Roma, Giornata diocesana delle famiglie: forza, bellezza e condivisione

Redazione1
di Redazione1 Maggio 6, 2024 23:11

Roma, Giornata diocesana delle famiglie: forza, bellezza e condivisione

Alla Giornata diocesana delle famiglie svoltasi al Santuario della Madonna del Divino Amore a Castel di Leva, hanno partecipato circa duecento famiglie. L’evento, intitolato “Famiglia è…”, ha offerto un’occasione di riflessione sulla forza, la bellezza e l’importanza della famiglia. Ricordare momenti in cui la pazienza è stata determinante per il raggiungimento di un obiettivo; riflettere sulla bellezza emersa anche in situazioni difficili; testimoniare l’energia che nasce dal desiderio di incontro e dal coraggio di aprirsi agli altri. Sono alcuni spunti di riflessione offerti nei laboratori di gruppo svoltisi sabato 4 maggio al Santuario della Madonna del Divino Amore, a Castel di Leva, in occasione della Giornata diocesana delle famiglie. Circa duecento i nuclei che hanno partecipato a un’intensa esperienza di meditazione e condivisione, arricchita da momenti di gioco e animazione per i più piccoli organizzati dagli educatori di Animatema di Famiglia, metodo di animazione con la famiglia, nato anni fa nel corso di alcuni convegni dell’Ufficio nazionale Cei del settore. (Sir)

La Giornata è stata aperta dall’intervento del vescovo ausiliare Dario Gervasi, delegato per l’ambito della Cura delle età e della vita, il quale, partendo dalla Bibbia, ha offerto una relazione teologica che ha permesso di individuare la radice profonda che nutre la famiglia e la sostiene nella sua missione. “Al cuore di ogni famiglia c’è una promessa che alimenta la sua forza – ha affermato mons. Gervasi -. Questa promessa si declina in due aspetti fondamentali. Il primo è il patto matrimoniale. In secondo luogo, la profondità della promessa familiare si radica in un piano ben più grande, quello divino. Come sottolinea la Lettera agli Efesini, la famiglia non è solo un’unione umana, ma riflette un mistero più profondo: la presenza di Cristo nella coppia”. Questa duplice promessa infonde alla famiglia una forza che supera le sue stesse forze.

“La fedeltà e la dedizione richieste dal matrimonio – le parole del vescovo – non sono solo un impegno umano, ma traggono vigore dalla sorgente divina. La coppia cristiana è chiamata ad attingere a questa forza inesauribile per affrontare le sfide della vita familiare”. La Lettera di San Paolo agli Efesini, ha ricordato Gervasi, “delinea lo stile di vita cristiano come caratterizzato dalla sottomissione reciproca, che a prima vista potrebbe sembrare un paradosso. Tuttavia, questa sottomissione non è sinonimo di dominio, bensì di un amore reciproco che si riflette in Cristo”. Per il vescovo oggi, più che mai, questo messaggio risuona con forza. “La grazia e l’accoglienza sono valori fondamentali da riscoprire, soprattutto all’interno della coppia – ha proseguito -. La vera forza di una coppia non risiede in fattori esterni, ma bensì nella sua interiorità. La fede può essere una guida preziosa per coltivare questa forza interiore”.

La Giornata, intitolata “Famiglia è….”, è stata promossa dall’Ufficio per la pastorale familiare del Vicariato in sinergia con il Servizio diocesano per la pastorale delle persone con disabilità e in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia e del Servizio nazionale Cei per la pastorale delle persone con disabilità. Padre Marco Vianelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, ha osservato che l’incontro di sabato si proponeva anche “di esplorare il prezioso potenziale che le famiglie con un parente disabile possono offrire alla società. Le persone con disabilità – ha detto -, con le loro esigenze e sfide specifiche, ci spingono ad acquisire nuove competenze relazionali che non solo migliorano la nostra interazione con loro, ma si rivelano utili nel rapporto con tutti. Imparare a comunicare in modo semplice e chiaro per interagire con una persona disabile ci aiuta a sviluppare un linguaggio più accessibile e inclusivo, applicabile in contesti diversi, come la comunicazione con anziani o stranieri.

