Giornata missionaria mondiale, “Tessitori di fraternità”: chiamati a ricostruire relazioni umane

Redazione1
di Redazione1 ottobre 18, 2020 22:53

Giornata missionaria mondiale, “Tessitori di fraternità”: chiamati a ricostruire relazioni umane

Parlando dell’impegno che la Chiesa dedica, nel mese di ottobre, all’opera missionaria  in tutto il mondo, l’Arcivescovo tanzaniano mons. Protase Rugambwa, Segretario della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, citando il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale, ricorda che “in un contesto profondamente segnato dalla pandemia di Covid-19, non bisogna scoraggiarsi perché la missione non è frutto di capacità umane, ma appartiene a Dio: lo Spirito Santo ne è il protagonista”. Sottolinea inoltre che “I missionari sono lì, a fianco di chi soffre, tanto più con l’impatto della crisi globale. Questo è il momento favorevole per la missione: siamo chiamati oggi ad annunciare e donare l’amore di Dio soprattutto dove c’è sofferenza, indigenza, disperazione”.

Il Mese missionario, sotto la protezione di Santa Teresina di Lisieux, Patrona delle missioni, chiama tutti alla partecipazione attiva in un mondo tuttora attraversato dal Covid-19 che da alcuni mesi “perseguita” le nostre esistenze, ci obbliga a chiuderci in casa e a interrompere o ridurre le relazioni interpersonali e comunitarie, e porta con sé – assieme a una tragica emergenza sanitaria – una crisi economica e sociale che colpisce in maniera diseguale ogni angolo del pianeta (Sir).

La pandemia, occorre ricordare, si aggiunge ai mali endemici che attraversano questa nostra epoca – povertà, guerre, terrorismo, mortificazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, cambiamento climatico e sue conseguenze… – siamo di fronte a una umanità sofferente che invoca solidarietà: l’opera missionaria sollecita, in questo senso, partecipazione alle vicende dei nostri giorni, una rinnovata sensibilità e apertura di orizzonti, e richiama all’animazione – e alla concreta generosità – nella Chiesa locale sul versante della missione verso tutti i popoli.

Ci guidano, per questo, le parole che papa Francesco consegna nel messaggio per la Giornata missionaria mondiale. Vi è forte richiamo alla missione come “risposta, libera e consapevole, alla chiamata di Dio” che possiamo percepire “solo quando viviamo un rapporto personale di amore con Gesù vivo nella sua Chiesa”. Da qui nasce l’“Eccomi manda me” di Isaia. Bergoglio ripropone Gesù – non possiamo mai dimenticarlo – come origine e senso della nostra esistenza, della nostra vocazione, del nostro credere. La missione matura e si alimenta nella relazione con il Signore risorto.

Il Papa, in un altro passaggio, sottolinea che l’amore di Dio “è per ognuno e per tutti” e “chiede la nostra personale disponibilità ad essere inviati, perché Egli è amore in perenne movimento di missione, sempre in uscita da se stesso per dare vita”. È bella questa immagine dinamica dell’amore di Dio per l’umanità, che dovrebbe rispecchiarsi nel nostro procedere verso i fratelli, specie quelli più fragili, provando a testimoniare la medesima bontà e misericordia che Gesù insegna. Non può esserci fede né cristianesimo in cuori induriti, chiusi, egoisti.

“La malattia, la sofferenza, la paura, l’isolamento ci interpellano. La povertà – insiste Francesco – di chi muore solo, di chi è abbandonato a se stesso, di chi perde il lavoro e il salario, di chi non ha casa e cibo ci interroga. Obbligati alla distanza fisica e a rimanere a casa, siamo invitati a riscoprire che abbiamo bisogno delle relazioni sociali, e anche della relazione comunitaria con Dio”.

A sua volta, don Giuseppe Pizzoli, direttore generale della Fondazione Missio, osserva: “Il tema dell’ottobre missionario ‘Tessitori di fraternità’ è più che mai attuale nella situazione dell’emergenza Covid, che ci ha costretto al distanziamento tra le persone”,

mentre ora “dobbiamo ricordarci che il Vangelo ci invita a tessere relazioni umane. È questa una nuova sfida missionaria che deve puntare alla verità della testimonianza e dello scambio tra fratelli e con quanti appartengono ad altre religioni o non conoscono ancora il nome di Cristo. Dialogo e annuncio richiedono l’impegno a scommettere sul rapporto con l’altro, con la persona, per ricostruire un tessuto umano nuovo”. La missione è un ulteriore volto della “Chiesa in uscita” e ogni cristiano è chiamato a farsene interprete mite e coerente, concreto e generoso.

 

 

Redazione da Ag. di i.

