Centenario della nascita di Wojtyla celebrato da Papa Francesco

Redazione1
di Redazione1 maggio 19, 2020 19:14

Centenario della nascita di Wojtyla celebrato da Papa Francesco

Lunedì 18 maggio, Papa Francesco ha celebrato la messa per i cento anni della nascita di Karol Wojtyla, all’altare della tomba di San Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro, alla presenza di circa 30 fedeli. (report di Michel Gangne).

Bergoglio ha indicato i tre tratti, “La preghiera, la vicinanza al popolo e l’amore per la giustizia”, che hanno caratterizzato San Giovanni Paolo II. Wojtyla, ha detto Bergoglio, “era un uomo di Dio perché pregava e pregava tanto. Ma come mai un uomo che aveva tanto lavoro per guidare la Chiesa pregava tanto? Lui sapeva bene – ha sottolineato – che il primo compito di un vescovo e’ pregare. Non lo ha detto Vaticano II ma San Pietro”, il “primo compito di un vescovo è pregare e lui lo faceva e ci ha insegnato che quando un vescovo fa l’esame di coscienza la sera deve domandarsi quante ore ha pregato”. Wojtyla era “un uomo di preghiera”.

Secondo tratto di Giovanni Paolo II: era “un uomo di vicinanza”. “Non era un uomo distaccato dal popolo anzi, andava a trovare il suo popolo e giro’ il mondo intero trovando, cercando il suo popolo, facendosi vicino”, ha detto Francesco precisando che “la vicinanza e’ uno dei tratti di Dio con il suo popolo”, vicinanza che si fa forte in Gesù. “Un pastore e’ vicino al popolo – ha poi continuato – al contrario non e’ pastore e’ un gerarca, un amministratore, forse buono, ma non è pastore”.

“Giovanni Paolo II ci ha dato l’esempio di questa vicinanza, ai grandi e ai piccoli, ai vicini e ai lontani. Si faceva vicino”. Wojtyla era un uomo che “amava la giustizia, ma la giustizia piena. Un uomo – ha sottolineato il Papa – che voleva la giustizia sociale, dei popoli”, la giustizia “che caccia via le guerre”, la “giustizia piena”.

E Giovanni Paolo II “era l’uomo della misericordia, perché giustizia e misericordia vanno insieme, non si possono distinguere – ha precisato -. L’una senza l’altra non si trova”. Wojtyla “ha fatto tanto perché la gente capisse la Misericordia di Dio, ha portato avanti la devozione a Santa Faustina”. Giovanni Paolo II “aveva sentito che la giustizia di Dio aveva la faccia di misericordia e questo – ha proseguito – e’ un dono che ci ha lasciato: la giustizia misericordia e la misericordia giustizia”. “Preghiamolo oggi – è la sua preghiera finale – che dia a tutti noi, soprattutto ai pastori della Chiesa, la grazia della preghiera, la grazia della vicinanza e la grazia della giustizia che e’ misericordia e della misericordia che è giustizia”

Questa è stata l’ultima delle Messe del mattino celebrate in diretta streaming da Francesco dal 9 marzo scorso in seguito alla sospensione delle celebrazioni con la partecipazione del popolo a causa della pandemia del  Covidid-19. Con la ripresa in Italia e in altri Paesi delle celebrazioni con i fedeli, cessa, dal 19 maggio, la trasmissione in diretta della Messa delle 7 da Casa Santa Marta.

=======

Il Pontificato di Giovanni Paolo II è stato esemplare, condotto con passione, dedizione e fede straordinarie. Wojtyla è stato per tutta la sua vita un costruttore e sostenitore della pace; uno straordinario comunicatore, un uomo dalla volontà di acciaio, un leader e un esempio per tutti, soprattutto per i giovani, ai quali si sentiva particolarmente vicino. La sua figura è considerata una delle più significative e influenti per il corso della storia contemporanea.

La sua beatificazione, acclamata da tutti fin dai primi giorni seguiti alla sua morte, arriva in tempi record: il suo successore Papa Benedetto XVI lo proclama beato il giorno 1 maggio 2011. Viene canonizzato da Papa Francesco in una cerimonia condivisa con il papa emerito Benedetto XVI, insieme a Papa Giovanni XXIII il 27 aprile 2014.

=======

Un altro evento si intreccia con le celebrazioni del centenario della nascita di papa Wojtyla: a Wadowice, inizia la causa di beatificazione dei genitori di San Giovanni Paolo II

La fase diocesana di questa causa si è aperta ufficialmente a Wadowice, in Polonia, il 17 maggio scorso. Primo giudice della causa è l’arcivescovo di Cracovia Marek Jedraszewski, rappresentato come delegato da padre Andzej Scaber. «Tecnicamente – ha spiegato don Scaber – saranno due processi separati, uniti però dall’obiettivo di dimostrare che entrambi, praticarono le virtù cristiane in modo eroico”.

