, che contiene diversi riferimenti alla Sicilia, del noto giornalista televisivo Giuliano Giubilei, introdotta da Milena Romeo e da Antonella Baccaro, giornalista del Corriere della Sera.
Redazione da comun. st.



