Udienza Giubilare, Papa Francesco: “Il Giubileo è ricominciare”

Redazione1
di Redazione1 Gennaio 15, 2025 00:14

Udienza Giubilare, Papa Francesco: “Il Giubileo è ricominciare”

Nell’iniziare le udienze giubilari, il Santo Padre ha sintetizzato il significato del Giubileo in un verbo: “ricominciare”. “Il Giubileo è un nuovo inizio, la possibilità per tutti di ripartire da Dio. Col Giubileo si incomincia una via, una nuova tappa”. Lo ha detto Papa Francesco, nella prima udienza giubilare del Giubileo 2025, pronunciata in Aula Paolo VI per “idealmente accogliere e abbracciare tutti coloro che da ogni parte del mondo vengono a cercare un nuovo inizio”; aggiungendo che   che “in questi sabati vorrei evidenziare, di volta in volta, qualche aspetto della speranza”. (Sir)

“Ricominciare”: questa la parola chiave del Giubileo, che il Papa ha fatto risuonare in Aula Paolo VI esortando le migliaia di fedeli a ripeterla insieme a lui in più riprese, durante la catechesi e i saluti nelle varie lingue.

“Preghiamo per la pace”, l’invito al termine dell’udienza: “Non dimentichiamo mai che la guerra è una sconfitta, sempre. Preghiamo per i Paesi in guerra: che arrivi la pace!”.

La speranza “è una virtù teologale, dice il Catechismo”, ha ricordato Francesco: “E virtus in latino vuol dire forza; dunque, una forza che viene da Dio”.  La speranza, quindi, “non è un’abitudine o un tratto del carattere – che si ha o non si ha – ma una forza da chiedere”, ha precisato: “Per questo ci facciamo pellegrini: veniamo a chiedere un dono, per ricominciare nel cammino della vita”.

“la celebrazione della festa del Battesimo di Gesù ci fa pensare a quel grande profeta di speranza che fu Giovanni Battista”, il riferimento all’anno liturgico: “Di lui Gesù disse qualcosa di meraviglioso: che è il più grande fra i nati di donna. Capiamo allora perché tanta gente accorreva da lui, col desiderio di un nuovo inizio, col desiderio di ricominciare, e il Giubileo ci aiuta a questo. Il Battista appariva davvero grande e credibile nella sua essenzialità. Come noi oggi attraversiamo la Porta santa, così Giovanni proponeva di attraversare il fiume Giordano, entrando nella Terra Promessa come era avvenuto con Giosuè la prima volta”.

“Ricominciare, questa è la parola”, ha sottolineato il Papa. “Mettiamoci questo nella testa e diciamo tutti insieme: ricominciare.”, le parole a braccio di Francesco: “Non dimenticatevi di questo”. “La speranza è tutta in questo salto di qualità”, ha osservato Francesco: “Non dipende da noi, ma dal Regno di Dio. Ecco la sorpresa: accogliere il Regno di Dio ci porta in un nuovo ordine di grandezza. Di questo il nostro mondo, tutti noi abbiamo bisogno! E noi cosa dobbiamo fare: ricominciare! Non dimenticatevi di questo, ricominciare”.

Oggi “sono molti gli Erode che ancora contrastano il Regno di Dio”, la denuncia, Ma Gesù “ci mostra la strada nuova delle Beatitudini, che sono la legge sorprendente del Vangelo”. “Ci chiediamo, allora: ho dentro di me un vero desiderio di ricominciare?”, la domanda ai presenti: “Ho voglia di imparare da Gesù chi è veramente grande? Il più piccolo, nel Regno di Dio, è grande, e noi dobbiamo ricominciare”.

“Da Giovanni Battista, allora, impariamo a ricrederci”, l’invito: “La speranza per la nostra casa comune – questa nostra Terra tanto abusata e ferita – e la speranza per tutti gli esseri umani sta nella differenza di Dio. La sua grandezza è diversa. E noi ricominciamo da questa originalità di Dio, che è brillata in Gesù e che ora ci impegna a servire, ad amare fraternamente, a riconoscerci piccoli. E a vedere i più piccoli, ad ascoltarli e a essere la loro voce. Ecco il nuovo inizio, il nostro giubileo! E noi dobbiamo ricominciare”.

 

 

 

Redazione da Ag. di inf.

