Migranti. Forti (Caritas italiana): “Per interrompere la serie di morti nel Mediterraneo, vie di accesso legali”

Redazione1
di Redazione1 Ottobre 28, 2022 23:38

Migranti. Forti (Caritas italiana): “Per interrompere la serie di morti nel Mediterraneo, vie di accesso legali”

Sono tanti, troppi, i migranti morti annegati nel tentativo di raggiungere le coste dell’Europa: oltre 40 mila dal 2014 ad oggi, fra cui parecchie donne e bambini anche neonati. Quella della Caritas italiana è una voce marcata che continua a denunciare questa orrenda moria, a “sostenere sempre il soccorso delle persone in pericolo nelle acque del Mediterraneo e a manifestare profonda preoccupazione per tutto ciò che non contribuisce a salvare le persone in mare”.

In un’intervista rilasciata al Sir sull’attuale flusso di migranti nel Mediterraneo centrale, il responsabile delle politiche migratorie e di protezione internazionale di Caritas italiana, ha sottolineato l’importanza di trovare soluzioni adatte perché le persone costrette ad attraversare il mare vengano sicuramente salvate.  Il responsabile delle politiche migratorie e di protezione internazionale di Caritas italiana al Sir sull’attuale situazione del fenomeno migratorio nel Mediterraneo centrale: “Sfruttare anche gli ingressi per quote lavoro”. Sulla possibilità di uno stop all’arrivo in Italia delle navi delle ong che hanno salvato migranti in mare: “Abbiamo sempre sostenuto il soccorso in mare.

“Ribadiamo forte il nostro appello: occorre un’azione congiunta dei Paesi europei per aprire vie legali e sicure d’accesso. Così sarà possibile togliere i migranti dalle mani dei trafficanti. Non li sottrarremo definitivamente dal pericolo di morire in mare, anche perché con numeri così elevati ci sarà comunque chi non avrà i requisiti per arrivare in Europa. Ma così si ridurrebbe certamente il numero dei morti”. A lanciare l’appello è Oliviero Forti, responsabile delle politiche migratorie e di protezione internazionale di Caritas italiana. L’occasione è fornita dal soccorso delle unità della Guardia costiera italiana, della Guardia di finanza e di Frontex a due barconi con a bordo rispettivamente 700 e 650 persone per i quali Alarm Phone in questi giorni aveva lanciato l’Sos mentre si trovavano alla deriva nella zona Sar tra Malta e Italia. Si tratta di uno degli ultimi episodi di naufragi, soccorso e traversate in condizioni disumane preceduto, nei giorni scorsi, da altre circostanze in cui hanno perso la vita anche dei bambini.

Una situazione che, secondo Forti, si può spezzare anche con i corridoi umanitari, che in piccole quote Caritas italiana già promuove.

“Faremo corridoi umanitari nei prossimi mesi dal Pakistan, dall’Africa e dal Medio Oriente. Occorre rafforzare queste ed altre vie legali di accesso. In primis è necessaria una programmazione seria di ingressi per motivi di lavoro, che in questi anni sono stati residuali, e investire di più sui programmi di reinsediamento”.

Perché gli sbarchi non sono un’emergenza. “Partiamo da un dato – spiega Forti –: il fatto che ci siano tanti arrivi in questi giorni è dettato anche dal meteo

favorevole lungo la rotta storica del Mediterraneo centrale, dove troviamo al momento un numero cospicuo di persone e, purtroppo, anche di cadaveri. È una triste consuetudine da due decenni. Decine di migliaia di morti si sono verificate in questi anni con storie di persone che tentano di arrivare in Italia attraversando quel tratto di mare”. Un fatto che non porta i migranti a desistere. “I numeri di persone in viaggio su quella rotta sono elevati. Le morti in mare un tema di grande impatto. È un rischio enorme per i migranti mettersi in mare. Ma per un migrante rischiare la propria vita in quelle condizioni non costituisce disincentivo alla migrazione. Queste persone sanno quello che rischiano. Che è una rotta mortale. Ma ciò non li ferma”. Per queste ragioni, Caritas italiana quando incontra chi è prossimo alla migrazione nei campi profughi mette in guardia tutti. Eppure, la volontà di scappare dal proprio Paese di origine è più forte.

L’Italia non è sempre la meta. “Non bisogna fare l’errore di pensare che chi arriva in Italia resta – spiega Forti –. Molto spesso è solo un Paese di transito. I Paesi di primo ingresso sono impegnati in misura maggiore nelle attività di primissima accoglienza. Il destino di queste persone si gioca poi in altri Paesi europei Quello che manca, dunque, è un approccio europeo”. La storia delle migrazioni dell’ultimo decennio insegna che il territorio italiano, spagnolo e greco sono la prima meta. “Quello che non riescono a fare gli Stati, lo fanno i migranti stessi, che una volta giunti si spostano negli altri Paesi”. E Forti ammonisce: “Parlare di emergenza non ha senso. Non c’è una situazione tale sui territori che la possa fare paventare”.

Infine, uno sguardo alla possibilità di uno stop all’arrivo in Italia delle navi delle ong che hanno salvato migranti in mare: “Abbiamo sempre sostenuto il soccorso in mare. Non ci interessa chi lo fa ma che le persone vengano salvate. Tutto ciò che non contribuisce a salvare le persone in mare ci desta profonda preoccupazione”.

