Inizio pontificato, Leone XIV: “costruire un mondo nuovo dove regni la pace”

Redazione1
di Redazione1 Maggio 18, 2025 21:51

Inizio pontificato, Leone XIV: “costruire un mondo nuovo dove regni la pace”

Leone XIV, nella messa di inizio del suo ministero petrino di vescovo di Roma, ha declinato il suo programma di pontificato partendo da due parole – “amore e unità” – e da due citazioni di Sant’Agostino. Il sogno: “una Chiesa unita, segno di unità e comunione, che diventi fermento per un mondo riconciliato”. Come suggello finale, le parole di Leone XIII per auspicare “una Chiesa missionaria, che apre le braccia al mondo, che annuncia la Parola, che si lascia inquietare dalla storia, e che diventa lievito di concordia per l’umanità”. (Sir)

“Sono stato scelto senza alcun merito e, con timore e tremore, vengo a voi come un fratello che vuole farsi servo della vostra fede e della vostra gioia, camminando con voi sulla via dell’amore di Dio, che ci vuole tutti uniti in un’unica famiglia”. E’ il biglietto da visita di Leone XIV, primo Papa nordamericano e agostiniano della storia della Chiesa, che inizia oggi ufficialmente il suo ministero petrino di Vescovo di Roma, dopo l’elezione dell’8 maggio scorso. Dal Conclave, ha rivelato il Pontefice, “arrivando da storie e strade diverse, abbiamo posto nelle mani di Dio il desiderio di eleggere il nuovo successore di Pietro, il Vescovo di Roma, un pastore capace di custodire il ricco patrimonio della fede cristiana e, al contempo, di gettare lo sguardo lontano, per andare incontro alle domande, alle inquietudini e alle sfide di oggi”.

Due le parole chiave dell’omelia, di puro stampo agostiniano, pronunciata in piazza San Pietro: “amore e unità”.

A fare da architrave all’omelia del nuovo successore di Pietro sono state infatti due citazioni del vescovo di Ippona: la prima – “ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha posa finché non riposa in te” – è la frase più celebre delle Confessioni. La seconda ha a che fare con il volto della Chiesa del futuro: “La Chiesa consta di tutti coloro che sono in concordia con i fratelli e che amano il prossimo”. Il Papa ha scelto proprio queste ultime parole di Sant’Agostino per rivelare il suo “primo grande desiderio”, che vorrebbe fosse anche il nostro: “una Chiesa unita, segno di unità e di comunione, che diventi fermento per un mondo riconciliato”.

L’altra citazione emblematica dello stile del pontificato, posta a suggello finale dell’omelia a commento di un passo della Rerum novarum di Leone XIII, suona come un mandato: “Con la luce e la forza dello Spirito Santo, costruiamo una Chiesa fondata sull’amore di Dio e segno di unità, una Chiesa missionaria, che apre le braccia al mondo, che annuncia la Parola, che si lascia inquietare dalla storia, e che diventa lievito di concordia per l’umanità”, l’identikit della comunità ecclesiale, sotto forma di auspicio: “Insieme, come unico popolo, come fratelli tutti, camminiamo incontro a Dio e amiamoci a vicenda tra di noi”.

“In questo nostro tempo, vediamo ancora troppa discordia, troppe ferite causate dall’odio, dalla violenza, dai pregiudizi, dalla paura del diverso, da un paradigma economico che sfrutta le risorse della Terra ed emargina i più poveri”, la denuncia di Leone XIV: “E noi vogliamo essere, dentro questa pasta, un piccolo lievito di unità, di comunione, di fraternità. Noi vogliamo dire al mondo, con umiltà e con gioia: guardate a Cristo! Avvicinatevi a Lui! Accogliete la sua Parola che illumina e consola! Ascoltate la sua proposta di amore per diventare la sua unica famiglia: nell’unico Cristo siamo uno”.

