Appuntamento a Roma per il sinodo: l’impegno dei giovani dell’Azione Cattolica in vista dell’assemblea di ottobre

Redazione1
di Redazione1 Settembre 3, 2018 21:26

Appuntamento a Roma per il sinodo: l’impegno dei giovani dell’Azione Cattolica in vista dell’assemblea di ottobre

Nelle prime righe del Manifesto stilato e sottoscritto dal settore Giovani dell’Azione Cattolica, in vista dell’appuntamento sinodale in ottobre a Roma, dal titolo “Ci impegniamo”, c’è in sintesi il programma degli intenti apostolici di fondo che saranno al centro della suddetta Assemblea.

“Noi giovani di Azione cattolica, in vista del prossimo Sinodo dei giovani, abbiamo scelto di impegnarci e dare il nostro contributo concreto per le nostre comunità ecclesiali e le nostre città, a partire dagli ambienti di vita che abitiamo quotidianamente. Vogliamo essere testimoni credibili e assumerci la responsabilità di custodire il tempo e i luoghi che abitiamo”. “Ci impegniamo – vi si legge tra l’altro – a promuovere percorsi annuali che ci aiutino a comprendere cos’è l’accompagnamento, anche conoscendo le esperienze vive di laici, religiosi e religiose, sacerdoti che si occupano ordinariamente di accompagnare giovani e adulti nel discernimento”.

Il manifesto è stato oggetto di discussione durante il campo estivo del settore, cui erano presenti 220 giovani da tutta Italia, svoltosi a fine luglio a Nocera Umbra sul tema “Sono sempre i sogni a fare la realtà”. “Ci impegniamo – prosegue il testo – a puntare sulla formazione di giovani, adulti e sacerdoti che possano essere buoni ‘accompagnatori’ capaci di vivere tutte le dimensioni dell’accompagnamento (spirituale, relazionale, umano, psicologico)”.
“Ci impegniamo a trattare i temi della corporeità, dell’affettività e della sessualità in modo più concreto nei percorsi formativi, acquisendo gli strumenti e favorendo le occasioni per discutere di questi temi in modo più aperto, senza pregiudizi e con lo sguardo attento al contesto in cui siamo immersi. Per far questo, vogliamo promuovere itinerari di educazione all’affettività, curando la formazione specifica degli educatori, sia a livello diocesano che a livello parrocchiale”. I giovani hanno anche espresso l’impegno a conoscere, incontrare e a lavorare insieme con le realtà presenti sul territorio che sono impegnate sui temi della giustizia, della lotta alle povertà, alla corruzione e alle discriminazioni, del lavoro, della dignità della donna, a partire da quelle con cui la Presidenza nazionale già ha in campo alleanze e iniziative comuni. Il testo sarà reso noto a giorni sul sito ufficiale dell’associazione.

In segno di convinta adesione e gratitudine, i giovani hanno dichiarato che “la scelta di Papa Francesco di dedicare un Sinodo dei Vescovi ai giovani è per noi un segnale forte, che accogliamo con gioia e grande senso di responsabilità. Quello di ottobre, infatti, non sarà semplicemente un Sinodo per i giovani, ma un Sinodo che parte dal punto di vista dei giovani! In questo senso, il percorso preparatorio assume un ruolo centrale e necessario: è una grande occasione di confronto, condivisione e dialogo, un’opportunità all’interno della quale mettere in comune sguardi, esigenze ed esperienze, che saranno poi utili per provare a rileggere la Chiesa e il mondo attraverso gli occhi di noi giovani”.

Le mete a cui questo Sinodo si orienta lasciano trasparire la bellezza di una Chiesa dinamica, in ascolto, che non si ferma mai. A partire dal punto di vista dei giovani, infatti, si proveranno a tracciare strade nuove per trovare formule sempre più efficaci per la pastorale e per l’annuncio del Vangelo, per costituire strumenti che ci permettano di riacquisire un equilibrato, sapiente e concreto protagonismo nella società, per ricercare metodi di accompagnamento che aiutino ciascuno a riconoscere e accogliere la propria chiamata vocazionale.

 

 

Redazione, da sito di informazione

 

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