Celibato sacerdotale: “Non un dogma“ ma “dono prezioso per tutti gli ultimi pontefici”

Redazione1
di Redazione1 gennaio 15, 2020 14:22

Celibato sacerdotale: “Non un dogma“ ma “dono prezioso per tutti gli ultimi pontefici”

Attorno al tema del celibato dei sacerdoti, in questi ultimi mesi si sono accese parecchie discussioni e  pareri espressi con foga su organi di stampa, su siti e blog incentrati sull’idea che il Sinodo sull’Amazzonia attualmente possa legittimare forme di ordinazione di viri probati, laici sposati di sicura fede, sull’esempio di quanto prospettato per le zone periamazzoniche. Non tenendo conto, però, che  “il Sinodo non è un organo deliberativo ma consultivo, che la decisione spetta al Papa che al riguardo potrà esprimersi mediante un’esortazione apostolica post-sinodale o altri strumenti a sua disposizione”.  Significativo in proposito quanto hanno detto i due papi, Francesco e il Papa emerito Banedetto XVI.

“Il celibato sacerdotale non è e non è mai stato un dogma. Si tratta di una disciplina ecclesiastica della Chiesa latina che rappresenta un dono prezioso, definito in questo modo da tutti gli ultimi Pontefici”. Lo scrive Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, in un editoriale pubblicato su Vatican News in merito all’uscita – anticipata da Le Figaro – di un libro sul sacerdozio che contiene il contributo del pensiero del Papa emerito Joseph Ratzinger insieme a quello del card. Robert Sarah, prefetto della Congregazione del Culto divino.

“La Chiesa cattolica di rito orientale – ricorda Tornielli a proposito del celibato sacerdotale – prevede la possibilità di ordinare sacerdoti uomini sposati ed eccezioni sono state ammesse anche per la Chiesa latina proprio da Benedetto XVI nella Costituzione apostolica ‘Anglicanorum coetibus’, dedicata agli anglicani che chiedono la comunione con la Chiesa cattolica, dove si prevede ‘di ammettere caso per caso all’Ordine Sacro del presbiterato anche uomini coniugati, secondo i criteri oggettivi approvati dalla Santa Sede’”. Sull’argomento, ricorda inoltre Tornielli, “si è espresso più volte anche Papa Francesco, che ancora cardinale, nel libro conversazione con il rabbino Abraham Skorka, aveva spiegato di essere favorevole al mantenimento del celibato ‘con tutti i pro e i contro che comporta, perché sono dieci secoli di esperienze positive più che di errori. La tradizione ha un peso e una validità’”.

Lo scorso gennaio, nel dialogo con i giornalisti sul volo di ritorno da Panama, il Papa aveva ricordato che nella Chiesa cattolica orientale era possibile l’opzione celibataria o matrimoniale prima del diaconato, ma aveva aggiunto, a proposito della Chiesa latina: “Mi viene in mente quella frase di San Paolo VI: ‘Preferisco dare la vita prima di cambiare la legge del celibato’. Mi è venuta in mente e voglio dirla, perché è una frase coraggiosa, in un momento più difficile di questo, 1968/1970… Personalmente, penso che il celibato sia un dono per la Chiesa… Io non sono d’accordo di permettere il celibato opzionale, no’”. Nella sua risposta aveva anche parlato della discussione tra i teologi circa la possibilità di concedere deroghe per alcune regioni sperdute, come le isole del Pacifico, precisando però che “non c’è decisione mia. La mia decisione è: celibato opzionale prima del diaconato, no. È una cosa mia, personale, io non lo farò, questo rimane chiaro. Sono uno ‘chiuso’? Forse. Ma non mi sento di mettermi davanti a Dio con questa decisione”.

“Nell’ottobre 2019 si è celebrato il Sinodo sull’Amazzonia e il tema è stato dibattuto”, aggiunge Tornielli: “Come si evince dal documento finale, ci sono stati vescovi che hanno chiesto la possibilità di ordinare sacerdoti diaconi permanenti sposati”. “Colpisce però che il 26 ottobre, nel suo discorso conclusivo il Papa, dopo aver seguito in aula tutte le fasi degli interventi e della discussione, non abbia menzionato in alcun modo il tema dell’ordinazione di uomini sposati, neanche di sfuggita”, questo il commento del direttore editoriale. In quello stesso discorso, il Pontefice “ha parlato della creatività nei nuovi ministeri e del ruolo della donna e riferendosi alla scarsità di clero in certe zone di missione, ha ricordato che ci sono tanti sacerdoti di un Paese che sono andati nel primo mondo – Stati Uniti ed Europa – ‘e non ce ne sono per inviarli alla zona amazzonica di quello stesso Paese’”.

A proposito di questo tema Benedetto XVI scrive: “Senza la rinuncia ai beni materiali, non può esistere un sacerdozio. La chiamata a seguire Gesù non è possibile senza questo segno di libertà e di rinuncia a tutti i compromessi. Credo che il celibato abbia un grande significato come abbandono di un possibile dominio terreno e un cerchio di vita familiare; il celibato diventa persino veramente essenziale affinché il nostro approccio a Dio possa rimanere il fondamento della nostra vita ed esprimersi concretamente. Ciò significa, ovviamente, che il celibato deve penetrare tutti gli atteggiamenti dell’esistenza con le sue esigenze. Non può raggiungere il suo pieno significato se ci conformiamo alle regole della proprietà e agli atteggiamenti della vita comunemente praticati oggi. Non può esserci stabilità se non mettiamo la nostra unione con Dio al centro della nostra vita”.