Le famiglie con disabilità custodiscono quindi un bagaglio di competenze preziose che facilitano l’integrazione, l’accoglienza e l’ospitalità”. Il sacerdote ha quindi invitato a riconoscere i nuclei con familiari disabili “risorse preziose” perché portatrici di competenze specifiche. “Il loro modo di ascoltare ci insegna ad essere più empatici – ha concluso -, la loro cura ci ispira a prenderci cura degli altri con dedizione”. Carmela, della parrocchia dei Santi Martiri dell’Uganda, conosce bene il tema. Ha parlato della personale esperienza di genitore di un figlio disabile.

“In questi casi – ha detto – la famiglia sa che dovrà sempre affrontare difficoltà enormi, che tutta la famiglia diventa disabile. Se si riesce ad essere coppia tutto diventa un po’ più facile. Sapersi ascoltare, sapersi dare, accettare quello che l’altro può offrire, consente di andare avanti passo dopo passo. È importante imparare a condividere, educarsi ad affrontare le difficoltà”. Lo psicoterapeuta Sergio Astori, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha elaborato un resoconto dettagliato avvalendosi di un metodo scientifico, esaminando minuziosamente le fasi e i mutamenti che si possono osservare nell’arco di vita di un nucleo familiare, traendo spunto dal miracolo della guarigione della suocera di Pietro narrato nei Vangeli.

“I gesti della cura che trasformano la famiglia sono determinati e determinanti – ha affermato -. Bisogna avere riguardo uno dell’altro, mantenere il contatto, suscitare il risveglio. La chiusura nel proprio male è superata, anzi si risolve nell’apertura all’altro. Ci si rimette in piedi esprimendo la gratitudine di quanto ricevuto nella forma della gratuità. L’attenzione, l’assistenza e la competenza, sacrosanti nelle azioni sanitarie, non bastano a saldare i rapporti più intimi: in famiglia occorre prendersi cura senza che l’altro neppure se ne accorga. Occorre disegnare percorsi di ristabilimento che non mirino solo al superamento del deficit ma abilitino le competenze di soccorso degli altri proprio da parte di chi è riconosciuto più fragile”.

