MESSINA – Celebrazione del 60° di fondazione della Federazione clarisse di Sicilia, “Santa Eustochia Calafato”, Montevergine sabato 18 marzo 2017

Redazione1
di Redazione1 Febbraio 27, 2017 18:31

MESSINA – Celebrazione del 60° di fondazione della Federazione clarisse di Sicilia, “Santa Eustochia Calafato”, Montevergine sabato 18 marzo 2017

Un’importante commemorazione celebrativa delle Clarisse di Sicilia, che si svolgerà in forma riservata nel monastero di  Montevergine, con la partecipazione dell’Arcivescovo mons. Giovanni Accolla.

Si sarebbe dovuto celebrare il 19 novembre 2016, il 60° anniversario della Federazione delle clarisse di Sicilia (1956-2016), ma, per sopraggiunti IMG_1202 Copiainderogabili motivi di impedimento, la commemorazione è stata rimandata a sabato 18 marzo 2017. La istituzione della Federazione dei monasteri delle monache clarisse di Sicilia, nasce il 19 novembre 1956 con decreto emesso dalla Sacra Congregazione dei Religiosi, nell’udienza concessa da papa Pio XII al Cardinale Valerio Valeri, prefetto della suddetta Congregazione.

Tra le finalità più importanti che la Federazione si prefigge c’è quella di promuovere e salvaguardare la vita contemplativa delle clarisse nella fedeltà alla loro Regola; migliorare la formazione ed assistenza ai monasteri federati e a favorirne l’aiuto reciproco; promuovere e favorire le vocazioni all’Ordine delle clarisse “Sorelle Povere di Santa Chiara”.

S. Eustochia °In atto, in Sicilia, sono otto i monasteri attivi che fanno parte della suddetta Federazione, intitolata a ”Santa Eustochia Calafato”: Il monastero di Montevergine di Messina (fondato da Eustochia Smeralda Calafato nel 1464), i monasteri di “Santa Chiara” e “Sacro Cuore” di Alcamo (TP); quello di Santa Chiara di Biancavilla (CT); “Santa Chiara” di Caltanissetta; “Santa Maria degli Angeli” di Castelbuono (PA); “San Giuseppe” di San Gregorio (CT); e “Santa Chiara” di Termini Imerese. Le cui foto di gruppo sono pubblicate in calce a questo articolo.

Le clarisse che fanno parte di queste Comunità appartengono al secondo Ordine francescano, sono le seguaci di “Chiara di Favarone, la giovane di Assisi che a 18 anni, attratta dalla testimonianza di Francesco e guidata dal medesimo Spirito, la notte del 18 marzo 1212, Domenica delle Palme, scappa di casa per raggiungere S.-Chiara.Santa Maria degli Angeli” dove, col sostegno e la benedizione del Frate di Assisi, prende la decisione irrevocabile di intraprendere “una nuova vita nelle mani del Signore. E da Francesco ottiene una prima regola fondata sulla povertà”.

Le suddette Comunità di claustrali che animano i relativi monasteri, per lo spirito di totale offerta della loro vita, dedicata al bene comune, costituiscono un prezioso e insostituibile presidio spirituale a sostegno di tutta l’umanità. Un inestimabile patrimonio religioso e storico-culturale, costituito da anime consacrate totalmente dedicate, in preghiera sacrificio e povertà, a vivere il modello di vita contemplativa secondo la prima Regola di S. Chiara, nella incessante lode a Dio e intercessione per la salvezza di tutti gli uomini.

Per questa importante commemorazione RELIQUIARIOcelebrativa, su progetto delle clarisse del monastero “Sacro Cuore” di Alcamo, è stato creato un artistico Reliquario (la cui immagine viene assunta a “logo” dell’evento celebrativo), inteso a “far conoscere maggiormente la figura di Santa Eustochia Smeralda Calafato  (l’innamorata del Crocifisso e storica riformatrice dei monasteri di clausura, per aver ripristinato l’osservanza della prima Regola della Fondatrice). Si tratta di una produzione di ottima fattura, composta da elementi emblematici che mettono in risalto la totale partecipazione sacrificale alla Passione di Cristo della Santa messinese; la cui figura orante, con il capo chino, è abbandonata totamente alla croce che domina su tutto; e al centro della quale vi è la teca, a forma di goccia, in cui è riposta la sacra reliquia. Ai piedi della croce, un libretto usurato che simboleggia il “codicetto”, contenente l’originale Regola di S. Chiara ritrovata.

In sintesi, un oggetto bello, simbolico e spiritualmente assai adatto a rappresentare un evento religioso di tanta importanza commemorativa.

 

Anastasio Majolino

Locandina, antecedente, con programma dettagliato, le cui date vanno ovviamente sostituite con 18 marzo 2017

Giornata inaugurale

CLARISSE: Le otto Comunità federate della Sicilia

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