Messina – Mistica partecipazione all’Adorazione Eucaristica delle Clarisse di Montevergine

Redazione1
di Redazione1 Novembre 16, 2022 21:59

Messina – Mistica partecipazione all’Adorazione Eucaristica delle Clarisse di Montevergine

Dalle Clarisse di Montevergine, raccolte in adorazione davanti a Gesù Eucaristia, giunge l’eco della loro preghiera che rende possibile a tutti di unirsi in mistica partecipazione orante per il beneficio proprio, dei fratelli e di tutte le anime. “L’Eucaristia è il più grande tesoro della Chiesa offerto a tutti affinché tutti possano ricevere attraverso di essa abbondanti grazie e benedizioni. E’ il sacramento del sacrificio di Cristo, del quale facciamo memoria e che rendiamo attuale in ogni Santa Messa ed è anche la sua Presenza viva in mezzo a noi. Adorare è entrare in relazione intima con il Signore presente nel Santissimo Sacramento”.

“Adorare Gesù nel Santissimo Sacramento è la risposta di fede e di amore a Colui che essendo Dio, si è fatto uomo, si è fatto nostro Salvatore, ci ha amati fino a donare la sua vita per noi e continua ad amarci di amore eterno. È il riconoscimento della misericordia e della maestà del Signore, che ha scelto il Santissimo Sacramento per rimanere con noi fino alla fine del mondo”.

Momento di silenzio e di adorazione.

Le Clarisse: con san Francesco, santa Chiara e santa Eustochia Smeralda, adoriamo il Santissimo corpo e sangue vivo e vero di Cristo che vuole rimanere tra noi; la sua presenza è segno chiaro del suo amore. Il sacramento eucaristico è la testimonianza di tale dedizione di Dio per gli uomini, il sacramento del suo amore presente, oggi nella nostra vita. «Lui è qui come il primo giorno”.

     O Signore accresci, per il dono della tua presenza eucaristica, amata e adorata dal serafico padre san Francesco e da santa Chiara, la nostra confidenza in te, unico nostro Signore e Salvatore.

      Adoriamo, offrendo i nostri corpi come sacrificio vivente, santo, gradito a Dio, affinché la nostra epoca sfigurata da tante prove e lacerazioni, ritorni ad avvicinarsi a Cristo Gesù, unico Salvatore e apportatore di pace e di bene.

      O Signore accresci, per il dono della tua presenza eucaristica, amata e adorata dal serafico padre san Francesco, da santa Chiara e da santa Eustochia Smeralda, la nostra confidenza in te, unico nostro Signore e Salvatore.

Santo, santo, santo è il Signore Dio onnipotente che è, che era e che verrà. lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Tu sei degno, Signore Dio nostro di ricevere la lode, la gloria, l’onore e la benedizione. Ti lodiamo ed esaltiamo nei secoli.

Degno è l’Agnello, che è stato immolato di ricevere potenza e divinità, sapienza e fortezza, onore, gloria e benedizione; lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo. Lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

Le Clarisse, facendo proprie le parole del Canto Laudato sii di san Francesco: “o mio Signore, per tutte le tue creature, per il sole e per la luna, per le stelle e per il vento, e per l’acqua e per il fuoco. Per sorella madre terra, ci alimenta e ci sostiene, per i frutti, i fiori e l’erba, per i monti e per il mare. Perché il senso della vita è cantare e lodarti, e perché la nostra vita sia sempre una canzone”.

Momento di silenzio e di adorazione.

Le Clarisse in orante adesione alle parole di don Tonino Bello rivolte ai giovani:  

“Il mondo ha bisogno di voi per cambiare, per ribaltare la logica corrente che è logica di violenza, di guerra, di dominio, di sopraffazione. Il mondo ha bisogno di giovani critici. Vedete! Gesù Cristo ha disarmato per sempre gli eserciti quando ha detto: “Rimetti la spada nel fodero, perché chi di spada ferisce, di spada perisce”. Ma noi cristiani non siamo stati capaci di fare entrare nelle coscienze questo insegnamento di Gesù. Diventate voi la coscienza critica del mondo.

Diventate sovversivi. Non fidatevi dei cristiani “autentici” che non incidono la crosta della civiltà. Fidatevi dei cristiani “autentici sovversivi” come San Francesco d’Assisi che ai soldati schierati per le crociate sconsigliava di partire. Il cristiano autentico è sempre un sovversivo; uno che va controcorrente non per posa ma perché sa che il Vangelo non è omologabile alla mentalità corrente. E verranno i tempi in cui non ci saranno più né spade e né lance, né Tornado e né aviogetti, né

 missili e né antimissili.

Verranno quei tempi. E non saremo più allucinati da questi spettacoli di morte! Non so se li ricordate, se li avete letti in qualche vostra antologia quei versi di Neruda in cui egli si chiede cosa sia la vita. Tunnel oscuro – dice – tra due vaghe chiarità o nastro d’argento su due abissi d’oscurità? …Perché la vita non può essere un nastro d’argento tra due vaghe chiarità, tra due splendori? Non potrebbe essere così la vostra vita? Vi auguro davvero che voi la vita possiate interpretarla in questo modo bellissimo”.

Momento di silenzio, adorazione e preghiere spontanee.

 

==Dal Mese di Novembre:

Tutti i giovedì la Chiesa rimane aperta per la preghiera

nei seguenti orari: Ore 7.30      S. Messa  –    a seguire Adorazione Eucaristica

Ore 12.00 Rosario

Liturgia delle Ore:Sesta

Pomeriggio

Ore 16.00       Liturgia delle Ore: Nona

Adorazione  Eucaristica

Ore 17.30        Celebrazione dei Vespri

Ore 18.00       S. Messa  ==

 

 

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