Chiesa e Covid19, Bassetti (presidente Cei): “È tempo di riprendere le celebrazioni”

Redazione1
di Redazione1 Aprile 24, 2020 21:32

Chiesa e Covid19, Bassetti (presidente Cei): “È tempo di riprendere le celebrazioni”

il Cardinale Gualtiero Bassetti, in una lettera inviata all’arcidiocesi di Perugia – Città della Pieve, pubblicata ieri, pone la questione riguardante l’impegno dei vescovi per la fase 2, manifestando l’intenzione della Chiesa di voler tornare a celebrare la Messa con la presenza del popolo. I vescovi hanno sospeso le celebrazioni pubbliche quando hanno percepito che il pericolo pandemia diventava reale. Ma ora –  sottolinea il Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana – è arrivato il tempo di riprendere la celebrazione dell’Eucarestia domenicale e dei funerali in chiesa, oltre ai battesimi e a tutti gli altri sacramenti”. Certo, con tutte le precauzioni necessarie e senso di responsabilità.

Le sue parole fanno eco a quelle della segreteria generale della CEI, che ha annunciato il 16 aprile colloqui con il governo per un “accesso meno condizionato ai luoghi di culto”. Parlando con ACI Stampa il 18 aprile, don Ivan Maffeis, sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana, affermava che la CEI aveva presentato al governo alcuni orientamenti per la ripresa delle celebrazioni liturgiche.

Nella sua lettera, il cardinale Bassetti ha messo in luce la “situazione inedita” che si trova oggi ad affrontare la Chiesa cattolica, forse capace di “saper dire come si affronta una situazione di persecuzione”, ma disorientata di fronte a “questa prova collettiva”.

“Non appena ci si è accorti che anche in Italia il pericolo di contagio era più che reale – precisa il Cardinale Bassetti – abbiamo dovuto sospendere ogni attività pubblica, inclusa la celebrazione dell’Eucarestia con la presenza dei fedeli. E questo ci ha messo subito in difficoltà, dal momento che l’Eucarestia è per tutti, sacerdoti e fedeli, fonte e culmine di tutta la vita cristiana”.

Il presidente della CEI loda la generosità, l’inventiva e il coraggio con quale sono state moltiplicate le Messe in streaming, a cominciare dallo stesso Papa Francesco. Ma, aggiunge, “guardare la Messa non è celebrarla. Messe senza popolo, popolo senza Messa”. In questo tempo, aggiunge il cardinale, si è puntato sulla maturità del popolo cristiano di vivere la vita della Chiesa pregando da casa, seguendo la Liturgia delle Ore.

“Ma ora – afferma – lo dico in coscienza a tutte le istituzioni, è arrivato il tempo di riprendere la celebrazione dell’Eucarestia domenicale e dei funerali in chiesa, oltre ai battesimi e a tutti gli altri sacramenti, naturalmente seguendo quelle misure necessarie a garantire la sicurezza in presenza di più persone nei luoghi pubblici”.

Il Cardinale Bassetti parla di una Chiesa che sta vivendo “un deserto che non abbiamo scelto, che ci appare pieno di pericoli mortali e del quale non si vede ancora la fine”.

L’arcivescovo di Perugia – Città della Pieve paragona la situazione alla traversata di Israele nel deserto, con gli israeliti che si chiedevano se il Signore fosse o meno in mezzo a loro. È la stessa domanda dell’oggi. “In questo momento – scrive il cardinale – di deserto che stiamo vivendo, la comunità cristiana deve saper abitare questa domanda, condividerla con tanti esseri umani che oggi rispondono «no, il Signore non è affatto in mezzo a noi, anzi, non c’è proprio alcun Signore in cielo»”.

Si deve camminare in un mondo in cui “si ha l’impressione sia rimasta a margine. Ricorda che la tentazione di Israele, in questi dubbi, è quella di “costruirsi un Dio su misura”, ed è quello che si fa oggi, accusando “un Dio che ci siamo creati di aver mandato la pandemia”. Invece “Il Dio biblico è un Dio che libera e che salva, che non tollera il male. È un Dio che scommette sulla libertà dell’essere umano e che vuole che sia l’umanità stessa a realizzare il suo progetto nel mondo”.

Per il cardinale Bassetti, il rischio è che “una volta usciti da questa pandemia, il mondo occidentale rimanga ancor più convinto che la vera salvezza viene solo dalla scienza e che la religione può tutt’al più avere un ruolo subalterno, magari consolatorio, ai margini della razionalità. Per le Chiese cristiane è l’ora di puntare sulla maturità della fede”.

Una maturità necessario in un tempo di crisi e apocalittico come questo, un’ora della storia in cui “il Signore ci rivela per quel che veramente siamo, per quello in cui realmente crediamo. Mi auguro che questa ‘crisi’ e questa ‘apocalisse’ si trasformino in un’opportunità che ci aiuti a confidare meno nelle nostre forze, ad abbandonarci all’aiuto che viene dal Signore, e ad essere più solidali gli uni verso gli altri”.

 

 

 

Redazione da ag. di i.