 

 

 

Redazione

 

Redazione1
di Redazione1 maggio 19, 2020 19:14


www.libreriadelsanto.it

RSS aleteia

  • Il cardinale Zuppi: durante la pandemia troppe polemiche, ora umiltà per tornare come prima
    Il vescovo di Bologna: “Eravamo sconsiderati, come i narcisisti e gli arroganti. Come chi pensa di potercela fare sempre, comunque. La normalità che dobbiamo presto conquistare è quella di una vita cambiata” «Non si può attribuire a Dio la responsabilità degli umani. Anche sul virus, un po’ di responsabilità ce la dobbiamo prendere. Dobbiamo chiederci […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Lockdown, tassista offre corsa a bimba malata dalla Calabria al Bambin Gesù: nominato Cavaliere
    Alessandro Bellantoni, un “tassinaro” romano nominato Cavaliere della Repubblica per la sua corsa solidale in Calabria. Il gesto generoso per accompagnare nella fase 1 del lockdown una bambina di tre anni al controllo oncologico al Bambin Gesù di Roma Tra i 57 cittadini a cui il il 2 giugno il Presidente Mattarella ha attribuito a […]
    Silvia Lucchetti
  • La figlia di George Floyd merita di piangere suo padre lontano dalle fauci della protesta
    Mentre ancora infuriano le proteste in molte parti d’America, Gianna Floyd viene immortalata mentre grida: «Mio padre ha cambiato il mondo». È giusto esporla al mondo intero? Ho studiato e amato gli USA sui libri, pochissimo li conosco per esperienza diretta e proprio quel poco di esperienza diretta mi ha confermato che c’è tantissimo che […]
    Annalisa Teggi
  • Il prete ciclista che organizza pellegrinaggi in bici per andare dalla Madonna di Montenero
    Don Donato Agostinelli e la sua passione per le due ruote, trasformata in una forma di evangelizzazione Una settantina di cicloamatori hanno partecipato al pellegrinaggio da Santa Croce sull’Arno in provincia di Pisa, fino al Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero, in provincia di Livorno. A capo del gruppo, l’organizzatore don Donato Agostinelli, prete ciclista, […]
    Gelsomino Del Guercio
  • La divisione, una delle tattiche principali del demonio
    Perfino la parola “diavolo” può essere tradotta come “dividere” Il diavolo ama il caos. Dalla sua caduta dal Paradiso, Satana cerca di dividere il mondo. La sua prima azione è stata quella di dividere gli angeli, seguita dalla tentazione di Adamo ed Eva nel giardino, che ha provocato un solco tra i primi esseri umani […]
    Philip Kosloski
  • Vescovo Barron: la Pentecoste e gli incendi nelle nostre città
    Se i cristiani sono stati la presenza dominante negli Stati Uniti in tutti questi secoli, perché non c’è più unità? È stato provvidenziale che quest’anno la festa di Pentecoste sia arrivata proprio mentre il nostro Paesi sta attraversando un’enorme crisi sociale, perché lo Spirito Santo, la cui venuta celebriamo a Pentecoste, è un potere che […]
    mons. Robert Barron
  • Grandi teologi del XX secolo: Hans Urs von Balthasar (3/6)
    Dopo il padre Daniélou, Jean Duchesne ci introduce all’opera di Hans Urs von Balthasar, tra i grandi teologi del XX secolo. Traduttore di Péguy, Claudel, Bernanos, egli è pure l’autore di un’opera impressionante comprendente anche una sintesi magistrale sui trascendentali. In particolare egli restituì il proprio posto al bello, in teologia: il suo offuscamento aveva […]
    Jean Duchesne
  • Heidi, 24nne con sindrome di Down, alla testa del no all’aborto in Irlanda del Nord
    Dal palazzo di Westminster hanno tentato l’attacco finale: imporre di forza una legislazione ancora più larga a favore dell’aborto, fino a ridosso della nascita. Ma il fronte trasversale prolife, ispirato dalla giovane attivista che ha già fatto causa al governo britannico per discriminazione contro i disabili, ha detto di no e Londra dovrà tenerne conto. […]
    Paola Belletti
  • Grandi teologi del XX secolo: Jean Daniélou (2/6)
    Dopo il padre De Lubac, Jean Duchesne ci fa scoprire il cardinale e accademico Jean Daniélou, anch’egli gesuita, tra i grandi teologi del XX secolo. L’originalità del suo lavoro scientifico è consistito nel mostrare che la Chiesa primitiva, nutrita dalla filosofia greca, ha attinto alle tradizioni giudaiche. La sua opera resta largamente pedagogica e molto […]
    Jean Duchesne
  • I Papi e il sogno di Martin Luther King
    Da Paolo VI a Francesco, il “sogno” di pieni diritti per la comunità afro-americana degli Stati Uniti ha trovato un sostegno appassionato da parte dei Pontefici che hanno indicato in Martin Luther King un esempio da seguire nella battaglia non violenta per l’uguaglianza La tragica morte di George Floyd ha mostrato in modo drammaticamente evidente […]
    Alessandro Gisotti

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 23:
    • 179:
    giugno: 2020
    L M M G V S D
    « Mag    
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    2930  

    Login