Papa in Giappone: Nagasaki, “Non rassegnarci davanti al male e ai mali”, “lavorare per divieto armi nucleari”.

Redazione1
di Redazione1 novembre 24, 2019 19:32

Papa in Giappone: Nagasaki, “Non rassegnarci davanti al male e ai mali”, “lavorare per divieto armi nucleari”.

“Se la nostra missione come discepoli missionari è di essere testimoni e araldi di ciò che verrà, essa non ci permette di rassegnarci davanti al male e ai mali, ma ci spinge a essere lievito del suo Regno dovunque siamo: in famiglia, al lavoro, nella società; essere una piccola apertura in cui lo Spirito continua a soffiare speranza tra i popoli”. È l’invito del Papa, che nell’omelia della messa celebrata a Nagasaki ha esortato i cattolici giapponesi – lo 0,42% della popolazione – a vivere la propria fede “accanto all’indifferenza che circonda e fa tacere tante volte i nostri malati e disabili, anziani e abbandonati, rifugiati e lavoratori stranieri”. (Sir)

“Sul Calvario, molte voci tacevano, tante altre deridevano; solo quella del ladrone seppe alzarsi e difendere l’innocente sofferente: una coraggiosa professione di fede”, ha sottolineato Francesco: “Spetta ad ognuno di noi la decisione di tacere, di deridere o di profetizzare”. “Nagasaki – ha concluso il Papa – porta nella propria anima una ferita difficile da guarire, segno della sofferenza inspiegabile di tanti innocenti; vittime colpite dalle guerre di ieri ma che ancora oggi soffrono per questa terza guerra mondiale a pezzi. Alziamo qui le nostre voci, in una preghiera comune per tutti coloro che oggi stanno patendo nella loro carne questo peccato che grida in cielo, e perché siano sempre di più quelli che, come il buon ladrone, sono capaci di non tacere né deridere, ma di profetizzare con la propria voce un regno di verità e di giustizia, di santità e di grazia, di amore e di pace”.

“Non possiamo mai stancarci di lavorare e di insistere senza indugi a sostegno dei principali strumenti giuridici internazionali di disarmo e non proliferazione nucleare, compreso il Trattato sul divieto delle armi nucleari”. È l’appello del Papa, che nel messaggio letto all’Atomic Bomb Hypocenter Park di Nagasaki ha rilanciato l’appello rivolto nel luglio scorso dai vescovi del Giappone per l’abolizione delle armi nucleari.

“In ogni mese di agosto la Chiesa giapponese celebra un incontro di preghiera di dieci giorni per la pace”, ha ricordato Francesco: “Possano la preghiera, la ricerca instancabile per la promozione di accordi, l’insistenza sul dialogo essere le ‘armi’ in cui riponiamo la nostra fiducia e anche la fonte di ispirazione degli sforzi per costruire un mondo di giustizia e solidarietà che fornisca reali garanzie per la pace”. “Nella convinzione che un mondo senza armi nucleari è possibile e necessario – l’appello del Papa – chiedo ai leader politici di non dimenticare che queste non ci difendono dalle minacce alla sicurezza nazionale e internazionale del nostro tempo”.

“Fare di Nagasaki l’ultimo epicentro della bomba atomica è un forte desiderio del popolo giapponese, in particolare dei sopravvissuti”, ha assicurato mons. Joseph Mitsuaki Takami, arcivescovo Nagasaki e presidente della Conferenza episcopale del Giappone, al Papa, al termine della messa nello stadio del baseball.  “Lei ci ha dato un grande aiuto affinché questo desiderio diventi realtà”. Mons. Takami ha inoltre ringraziato Francesco per la sua visita al santuario dei Martiri di Nishizaka: “Durante il periodo in cui il cristianesimo fu proibito, decine di migliaia di persone, tra cui missionari, religiosi e laici, furono martirizzati. Hanno offerto la loro vita per testimoniare la loro fede.

Nel saluto pronunciato a Nagasaki, davanti al Monumento dei martiri. “Che la Chiesa, nel Giappone del nostro tempo, con tutte le sue difficoltà e promesse, si senta chiamata ad ascoltare ogni giorno il messaggio proclamato da San Paolo Miki dalla sua croce, e a condividere con tutti gli uomini e le donne la gioia e la bellezza del Vangelo che è Via, Verità e

Vita”, l’auspicio di Francesco: “Che possiamo ogni giorno liberarci da tutto ciò che ci è di peso e ci impedisce di camminare con umiltà, libertà, e carità”. “In questo luogo ci uniamo anche ai cristiani che in tante parti del mondo oggi soffrono e vivono il martirio a causa della fede”, ha proseguito il Papa: “Martiri del secolo XXI, che ci interpellano con la loro testimonianza affinché prendiamo, con coraggio, la via delle Beatitudini”. “Preghiamo per loro e con loro, e alziamo la voce perché la libertà religiosa sia garantita a tutti e in ogni angolo del pianeta”, ha concluso Francesco: “E alziamo la voce anche contro ogni manipolazione delle religioni, operata dalle politiche di integralismo e divisione e dai sistemi di guadagno smodato e dalle tendenze ideologiche odiose, che manipolano le azioni e i destini degli uomini”.