Redazione1
di Redazione1 Maggio 6, 2024 23:11

Messina Religiosa su FaceBook

RSS Sir

  • Papa in Angola: “continuate a denunciare il flagello della guerra” 20 Aprile 2026
    “La vostra fedeltà in Angola, come dev’essere in tutto il mondo, è oggi particolarmente legata all’annuncio della pace”. Si è concluso con questo appello l’ultimo discorso pubblico di Leone XIV in Angola, rivolto al clero da Luanda, nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima. “In passato avete dimostrato coraggio nel denunciare il flagello della guerra, […]
  • Papa in Angola: incontro clero, “continuate a denunciare il flagello della guerra” 20 Aprile 2026
    “La vostra fedeltà in Angola, come dev’essere in tutto il mondo, è oggi particolarmente legata all’annuncio della pace”. Si è concluso con questo appello l’ultimo discorso pubblico del Papa in Angola, rivolto al clero, dalla parrocchia di Nostra Signora di Fatima a Luanda. “In passato avete dimostrato coraggio nel denunciare il flagello della guerra, nel […]
  • Papa in Angola: incontro clero, “non staccatevi dal popolo”, “la Chiesa ha grande stima della famiglia” 20 Aprile 2026
    “Alimentate la fraternità tra di voi con franchezza e trasparenza, non cedete alla prepotenza e all’autoreferenzialità, non staccatevi dal popolo, specialmente dai poveri, rifuggite la ricerca dei privilegi”.  Sta in questa serie di imperativi il compito assegnato dal Papa all’Angola, nel uso ultimo incontro pubblico, prima di partire alla volta della Guinea Equatoriale, ultima tappa […]
  • Papa in Angola: incontro clero, “formazione comprende anche letteratura, musica, sport” 20 Aprile 2026
    “Valorizzare la formazione permanente, vigilate sulla coerenza della vita e, soprattutto in questi tempi, perseverate nell’annuncio della Buona Novella della pace”. Sono le tre consegne del Papa al clero angolano, incontrato nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima a Luanda. “Conoscere Cristo passa attraverso una buona formazione iniziale, con l’accompagnamento personale dei formatori”, ha spiegato […]
  • Papa in Angola: incontro clero, “edificate una società libera, riconciliata, bella e grande” 20 Aprile 2026
    “Edificate una società angolana libera, riconciliata, bella e grande”. E’ l’invito del Papa, nel discorso al clero , ultimo momento pubblico del viaggio in Angola, pronunciato nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima. “Il presente e il futuro dell’Angola vi appartengono, ma voi appartenete a Cristo”, le parole rivolte ai catechisti: “Tutti gli angolani, senza […]
  • Papa in Angola: incontro clero, “non abbiate paura del domani” 20 Aprile 2026
    “Grazie per l’opera di evangelizzazione compiuta in questo Paese, per la speranza di Cristo seminata nel cuore del popolo, per la carità verso i più poveri. Grazie perché continuate con perseveranza a contribuire al progresso di questa nazione sulle solide fondamenta della riconciliazione e della pace”. E’ cominciato con questo triplice omaggio il discorso del […]
  • Specola vaticana: il telescopio vaticano a disposizione degli studenti delle università dei Gesuiti 20 Aprile 2026
    L’Osservatorio Vaticano sta rendendo disponibile il suo telescopio principale agli studenti delle università gesuite. Recentemente – si legge in una nota –  l’Osservatorio ha completato con successo la robotizzazione e l’automazione del suo Telescopio Avanzato Vaticano (VATT), situato sul Monte Graham in Arizona (USA), che permette agli astronomi di utilizzare il telescopio da remoto, senza […]
  • Padre Pio: Pietrelcina, online il nuovo sito della parrocchia 20 Aprile 2026
    È online il nuovo portale della Parrocchia Santa Maria degli Angeli e Santuario “Padre Pio” di Pietrelcina al sito www.santuariopietrelcina.it. Un sito – dice il parroco-rettore, fra Daniele Moffa informando i fedeli e la cittadinanza – pensato per “offrire alla comunità uno spazio digitale più vicino, accessibile e ricco di servizi”. Il sito permette di […]
  • Fondazione Missio: ad Assisi le Giornate nazionali di formazione e spiritualità missionaria. “Cuori riconciliati, desiderosi di comunione” 20 Aprile 2026
    La Fondazione Missio ha aperto le iscrizioni alla 24ª edizione delle Giornate nazionali di formazione e spiritualità missionaria, che ogni anno si tengono ad Assisi presso la Domus Pacis a Santa Maria degli Angeli. “Cuori riconciliati, desiderosi di comunione” è il titolo scelto per queste Giornate “che propongono un cammino di ascolto, riflessione e condivisione […]
  • Papa Francesco: Itri, domani celebrazioni in memoria del Pontefice argentino. Padre Rungi, “ricordo sempre vivo nel nostro cuore di Passionisti” 20 Aprile 2026
    In occasione del primo anniversario della morte di Papa Francesco, domani i Passionisti di Itri ricorderanno il Santo Padre argentino con una doppia celebrazione eucaristica, presiedute dal superiore della comunità padre Antonio Rungi. Alle 7.35 durante la celebrazione eucaristica sarà effettuato un minuto di preghiera silenziosa in ricordo del transito al cielo di Papa Francesco. […]

Commenti recenti

    Archivi

     

    • 80:
    • 415:
    Aprile 2026
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  

    Login