 

 

Redazione da Ag. di I.

 

Redazione1
di Redazione1 gennaio 15, 2020 14:22

RSS aleteia

  • Il Papa: Gesù ci tratta da amici e ci chiede di abitare nel suo amore
    Qual è l’amore in cui Gesù ci dice di rimanere per avere la sua gioia? Papa Francesco al Regina Caeli risponde a questa domanda attingendo al Vangelo di oggi nel quale “Gesù, dopo aver paragonato Sé stesso alla vite e noi ai tralci”, spiega quale sia “il frutto che portano coloro che rimangono uniti a Lui”. Questo […]
    Vatican News
  • I nuovi proletari e il dovere per il Papa di essere “avvocato dei poveri”
    Parole profetiche su quelli che oggi il suo successore Francesco chiama “gli scartati”. Un’analisi realistica sui grandi squilibri e sulle conseguenze dell’esodo verso i grandi agglomerati urbani. Una critica all’ideologia marxista e al suo materialismo ateo, ma anche una critica all’ideologia liberale che meno di vent’anni dopo avrebbe prevalso aprendo definitivamente la strada al turbo-capitalismo. […]
    Andrea Tornielli
  • “L’amore mi ha insegnato ogni cosa”. Un corto animato che offre preziose lezioni di vita
    di Franco Lanata Vi presentiamo un cortometraggio di Fred e Sam Gillaume intitolato “La volpe e l’uccellino”, che ci mostra in modo artistico, allegorico e semplice il valore e la bellezza delle relazioni personali. Come si vede, la trama non è complessa, ma la realtà umana che rappresenta sì. La storia narrata è quella di […]
    Catholic Link
  • Emozioni e “trucchetti da santi” (4/5): combattere la pigrizia con Girolamo di Stridone
    Come i santi più grandi hanno gestito le loro emozioni? Sulla scia di Edwige Billot (autrice in Francia di “Et si les saints nous coachaient sur nos émotions ?” [Téqui]), Aleteia vi propone di scoprire ogni giorno per cinque giorni un “trucchetto da santo” per orientare un’emozione secondo il cuore di Dio. The post Emozioni […]
    Mathilde De Robien
  • Il Papa, vaccini: sospendere a tempo la proprietà intellettuale
    È il tema del momento della politica, che deve fare i conti con economia ed interessi. È il tema di sempre di Francesco, che guarda costantemente agli esseri umani, specie se interessano a pochi. Los Angeles si illumina per uno spettacolo su YouTube, che vuole avere la forza di un movimento d’opinione in grado di […]
    Vatican News
  • Affidate tutte le vostre preoccupazioni alla Vergine Maria per camminare meglio verso il Signore
    Gesù ci ha dato Sua Madre, e non in un qualsiasi momento ma poco prima di morire (Gv 19, 26-27). Maria è anche nostra, sotto la Croce è diventata Madre della Chiesa. Lei ci è data per essere vicina a noi come segno discreto della sollecitudine del Padre, per condurci a Gesù, per aprirci all’azione […]
    Edifa
  • Come aiutare il figlio a trovare la sua vocazione?
    È sempre Dio che chiama. Ma Egli chiama con discrezione, come “un mendicante che bussa alla porta”. Affinché i nostri figli sentano la chiamata di Dio, è necessario che la loro attenzione si concentri su quest’unica domanda: qual è il piano d’amore che Dio ha per me? Non spingere il figlio a scegliere una strada […]
    Edifa
  • Festa della mamma: non dimentichiamo di celebrare la maternità spirituale di Maria e quella della Chiesa
    La festa della mamma ci invita a pensare non solo a colei che ci ha dato la vita e ci ha cresciuti, ma anche alla maternità spirituale di cui beneficiamo incessantemente: quella di Maria e quella della Chiesa. Come la Vergine Maria e la Chiesa esercitano la maternità? Attraverso il Suo “Fiat”, Maria acconsente al […]
    Edifa
  • Una mamma su due lascia il lavoro per la cura dei figli
    Oltre una mamma su due (53,3%) che si licenzia lo fa perché non riesce a conciliare con il proprio lavoro la cura dei figli, il tempo fuori casa e gli orari di scuole e asili nido. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) su dati dell’Ispettorato nazionale del lavoro in occasione della Festa della […]
    Agi
  • Lettera aperta in risposta a una mamma agnostica
    di Will Wright Questa lettera aperta è stata scritta in risposta a un articolo virale scritto da Amelia Kibbie e che si può leggere qui. Cara Amelia, nel momento in cui scrivo questo testo il tuo articolo è stato condiviso 20.928 volte solo su Facebook. È quindi chiaro che questo sentimento risuoni nel cuore di […]
    Catholic Link

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 23:
    • 145:
    maggio: 2021
    L M M G V S D
    « Apr    
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  

    Login