 

 

 

 

Redazione da Ag. di I.

 

 

 

 

 

Redazione1
di Redazione1 novembre 24, 2019 19:32

RSS aleteia

  • «Papa Francesco ci porti sicurezza»: l’attesa da Alqosh, nella Piana di Ninive 
    Nel nord dell’Iraq, i cristiani della cittadina di Alqosh restano sul chi vive sette anni dopo che la piana di Ninive, ai loro piedi, è stata invasa dall’Isis.  Nella piana di Ninive, ricoperta da un manto verdeggiante, la primavera ha già scalzato l’inverno. Abbarbicata alla catena montuosa che attraversa il settentrione iracheno dall’Est all’Ovest e […]
    Hugues Lefèvre
  • La curiosa immagine della Vergine Maria protettrice dal Coronavirus
    È apparsa a Venezia, nel “sotoportego” in cui la Vergine è apparsa per proteggere la città dalla pesteNel 2020, quando la pandemia di Covid si era estesa in quasi tutta l’Italia in modo piuttosto accelerato, molti non hanno esitato a rivolgersi alla Vergine Maria, per far sì che l’incubo di quel virus sconosciuto smettesse di […]
    Maria Paola Daud
  • Marta Bassino: ogni anno vado a Lourdes con mia madre e mia nonna
    La giovanissima sciatrice caporal maggiore dell'Esercito ci ha regalato la prima medaglia d’oro ai mondiali di Cortina 2021. E in una recente intervista ha affermato: "Dedico sempre un pensiero alla Vergine prima di ogni gara".L’ultimo numero di Maria con te ci permette di conoscere più da vicino Marta Bassino, la giovanissima sciatrice caporal maggiore dell’Esercito […]
    Silvia Lucchetti
  • Tratta di esseri umani. Tratta di minori nel web.
    L’attuale pandemia da Covid-19, ancora in corso, e le restrizioni imposte in molti Paesi, ha permesso ai criminali di trasformare ulteriormente la tratta di esseri umani in un business in continua crescita su Internet” riducendo al contempo per le vittime (spesso troppo piccole di età) di fuggire e di chiedere aiuto. Internet è una delle […]
    Don Fortunato Di Noto
  • Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una sua poesia
    Da brividi quello che è accaduto a don Franco Alfieri, tra i 206 preti morti di Covid in Italia nel 2020. A raccontare la sua storia, e degli altri sacerdoti deceduti, è Riccardo Benottile nel suo nuovo libro E’ l’inizio di agosto 2020 quando don Franco Alfieri, prete di origini casertane, “profetizza” la sua morte a […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Misure di massima sicurezza sulle vie di Qaraqosh in cui passerà Francesco 
    Qaraqosh, la grande città cattolica della piana di Ninive, nel nord dell’Iraq, si appresta a ricevere papa Francesco in pompa magna. Meno di cinque anni dopo la sua liberazione, questo evento storico segna una rinascita. Reportage.  L’ultimo check-point prima di arrivare a Qaraqosh viene attraversato senza ostacoli. Sulla strada principale che attraversa la città cristiana […]
    Hugues Lefèvre
  • 10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
    Non mancano riferimenti al sacro in quest'ultima edizione. E nel corso degli anni sul palco di Sanremo la musica leggera ha fatto i conti con un rapporto confuso o molto sincero con Dio.La prima cosa che i riflettori di Sanremo hanno illuminato ieri sera è stato il conduttore: in cima alla celebre scalinata Amadeus si […]
    Annalisa Teggi
  • Un secolo di informazione e spiritualità con “San Francesco patrono d’Italia”
    100 anni di pubblicazione ininterrotta sono un grande traguardoLa storia della rivista è un cammino iniziato il 4 ottobre del 1920, con la volontà del Sacro Convento di dare vita ad una pubblicazione capace di preparare il “grande pubblico” ad uno dei momenti più importanti della vita del Francescanesimo: i 700 anni della morte di […]
    Lucandrea Massaro
  • 5 suggerimenti post-partum per mamme cattoliche
    È un momento di transizione e guarigione – ecco come rendere le cose più tranquilleLe settimane dopo il parto sono un periodo strano. Si ha tutta una nuova serie di dolori che prendono il posto dei fastidi della fine della gravidanza che si avevano prima del travaglio e del parto. In più, si può avere […]
    Cecilia Pigg
  • 4 modi per onorare i santi di marzo nella vostra famiglia e nella vostra casa
    Celebrare queste donne e questi uomini santi rafforzerà la vostra Quaresima e vi terrà spiritualmente concentrati in vista della Settimana SantaIl calendario cattolico trabocca di giorni festivi. Alcuni hanno tradizioni famose, altri non sono molto noti. Ogni mese del nostro calendario offre opportunità ideali per onorare i santi, e marzo non fa certo eccezione. In […]
    Annabelle Moseley

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 86:
    • 144:
    marzo: 2021
    L M M G V S D
    « Feb    
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  

    Login