 

Redazione1
di Redazione1 Aprile 24, 2020 21:32

Messina Religiosa su FaceBook

RSS Sir

  • Unità dei cristiani: card. Grech, “non possiamo parlare di primato e collegialità senza ricollegarli alla sinodalità” 13 Giugno 2024
    “Se c’è un luogo, un contesto che oggi può manifestare – anzi, sta manifestando – una modalità nuova di esercitare il primato, questo è proprio il processo sinodale”. Ne è convinto il card. Mario Grech, segretario della Segreteria generale del Sinodo, intervenuto alla presentazione – in sala stampa vaticana – del documento “Il vescovo di […]
  • Unità dei cristiani: card. Koch, “continuare il dialogo sull’infallibilità” 13 Giugno 2024
    “Tutti parlano dell’infallibilità del Papa, ma al Concilio Vaticano II si è detto dell’infallibilità della Chiesa”. A precisarlo è stato il card. Kurt Koch, prefetto del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani, rispondendo alle domande dei giornalisti, durante la presentazione – in sala stampa vaticana – del Documento di studio “Il vescovo di Roma. […]
  • Giornata mondiale dei poveri: Dicastero per l’evangelizzazione, il 17 novembre la messa del Papa e il pranzo con i poveri 13 Giugno 2024
    “I poveri hanno un posto privilegiato nel cuore di Dio, che è attento e vicino a ognuno di loro”. A ribadirlo è il Papa, nel messaggio per la VIII Giornata mondiale dei poveri, in programma il 17 novembre sul tema: “La preghiera del povero sale fino a Dio”.  “Dio ascolta la preghiera dei poveri e, […]
  • Papa Francesco: domani al G7, il programma ufficiale 13 Giugno 2024
    Domani Papa Francesco sarà il primo papa della storia a partecipare ad un G7. Alle 11 – informa la Sala Stampa della Santa Sede, che ne ha diffuso oggi il programma ufficiale – il Santo Padre partirà dall’eliporto del Vaticano per atterrare alle 12.30 nel campo sportivo di Borgo Egnazia, dove è accolto dal presidente […]
  • Pace: da oggi a domenica il card. Zuppi in Terra Santa 13 Giugno 2024
    Da questa mattina e fino al 16 giugno l’arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Matteo Zuppi, parteciperà a un Pellegrinaggio di comunione e pace in Terra Santa. “Pace a voi!”, questo il titolo e il tema del pellegrinaggio proposto dalla Chiesa di Bologna in comunione con il Patriarcato di Gerusalemme dei […]
  • Unità dei cristiani: card. Koch, “primato e sinodalità non sono due dimensioni ecclesiali concorrenti” 13 Giugno 2024
    “Tutti i documenti concordano sulla necessità di un servizio di unità a livello universale, anche se i fondamenti e le modalità di questo servizio sono oggetto di diverse interpretazioni”. Lo ha detto il card. Kurt Koch, prefetto del Dicastero per l’unità dei cristiani, presentando – in sala stampa vaticana – il documento di studio “Il […]
  • Unità dei cristiani: serve “esercizio sinodale del primato petrino” 13 Giugno 2024
    Il primato petrino dovrebbe essere inteso come “esercizio di un primato universale basato sul riconoscimento dell’interdipendenza reciproca tra primato e sinodalità a ogni livello della vita della Chiesa: locale, regionale e universale”. È una delle proposte contenute nel Documento di studio “Il vescovo di Roma”, in cui si fa presente la “necessità di un ministero […]
  • Unità dei cristiani: “la questione del primato non è più un problema, ma un’opportunità” 13 Giugno 2024
    “A differenza delle polemiche del passato, la questione del primato non è più vista semplicemente come un problema, ma anche come un’opportunità per una riflessione comune sulla natura della Chiesa e sulla sua missione nel mondo”. È quanto si legge nel Documento di studio “Il vescovo di Roma. Primato e sinodalità nei dialoghi ecumenici e […]
  • Papa Francesco: “i movimenti chiusi vanno cancellati, non sono ecclesiali” 13 Giugno 2024
    “I movimenti chiusi vanno cancellati, non sono ecclesiali”. Lo ha detto, a braccio, il Papa, ricevendo in udienza i partecipanti all’Incontro annuale con i Moderatori delle associazioni di fedeli, dei movimenti ecclesiali e delle nuove comunità, promosso dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita sul tema: “La sfida della sinodalità per la […]
  • Università salesiana: aperte le iscrizioni all’esame di ammissione per la Facoltà di scienze della comunicazione sociale 13 Giugno 2024
    Sono ufficialmente aperte le iscrizioni all’esame di ammissione per i corsi di Laurea e Laurea Magistrale in Comunicazione sociale, Media digitali e Cultura erogati dalla Facoltà di scienze della comunicazione sociale (Fsc) dell’Università pontificia salesiana per l’anno accademico 2024/2025. Per iniziare il percorso di studi in comunicazione in Fsc è necessario, infatti, sostenere un esame […]

Commenti recenti

     

    • 205:
    • 358:
    Giugno 2024
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930

    Login