Redazione1
di Redazione1 ottobre 18, 2020 22:53


www.libreriadelsanto.it

RSS aleteia

  • Chiusa la tomba del beato Carlo Acutis, visitata da 41mila persone
    Cerimonia di chiusura ad Assisi con il Prefetto delle Cause per i Santi mons. Semeraro. “Carlo come san Francesco, umiltà per loro è stata la prima virtù” San Francesco d’Assisi e Carlo Acutis hanno “camminato” insieme in questi diciannove giorni in cui la tomba del giovane beato è stata oggetto di venerazione al pubblico. «Francesco […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Cristofobia: allievo in Svezia costretto a togliersi il crocifisso per partecipare alla foto scolastica
    La cristofobia non esiste, dicono gli “esperti”. La fotografa ha “suggerito” che il crocifisso fosse un “insulto” La cristofobia non esiste, dicono i cosiddetti “esperti”, ma la sua inesistenza non le impedisce di manifestarsi tutti i giorni. I “grandi media” sviano la questione, ma i fatti si moltiplicano come parte della normalità, soprattutto nei Paesi […]
    Francisco Vêneto
  • Suor Clare Crockett, essere tutta di Dio col sorriso e la chitarra in mano
    Dal sogno di diventare una star del cinema al convento. Ogni giorno Suor Clare offriva al Signore un assegno in bianco, affinché Egli potesse chiederle tutto quello che voleva. Nonostante io abbia qualche santo speciale che mi ha sempre accompagnata nelle varie fasi della vita, tappa fissa per novene e piagnucolamenti vari, in generale vado molto […]
    Martha, Mary and Me
  • Halloween negli USA ai tempi di una pandemia (che non è quella in corso)
    Nel 1918 anche negli Stati Uniti si pose il problema dei festeggiamenti per la vigilia di Ognissanti in concomitanza con l’esplosione della pandemia di spagnola, durante un conflitto mondiale, per di più. Vediamo come si è evoluta questa festa e come ha inciso su di essa la gestione dell’epidemia di allora. “Stupida robaccia europea, monumento […]
    Una penna spuntata
  • Il Papa: non vivere e pregare come se Dio e i poveri non esistessero
    Nella catechesi dell’udienza generale, Papa Francesco conclude la riflessione sui Salmi, inserita nel ciclo sulla preghiera, e sottolinea che il Salterio ci insegna ad invocare Dio per noi, ma anche per i fratelli e per il mondo. E spiega le precauzioni dovute alla pandemia, che non gli permettono di scendere a salutare i fedeli I […]
    Vatican News
  • Siria: i Francescani si prendono cura dei cristiani che vivono sotto la legge islamica
    Circa 300 famiglie cristiane nella Siria occidentale affrontano persecuzione, violenza e pericoli, perfino la morte, mentre i loro villaggi continuano ad essere controllati da gruppi jihadisti I villaggi di Knayeh e Yacobieh, nella provincia di Idlib, vicino al confine turco nella Siria occidentale, sono ancora sotto il controllo dei gruppi jihadisti. Qui l’islamismo è ancora […]
    Aiuto alla Chiesa che Soffre
  • Qual è la battaglia della nostra vita?
    Una riflessione che grida dal profondo del cuore di Emilio Muñoz Díaz Sarò chiaro con voi. La mia intenzione è essere diretto, farvi captare il messaggio senza romanticismi, farvi capire davvero ciò che sta accadendo e suscitare quel fuoco di motivazione che vi porti a pensare al cammino che vi è toccato e alla battaglia […]
    Catholic Link
  • Nel volto di un vecchio prete il riflesso della bellezza di Dio
    Non appena si è rivolto verso l’assemblea ho subito colto qualcosa di speciale e stupendo nel suo volto. La santità renda belle le persone! Intendiamoci: la scelta di essere credente o non credente non si basa su dei “motivi” come quelli che portano a scegliere una marca di lavatrice anziché un’altra. Si crede per l’intima […]
    Chiara Bertoglio
  • Conoscete le chiese che costellano la splendida isola di Capri? (FOTO)
    Tra stradine acciottolate e picchi a strapiombo si nascondono templi meravigliosi L’isola di Capri è probabilmente una delle più note al mondo. I turisti accorrono a visitarla per le sue meravigliose scogliere, le acque blu, le spiagge sabbiose e l’architettura e i siti archeologici che la caratterizzano. Capri ospita una dozzina di chiese che servono […]
    V. M. Traverso
  • La preghiera delle religioni per la salvezza degli uomini e del mondo
    Roma per un giorno capitale della pace, per l’incontro internazionale “Nessuno si salva da solo – Pace e Fraternità”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, alla presenza del Papa. Tra i partecipanti il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, il Patriarca Bartolomeo I assieme a rappresentanti di islam, ebraismo e buddismo Nessuno si salva da solo! […]
    Vatican News

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 69:
    • 148:
    ottobre: 2020
    L M M G V S D
    « Set    
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  

    Login