- Cristiani perseguitati: Rapporto Acs, dall’Africa all’Asia, 220 milioni a rischio
- Assisi, aperto l’Incontro internazionale per la pace. “I credenti possono disarmare il mondo”
- Santa Croce in Gerusalemme a Roma, don Chiavarini: “È il segno dell’amore con cui Dio ci ha amato”
- S. Teresa d’Avila: contemplativa carmelitana in costante cammino verso l’Assoluto
- L’8xmille della Chiesa cattolica contrasta nel mondo povertà ed emarginazione
- S. Margherita Alacoque: un’intera vita dedicata all’amore per il Sacro Cuore di Gesù
Intelligenza Artificiale, Meloni: il Papa parteciperà ai lavori del G7. Succede per la prima volta
Articoli collegati
- Festa di Ognissanti, La santità non è per pochi eletti ma per tutti!
- MESSINA – Basilica Cattedrale, sabato 22 aprile tre diaconi saranno ordinati presbiteri dall’ Arcivescovo Giovanni Accolla – domenica 23, Giornata del Seminario
- Se l’uomo plasma Dio a sua immagine e somiglianza a giustificazione delle sue aberrazioni
Papa Francesco parteciperà al G7 del 13-15 giugno, che si terrà a Borgo Egnazia, in Puglia. Lo ha annunciato Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiana, presidente di turno del G7, È la prima volta che un Papa partecipa al G7. “La presidenza italiana del G7 – ha precisato la premier – intende valorizzare questo percorso promosso dalla Santa sede e portarlo all’attenzione degli altri leader in occasione del vertice in Puglia. Per questo sono onorata di annunciare oggi la partecipazione di papa Francesco ai lavori del G7 proprio nella sessione dedicata all’Intelligenza Artificiale”.
Come è noto, la Santa Sede non è parte del G7. Il Papa, dunque, accettando l’invito ufficiale della premier Giorgia Meloni, parteciperà
dunque alla sezione dedicata ai Paesi invitati, che riguarderà l’intelligenza Artificiale. Non è chiaro se sarà presente o in forma di videomessaggio.
“L’Intelligenza Artificiale, oltre ad essere una opportunità, presenta molti rischi sotto il profilo della sicurezza, per chi la produce, per chi ne fa uso e per chi ne può subire i condizionamenti. Per garantire questa sicurezza, va perseguito il principio dell’etica. Il Pontefice sta indicando la via da perseguire per saper usare un mezzo così innovativo, senza abusarne e senza che si trasformi in uno strumento per annullare la capacità di giudizio dell’uomo”.
Ringrazio di cuore il santo padre – ha detto la premier – di avere accettato l’invito dell’Italia. La sua presenza dà lustro alla nostra nazione e all’intero G7. E’ la prima volta nella storia che un pontefice partecipa ai lavori del ‘Gruppo dei 7’ e il Santo padre lo farà nella sessione ‘outreach’, aperta cioè anche ai paesi invitati e non solo ai membri del G7.
“Io sono convinta – ha sottolineato la Meloni – che la presenza di sua santità darà un contributo decisivo alla definizione di un quadro regolatorio, etico e culturale all’intelligenza artificiale. Perché su questo terreno, sul presente e sul futuro di questa tecnologia, si misurerà ancora una volta la nostra capacità – la capacità della comunità internazionale – quello che il 2 ottobre 1979 un altro papa, san Giovanni Paolo
II, ricordava nel suo celebre discorso alle Nazioni Unite: l’attività politica, nazionale e internazionale, viene dall’uomo, si esercita mediante l’uomo ed è per l’uomo. Questo sarà sempre il nostro cammino”.
La Santa Sede ha chiesto una autorità mondiale sull’intelligenza artificiale all’ultima assemblea generale delle Nazioni Unite, e Papa Francesco ha dedicato al tema i messaggi 2024 della Giornata Mondiale della Pace e della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.
La Santa Sede ha lanciato anche la Rome AI Call for Ethics, che ha visto la firma di importanti aziende internazionali – l’ultima è Cisco System – nonché l’adesione delle altre confessioni religiose, con l’obiettivo di dare dei principi etici allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale.
Redazione



