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Congresso Eucaristico: il Card. Sako ricorda il martirio dei cristiani in Medio Oriente
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Intervenendo al 52° Congresso Eucaristico Internazionale in corso a Budapest, il Cardinale Sako, Patriarca di Babilonia di Caldei, ha ricordato che “Il dramma cristiano in Medio Oriente va avanti da anni. L’emigrazione dei cristiani continua, in paesi come l’Iraq, la Siria e il Libano. Purtroppo l’Occidente non è consapevole delle difficoltà e dei timori che i cristiani stanno affrontando in vari Paesi. Gli estremisti vogliono approfittare della situazione attuale per segnare la fine della presenza cristiana in Medio Oriente”. (Acistampa)
“Il martirio – ha proseguito il Patriarca – è il carisma della Chiesa caldea perché sin dalla sua fondazione ha subito persecuzioni da parte di persiani, arabi, mongoli, ottomani e oggi da parte di estremisti musulmani come al Qaida e Isis”.
Parlando della spiritualità della Chiesa caldea, il Cardinale Sako ha sottolineato come “la Liturgia Orientale pone una luce permanentemente splendente al centro della chiesa per illuminare le tavole dell’Eucaristia e della Sacra Bibbia, cioè per gettare la luce su Gesù Cristo per onorarlo e seguire il suo esempio”.
La recente visita del Papa in Iraq – ha ricordato il porporato – ha voluto sostenere “una Chiesa perseguitata che continua a soffrire e vive in un clima di sfiducia e sospetto, che impedisce ai cristiani di vedere un futuro nel loro Paese. La visita di Papa Francesco rafforza la fede dei cristiani e rinnova la loro speranza, oltre a riempirli di entusiasmo per ricostruire la fiducia
e cooperare con i loro concittadini sulla base della fraternità nazionale e spirituale. Cristiani e musulmani devono recepire i messaggi

del Papa e metterne in pratica i dettami”.
“Questo 52° Congresso Eucaristico Internazionale – ha concluso il Cardinale – dovrebbe essere un’opportunità per ogni cristiano di rafforzare la comunione e l’unità
attraverso l’appartenenza alla Chiesa. Ogni celebrazione eucaristica è una celebrazione dell’Ultima Cena e porta il significato della condivisione e dello stare insieme”.
Redazione da Ag. di inf.