“E questa è la strada da fare insieme, tra di noi ma anche con le Chiese cristiane sorelle, con coloro che percorrono altri cammini religiosi, con chi coltiva l’inquietudine della ricerca di Dio, con tutte le donne e gli uomini di buona volontà, per costruire un mondo nuovo in cui regni la pace”, il programma del pontificato: “Questo è lo spirito missionario che deve animarci, senza chiuderci nel nostro piccolo gruppo né sentirci superiori al mondo; siamo chiamati a offrire a tutti l’amore di Dio, perché si realizzi quell’unità che non annulla le differenze, ma valorizza la storia personale di ciascuno e la cultura sociale e religiosa di ogni popolo”.

“Pescare l’umanità per salvarla dalle acque del male e della morte”, l’immagine iniziale che ci porta sul lago di Tiberiade, dove Gesù aveva iniziato la sua missione chiamando Pietro e gli altri primi discepoli a essere come Lui pescatori di uomini. “Gettare sempre e nuovamente la rete per immergere nelle acque del mondo la speranza del Vangelo, navigare nel mare della vita perché tutti possano ritrovarsi nell’abbraccio di Dio”, la missione di Pietro anche oggi, perché anche oggi, a Pietro, “è affidato il compito di amare di più e di donare la sua vita per il gregge”, senza mai “catturare gli altri con la sopraffazione, con la propaganda religiosa o con i mezzi del potere”.

“Pascere il gregge senza cedere mai alla tentazione di essere un condottiero solitario o un capo posto al di sopra degli altri, facendosi padrone delle persone a lui affidate”, il monito di Leone XIV: a Pietro, al contrario, “è richiesto di servire la fede dei fratelli, camminando insieme a loro: tutti, infatti, siamo costituiti ‘pietre vive’ (1Pt 2,5), chiamati col nostro Battesimo a costruire l’edificio di Dio nella comunione fraterna, nell’armonia dello Spirito, nella convivenza delle diversità”.

“Fratelli, sorelle, questa è l’ora dell’amore!”, la conclusione dell’omelia, subito dopo l’imposizione del Pallio e la consegna dell’Anello del Pescatore, cui ha fatto seguito l’atto di obbedienza al nuovo Pontefice da parte di 12 rappresentanti delle categorie del popolo di Dio. “W il Papa e “Papa Leone”, le ovazioni festose, unite agli applausi, che hanno salutato Papa Prevost nel suo primo giro della piazza – prima della messa – in papamobile, dall’Arco delle Campane fino a piazza Pia passando lungo via della Conciliazione tra una folla di circa 200mila persone.