Redazione1
di Redazione1 Gennaio 15, 2025 00:14

Messina Religiosa su FaceBook

RSS Sir

  • Papa in Angola: “continuate a denunciare il flagello della guerra” 20 Aprile 2026
    “La vostra fedeltà in Angola, come dev’essere in tutto il mondo, è oggi particolarmente legata all’annuncio della pace”. Si è concluso con questo appello l’ultimo discorso pubblico di Leone XIV in Angola, rivolto al clero da Luanda, nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima. “In passato avete dimostrato coraggio nel denunciare il flagello della guerra, […]
  • Papa in Angola: incontro clero, “continuate a denunciare il flagello della guerra” 20 Aprile 2026
    “La vostra fedeltà in Angola, come dev’essere in tutto il mondo, è oggi particolarmente legata all’annuncio della pace”. Si è concluso con questo appello l’ultimo discorso pubblico del Papa in Angola, rivolto al clero, dalla parrocchia di Nostra Signora di Fatima a Luanda. “In passato avete dimostrato coraggio nel denunciare il flagello della guerra, nel […]
  • Papa in Angola: incontro clero, “non staccatevi dal popolo”, “la Chiesa ha grande stima della famiglia” 20 Aprile 2026
    “Alimentate la fraternità tra di voi con franchezza e trasparenza, non cedete alla prepotenza e all’autoreferenzialità, non staccatevi dal popolo, specialmente dai poveri, rifuggite la ricerca dei privilegi”.  Sta in questa serie di imperativi il compito assegnato dal Papa all’Angola, nel uso ultimo incontro pubblico, prima di partire alla volta della Guinea Equatoriale, ultima tappa […]
  • Papa in Angola: incontro clero, “formazione comprende anche letteratura, musica, sport” 20 Aprile 2026
    “Valorizzare la formazione permanente, vigilate sulla coerenza della vita e, soprattutto in questi tempi, perseverate nell’annuncio della Buona Novella della pace”. Sono le tre consegne del Papa al clero angolano, incontrato nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima a Luanda. “Conoscere Cristo passa attraverso una buona formazione iniziale, con l’accompagnamento personale dei formatori”, ha spiegato […]
  • Papa in Angola: incontro clero, “edificate una società libera, riconciliata, bella e grande” 20 Aprile 2026
    “Edificate una società angolana libera, riconciliata, bella e grande”. E’ l’invito del Papa, nel discorso al clero , ultimo momento pubblico del viaggio in Angola, pronunciato nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima. “Il presente e il futuro dell’Angola vi appartengono, ma voi appartenete a Cristo”, le parole rivolte ai catechisti: “Tutti gli angolani, senza […]
  • Papa in Angola: incontro clero, “non abbiate paura del domani” 20 Aprile 2026
    “Grazie per l’opera di evangelizzazione compiuta in questo Paese, per la speranza di Cristo seminata nel cuore del popolo, per la carità verso i più poveri. Grazie perché continuate con perseveranza a contribuire al progresso di questa nazione sulle solide fondamenta della riconciliazione e della pace”. E’ cominciato con questo triplice omaggio il discorso del […]
  • Specola vaticana: il telescopio vaticano a disposizione degli studenti delle università dei Gesuiti 20 Aprile 2026
    L’Osservatorio Vaticano sta rendendo disponibile il suo telescopio principale agli studenti delle università gesuite. Recentemente – si legge in una nota –  l’Osservatorio ha completato con successo la robotizzazione e l’automazione del suo Telescopio Avanzato Vaticano (VATT), situato sul Monte Graham in Arizona (USA), che permette agli astronomi di utilizzare il telescopio da remoto, senza […]
  • Padre Pio: Pietrelcina, online il nuovo sito della parrocchia 20 Aprile 2026
    È online il nuovo portale della Parrocchia Santa Maria degli Angeli e Santuario “Padre Pio” di Pietrelcina al sito www.santuariopietrelcina.it. Un sito – dice il parroco-rettore, fra Daniele Moffa informando i fedeli e la cittadinanza – pensato per “offrire alla comunità uno spazio digitale più vicino, accessibile e ricco di servizi”. Il sito permette di […]
  • Fondazione Missio: ad Assisi le Giornate nazionali di formazione e spiritualità missionaria. “Cuori riconciliati, desiderosi di comunione” 20 Aprile 2026
    La Fondazione Missio ha aperto le iscrizioni alla 24ª edizione delle Giornate nazionali di formazione e spiritualità missionaria, che ogni anno si tengono ad Assisi presso la Domus Pacis a Santa Maria degli Angeli. “Cuori riconciliati, desiderosi di comunione” è il titolo scelto per queste Giornate “che propongono un cammino di ascolto, riflessione e condivisione […]
  • Papa Francesco: Itri, domani celebrazioni in memoria del Pontefice argentino. Padre Rungi, “ricordo sempre vivo nel nostro cuore di Passionisti” 20 Aprile 2026
    In occasione del primo anniversario della morte di Papa Francesco, domani i Passionisti di Itri ricorderanno il Santo Padre argentino con una doppia celebrazione eucaristica, presiedute dal superiore della comunità padre Antonio Rungi. Alle 7.35 durante la celebrazione eucaristica sarà effettuato un minuto di preghiera silenziosa in ricordo del transito al cielo di Papa Francesco. […]

Commenti recenti

    Archivi

     

    • 84:
    • 415:
    Aprile 2026
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  

    Login