Giornata Mondiale della Gioventù, domenica il passaggio dei simboli della GMG da Panama a Lisbona

Redazione1
di Redazione1 Novembre 20, 2020 21:18

Giornata Mondiale della Gioventù, domenica il passaggio dei simboli della GMG da Panama a Lisbona

Domenica 22 novembre i simboli della Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) passeranno simbolicamente dalle mani dei giovani di Panama a quelli dei giovani del Portogallo, al termine della Messa celebrata da Papa Francesco. Un incontro internazionale online accompagnerà questo passaggio, che è parte integrante della preparazione alla GMG (AciStampa).

L’evento non sarà grande come quello che accade, in genere, la domenica delle Palme dopo la Giornata Mondiale della Gioventù, dando il via alla preparazione triennale per il successivo incontro di giovani. Rinviato a causa della pandemia, come la GMG (che si terrà nel 2023), il passaggio dei simboli della GMG mantiene intatto il suo valore, mentre in Portogallo hanno già cominciato i preparativi per l’evento.

I simboli della GMG sono la croce e una copia dell’icona di Maria Salus Populi Romani. Il passaggio della croce della GMG risale al 1984, quando Giovanni Paolo II affidò ai giovani la Croce del Giubileo della Redenzione che era stato appena celebrato. Nel 2003, Giovanni Paolo II ha poi donato una copia dell’icona di Maria Salus Populi Romani, che da allora affianca la croce per i suoi pellegrinaggi nel mondo.

Un comunicato del Dicastero Laici, Famiglia e Vita spiega che “in conformità con le attuali norme della sicurezza sanitaria, il gesto simbolico del passaggio si svolgerà alla presenza delle delegazioni molto ristrette di entrambi i Paesi”.

Annunciando, l’anno scorso, il tema della GMG di Lisbona 2022, Papa Francesco così si è rivolto ai partecipanti al Forum internazionalei: “Voi siete giovani in azione in una Chiesa sinodale”.  E coglie l’occasione per fare un annuncio importante: la prossima edizione internazionale della GMG a Lisbona nel 2022 il tema sarà “Maria si alzò e andò in fretta”. “Maria – spiega il Papa – si è alzata senza indugio ed è andata di fretta a trovare sua cugina. Sempre pronta, sempre di fretta, ma non ansiosa, non ansiosa”.

“Anche noi, un giorno, abbiamo incontrato il Signore sulla strada della nostra vita – dice il Papa ai giovani –  E, come i discepoli di Emmaus, siamo chiamati a portare la luce di Cristo nella notte del mondo. Voi, cari giovani, siete chiamati ad essere luce nella notte di tanti vostri coetanei che ancora non conoscono la gioia della vita nuova in Gesù”.

Il Papa commenta poi: “Voi siete l’oggi di Dio, l’oggi della Chiesa!  La Chiesa ha bisogno di voi per essere pienamente sé stessa. Come Chiesa, voi siete il Corpo del Signore Risorto presente nel mondo. Vi chiedo di ricordare sempre che siete membra di un unico corpo. Siete legati gli uni agli altri e da soli non sopravvivrete. Avete bisogno gli uni degli altri per segnare veramente la differenza in un mondo sempre più tentato dalle divisioni. Pensate a questo: nel mondo ci sono sempre più divisioni e le divisioni portano le guerre, l’inimicizia. Sempre più divisioni e divisioni portano guerre, inimicizia. E tu devi essere il messaggio di unità. Che vale la pena camminare da questa parte.

 

 

 

Redazione da Ag. di i.

 

 

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