Redazione1
di Redazione1 Maggio 18, 2025 21:51

Messina Religiosa su FaceBook

RSS Sir

  • Confraternite: Roma, domani alla Camera la presentazione del VII Forum paneuropeo di Enna 17 Settembre 2026
    Sarà la Sala del Refettorio della Camera dei deputati, a Palazzo San Macuto, ad accogliere domani, venerdì 18 settembre alle 10, la conferenza stampa di presentazione del VII Forum paneuropeo delle Confraternite, in programma a Enna dal 2 al 7 ottobre sul tema “Enna città delle Confraternite”. Attese migliaia di presenze nella città siciliana, già […]
  • Italiani nel mondo: Mci Francia, a Lione il pellegrinaggio annuale 17 Settembre 2026
    Le comunità cattoliche italiane, sabato 19 settembre si ritroveranno per l’annuale pellegrinaggio al santuario di Notre Dame de Fourvière a Lione. Giornata in cui ogni comunità e ogni persona è invitata a “mettersi in cammino con Maria”, ricorda il coordinatore nazionale delle Missioni cattoliche italiane in Francia, don Pasquale Avena. “Lo facciamo – aggiunge – […]
  • Giornali Fisc: Mci Germania, rinnovata la veste grafica del giornale “Il Corriere d’Italia” 17 Settembre 2026
    Cambia veste grafica e struttura digitale il giornale delle Missioni cattoliche italiane in Germania. “Il nostro sito – scrive la responsabile Licia Linardi – ci accompagna ormai da molti anni e, nel tempo, è diventato uno strumento sempre più importante per raggiungere i nostri lettori, raccontare l’attualità e mantenere vivo quel filo che da sempre […]
  • San Francesco: “Preserving Assisi”, la memoria digitale della Basilica per l’ottavo centenario 17 Settembre 2026
    È stata presentata “Preserving Assisi”, la piattaforma digitale dedicata alla Basilica di San Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario della morte del santo. Il progetto, promosso da Haltadefinizione, del Gruppo Panini Cultura, e dalla Custodia generale del Sacro Convento dei Frati minori conventuali, integra fotografia gigapixel ad altissima risoluzione, rilievi tridimensionali, visite virtuali immersive e un archivio […]
  • Cei: dal 21 al 23 settembre a Roma la sessione autunnale del Consiglio permanente 17 Settembre 2026
    Il Consiglio episcopale permanente si riunirà a Roma dal 21 al 23 settembre, nella sede della Cei, per la sessione autunnale. I lavori si apriranno lunedì 21, alle 16, con l’introduzione del presidente, il card. Matteo Zuppi. Tra i temi all’ordine del giorno, la preparazione dell’incontro del clero italiano con Papa Leone XIV, in programma […]
  • Pastorale: dal 5 ottobre il corso online “La Chiesa che cambia” per gli operatori 17 Settembre 2026
    Dieci serate per “leggere il tempo che cambia, e non smettere di seminare”. Si terrà dal 5 ottobre al 13 gennaio “La Chiesa che cambia”, corso di formazione pastorale interamente online promosso da Queriniana Editrice con il Centro di orientamento pastorale (Cop) e il patrocinio dell’Ufficio Cei per la scuola, l’educazione e l’università. “La domanda […]
  • San Francesco d’Assisi: già 1.200 persone iscritte al “cammino” dalla Porziuncola alla basilica di San Francesco 17 Settembre 2026
    “In cammino” con san Francesco lungo il percorso compiuto dalle sue spoglie mortali subito dopo la morte. Si concluderà così la prima delle due giornate della festa di san Francesco, patrono d’Italia. Il 3 ottobre, alle 20.30, l’appuntamento è a Santa Maria degli Angeli, con partenza dalla Porziuncola, dove il santo è morto, per proseguire […]
  • Carmelitani: lettera dei due superiori generali per gli 800 anni della “Ut vivendi normam” 17 Settembre 2026
    “Questo centenario possa essere occasione di ripresa e di slancio: ognuno di noi possa riscoprire la bellezza della vocazione carmelitana e proseguire il cammino in uno spirito di vera conversione”. È l’auspicio con cui si chiude la lettera circolare firmata da p. Miguel Márquez Calle, preposito generale dei Carmelitani scalzi, e da p. Desiderio García […]
  • San Francesco d’Assisi: card. Zuppi, “tenere accesa la luce della pace” 17 Settembre 2026
    “Rinnovando il rito dell’accensione della lampada con l’offerta dell’olio, intendiamo assumere un impegno concreto: tenere accesa la luce della pace, costruita ogni giorno con pazienza, dialogo e giustizia”. Lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione, presso la Sala Marconi di Palazzo Pio, […]
  • Diplomazia: card. Zuppi, “a Mosca per continuare a curare la parte umanitaria” 17 Settembre 2026
    “Spero di recarmi a Mosca, dopo l’importantissima visita di mons. Gallagher due settimane fa, per continuare a curare la parte umanitaria”. Lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, rispondendo alle domande dei giornalisti, nel corso della conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per la festa di San Francesco, […]

Commenti recenti

    Archivi

     

    • 337:
    • 645:
    Settembre 2026
    L M M G V S D
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  

    Login