 

 

Redazione da Ag. di inf.

Redazione1
di Redazione1 Ottobre 28, 2022 23:38

Messina Religiosa su FaceBook

RSS Sir

  • Confraternite: Roma, domani alla Camera la presentazione del VII Forum paneuropeo di Enna 17 Settembre 2026
    Sarà la Sala del Refettorio della Camera dei deputati, a Palazzo San Macuto, ad accogliere domani, venerdì 18 settembre alle 10, la conferenza stampa di presentazione del VII Forum paneuropeo delle Confraternite, in programma a Enna dal 2 al 7 ottobre sul tema “Enna città delle Confraternite”. Attese migliaia di presenze nella città siciliana, già […]
  • Italiani nel mondo: Mci Francia, a Lione il pellegrinaggio annuale 17 Settembre 2026
    Le comunità cattoliche italiane, sabato 19 settembre si ritroveranno per l’annuale pellegrinaggio al santuario di Notre Dame de Fourvière a Lione. Giornata in cui ogni comunità e ogni persona è invitata a “mettersi in cammino con Maria”, ricorda il coordinatore nazionale delle Missioni cattoliche italiane in Francia, don Pasquale Avena. “Lo facciamo – aggiunge – […]
  • Giornali Fisc: Mci Germania, rinnovata la veste grafica del giornale “Il Corriere d’Italia” 17 Settembre 2026
    Cambia veste grafica e struttura digitale il giornale delle Missioni cattoliche italiane in Germania. “Il nostro sito – scrive la responsabile Licia Linardi – ci accompagna ormai da molti anni e, nel tempo, è diventato uno strumento sempre più importante per raggiungere i nostri lettori, raccontare l’attualità e mantenere vivo quel filo che da sempre […]
  • San Francesco: “Preserving Assisi”, la memoria digitale della Basilica per l’ottavo centenario 17 Settembre 2026
    È stata presentata “Preserving Assisi”, la piattaforma digitale dedicata alla Basilica di San Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario della morte del santo. Il progetto, promosso da Haltadefinizione, del Gruppo Panini Cultura, e dalla Custodia generale del Sacro Convento dei Frati minori conventuali, integra fotografia gigapixel ad altissima risoluzione, rilievi tridimensionali, visite virtuali immersive e un archivio […]
  • Cei: dal 21 al 23 settembre a Roma la sessione autunnale del Consiglio permanente 17 Settembre 2026
    Il Consiglio episcopale permanente si riunirà a Roma dal 21 al 23 settembre, nella sede della Cei, per la sessione autunnale. I lavori si apriranno lunedì 21, alle 16, con l’introduzione del presidente, il card. Matteo Zuppi. Tra i temi all’ordine del giorno, la preparazione dell’incontro del clero italiano con Papa Leone XIV, in programma […]
  • Pastorale: dal 5 ottobre il corso online “La Chiesa che cambia” per gli operatori 17 Settembre 2026
    Dieci serate per “leggere il tempo che cambia, e non smettere di seminare”. Si terrà dal 5 ottobre al 13 gennaio “La Chiesa che cambia”, corso di formazione pastorale interamente online promosso da Queriniana Editrice con il Centro di orientamento pastorale (Cop) e il patrocinio dell’Ufficio Cei per la scuola, l’educazione e l’università. “La domanda […]
  • San Francesco d’Assisi: già 1.200 persone iscritte al “cammino” dalla Porziuncola alla basilica di San Francesco 17 Settembre 2026
    “In cammino” con san Francesco lungo il percorso compiuto dalle sue spoglie mortali subito dopo la morte. Si concluderà così la prima delle due giornate della festa di san Francesco, patrono d’Italia. Il 3 ottobre, alle 20.30, l’appuntamento è a Santa Maria degli Angeli, con partenza dalla Porziuncola, dove il santo è morto, per proseguire […]
  • Carmelitani: lettera dei due superiori generali per gli 800 anni della “Ut vivendi normam” 17 Settembre 2026
    “Questo centenario possa essere occasione di ripresa e di slancio: ognuno di noi possa riscoprire la bellezza della vocazione carmelitana e proseguire il cammino in uno spirito di vera conversione”. È l’auspicio con cui si chiude la lettera circolare firmata da p. Miguel Márquez Calle, preposito generale dei Carmelitani scalzi, e da p. Desiderio García […]
  • San Francesco d’Assisi: card. Zuppi, “tenere accesa la luce della pace” 17 Settembre 2026
    “Rinnovando il rito dell’accensione della lampada con l’offerta dell’olio, intendiamo assumere un impegno concreto: tenere accesa la luce della pace, costruita ogni giorno con pazienza, dialogo e giustizia”. Lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione, presso la Sala Marconi di Palazzo Pio, […]
  • Diplomazia: card. Zuppi, “a Mosca per continuare a curare la parte umanitaria” 17 Settembre 2026
    “Spero di recarmi a Mosca, dopo l’importantissima visita di mons. Gallagher due settimane fa, per continuare a curare la parte umanitaria”. Lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, rispondendo alle domande dei giornalisti, nel corso della conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per la festa di San Francesco, […]

Commenti recenti

    Archivi

     

    • 337:
    • 645:
    Settembre 2026
    L M M G V S D
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  

    Login