Adolescenti e cyberbullismo. Nasce la figura del “Difensore della cybervittima” che protegge dai prepotenti del web

Redazione1
di Redazione1 novembre 2, 2019 12:56

Adolescenti e cyberbullismo. Nasce la figura del “Difensore della cybervittima” che protegge dai prepotenti del web

 Purtroppo ultimamente si sente troppo spesso parlare di Cyberbullismo, il bullismo elettronico, un fenomeno sempre più diffuso in Italia che negli ultimi anni ha assunto nuove forme. Si tratta di azioni aggressive ed intenzionali (derisioni, insulti, offese, diffamazioni, violenze, ed altro) eseguite costantemente da una persona singola o da un gruppo. L’obiettivo è quello di far male o danneggiare un coetaneo che non può difendersi agevolmente. Vengono utilizzate tecnologie elettroniche, tra cui sms, mms, foto, videoclip, e-mail, istant messaging, siti web, chiamate telefoniche. Il cyberbullismo è ancora più devastante del bullismo classico in quanto può avvenire in modo molto invasivo  24h su 24 e sette giorni su sette; e perché la rete di Internet ne amplifica in maniera esponenziale il materiale che viene diffuso in tutto il mondo. Ora, data la necessità di predisporre efficaci protezioni verso simili aggressioni via Internet, nasce la figura del “Difensore della cybervittima”.

Creare uno “scudo” per chi subisce le prepotenze di “criminali del web” attraverso una nuova figura: il “Difensore della cybervittima”. L’iniziativa nasce da un’intesa tra la Società italiana di medicina dell’adolescenza, l’Associazione nazionale dei difensori civici italiani e Civicrazia, una rete di oltre 4mila associazioni che si occupa della tutela dei diritti della persona. “L’obiettivo – spiega al Sir il suo principale promotore, Giuseppe Fortunato, difensore civico della Regione Campania – è dare un amico a soggetti deboli, particolarmente fragili, che si trovano in situazioni terribili benché ci sia già una legge nazionale di contrasto al cyberbullismo (la legge 29 maggio 2017, n. 71) e molte altre a livello regionale”.

L’iniziativa risponde alla domanda concreta: che cosa fare? “Considerando che quella della vittima del cyberbullismo è una situazione da ‘pronto soccorso’, abbiamo pensato a uno strumento operativo, che suggerisce come comportarsi alle vittime. L’acronimo per le azioni necessarie è ‘Cerca’: consapevolezza, evitare il bullo, reagire, cancellare, aiuto”, spiega Fortunato.

Il primo passo, dunque, è “aiutare il ragazzo o la ragazza a prendere consapevolezza di quello che sta vivendo spingendo a chiedere un aiuto specializzato, perché serve saper rispondere in modo adeguato a episodi di cyberbullismo, tenendo conto pure delle diverse forme in cui si manifesta: ad esempio, flaming, ossia la violenza verbale e volgare; doxing, ossia la diffusione di informazioni private e personali; tricking, ossia carpire la fiducia della vittima”.

Poi, prosegue il difensore civico della Campania, “invitiamo la vittima a evitare il bullo: infatti, non ci si può illudere di redimerlo”. Ulteriore step è “far sapere alla vittima che è vietato diffondere in rete le notizie che la riguardano, vere o false che siano. Spesso gli adolescenti fragili, pensando che le offese contro di loro abbiano fondamento, si chiudono in se stessi vergognandosi. Ci sono troppi suicidi e, come ha scritto una delle ragazze che si è tolta la vita, le parole sono peggio delle botte. Noi vogliamo far capire che non c’è niente di cui vergognarsi, è necessario reagire, anche grazie a un rimedio pronto: chiedere la cancellazione di quelle notizie o di quelle foto al titolare del trattamento o al gestore scrivendo ‘Per la legge sul cyberbullismo cancellate subito’. Se entro 24 ore non fanno sapere nulla oppure se entro 48 non hanno cancellato, segnalare al garante della privacy (che provvede entro 48 ore)”.

L’ultimo passo è la richiesta di aiuto: “Per avere il nostro intervento basta inviare una mail a difensoredellacybervittima@gmail.com . In questo impegno chiamiamo a raccolta psicologi, psichiatri, medici, avvocati per costituire una task force al servizio delle cybervittime. Oltre al dramma dei suicidi – conclude Fortunato – non vogliamo sottovalutare le ferite profonde che non si rimarginano nei cuori delle vittime. In quel caso offriremo a chi ci contatta un ausilio permanente, con un approccio multidisciplinare. L’esperto diventa un ‘amico’ qualificato”.

 

 

 

 

Redazione da Ag. di I.

 

Redazione1
di Redazione1 novembre 2, 2019 12:56


www.libreriadelsanto.it

RSS aleteia

  • La figlia spirituale di Padre Pio che ha diffuso il culto di San Michele arcangelo
    La storia di Lina Fiorellini e della sua corrispondenza inedita con il santo di Pietrelcina Lina Fiorellini, originaria di Parma, nacque il 1892 e morì nel 1974. Lina aveva conosciuto Padre Pio da Pietrelcina fin dal 1919, ed era stata subito attratta dalla santità del frate del Gargano, tanto da trasferirsi appena possibile a San […]
    don Marcello Stanzione
  • Il sacerdote cappuccino che lottò contro il razzismo sulla via della canonizzazione
    Padre Stephen Eckert lavorò instancabilmente per l’uguaglianza razziale a Milwaukee Nato in Canada, padre Stephen Eckert si unì all’ordine cappuccino, venne ordinato nel 1896 e come primo incarico venne inviato a New York. Mentre era lì si innamorò degli afroamericani, e sentì il desiderio di servire le loro necessità spirituali, cosa rara nell’America dell’epoca. Questa […]
    Philip Kosloski
  • Sanremo, Festival delle donne: arrabbiarsi, ma per le cose sbagliate
    Dal “passo indietro” alla Novello, alla richiesta di esclusione del rapper Junior Cally, fino a Elettra Lamborghini e il twerking: le polemiche sul Festival di San Remo 2020 mettono al centro la donna … Sì, ma quale? Poi gli uomini ci dicono che siamo complicate. Dolcemente però, che altrimenti chi ci sente? Ma certe volte, […]
    Giovanna Binci
  • Genitori scoraggiati? Queste citazioni bibliche vi ricaricheranno
    Talvolta essere genitori è usurante. E allora, se siete scoraggiati, sfiniti, di tanto in tanto anche perduti, meditate queste parole della Bibbia. Esse contengono consigli che possono farvi dare veri e propri colpi di reni nella vostra vita quotidiana. Conoscete bene la scena: chiedete qualcosa a vostro figlio, lui vi ignora completamente. Sapete bene che […]
    Cerith Gardiner
  • Perché San Sebastiano è il santo patrono degli atleti?
    Non ha mai praticato uno sport, ma la sua straordinaria resistenza fisica lo ha reso un santo popolare tra gli atleti San Sebastiano è noto in tutto il mondo come il “santo patrono degli atleti”, ma perché? Ha mai partecipato a qualche evento sportivo? Si sa relativamente poco di questo santo, martire cristiano del III […]
    Philip Kosloski
  • Una inedita Chiara Lubich raccontata in un documentario tv (FOTO e VIDEO)
    A 100 anni dalla nascita, la fondatrice del Movimento dei Focolari viene ricordata per il dialogo ecumenico e l’economia di comunione da chi l’ha conosciuta di persona Tv2000, in occasione dell’anniversario della nascita di Chiara Lubich la fondatrice del Movimento dei Focolari, trasmette il documentario ‘Essere fuoco’ in onda mercoledì 22 gennaio ore 23 e […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Boom dei sandali realizzati dai monaci benedettini francesi
    Sono così richiesti che i religiosi non riescono a far fronte alla domanda Il nuovo anno è iniziato da pochissimo, ma i monaci benedettini del monastero di La Gard (Francia) sono già stati inondati di ordini per i loro sandali realizzati a mano. Dalla fondazione nel 2003, i religiosi del monastero di Sainte-Marie de La […]
    J.P. Mauro
  • I primi tre nomi di Gesù (secondo Matteo)
    La lettura del Vangelo secondo Matteo, nel tempo di Natale, ci fa scoprire tre nomi attribuiti a Gesù che rappresentano come uno scorcio inaugurale della sua esistenza, della sua missione e della sua identità. “Figlio di Davide”, “Emmanuele” e “Nazareno”: questi sono i tre nomi che il Vangelo secondo san Matteo dà a Gesù nei […]
    Jean-Michel Castaing
  • La Cappella Sistina di Madrid
    In un angolo del centro di Madrid si nasconde uno dei tesori custoditi meglio della capitale spagnola Nel pieno centro di Madrid, vicino a calle Fuencarral, circondata da negozi, bar e ristoranti alla moda, si nasconde una delle grandi meraviglie della capitale spagnola. Pochi conoscono questa piccola chiesa che fa angolo tra calle de la […]
    Alvaro Real
  • Come avere un figlio con la sindrome di Down ha cambiato la musica di questa rock star
    La nascita prematura del figlio Down di Cormac Neeson ha avuto un effetto profondamente positivo sul musicista Nel 2014 Cormac Neeson, del gruppo dell’Irlanda del Nord The Answer, è diventato padre per la prima volta. L’arrivo del figlio Dabhog ha cambiato non solo la sua prospettiva nella vita, ma anche la sua creatività. In un’intervista […]
    Cerith Gardiner

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 94:
    • 263:
    gennaio: 2020
    L M M G V S D
    « Dic    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    2728293031  

    Login