Le risposte dell’elettorato in Emilia Romagna e Calabria: segnali di cambiamento nella politica nazionale

Redazione1
di Redazione1 gennaio 27, 2020 22:13

Le risposte dell’elettorato in Emilia Romagna e Calabria: segnali di cambiamento nella politica nazionale

Tra gli elementi che compongono il complesso mondo della cultura, intesa soprattutto come modello di vita  rispondente alle esigenze del bene comune, la politica di governo è la componente che, per le carenze che in atto presenta, richiede speciale attenzione e necessità di cambiamento. Viviamo in un’epoca in cui l’enfasi accesa, dedicata a “voler governare” a tutti i costi, appare spesso poco corrispondente ai modelli politico culturali del “come governare”, per ottenere i migliori risultati a favore del benessere collettivo. Proprio per questo crediamo sia importante soffermarsi a riflettere sulle variabili fondamentali che riguardano momenti elettorali di particolare significato, sia locale che nazionale, come quelli avvenuti di recente, su cui fa delle interessati riflessioni Stefano De Martis. Aperti sempre alla speranza di poter vedere segni di una ripresa vantaggiosa del primato della politica, come orientamento e guida della prosperità e dello sviluppo del sistema sociale in cui viviamo. 

Stefano Bonaccini è stato confermato presidente in Emilia-Romagna, portando il centro-sinistra a vincere in quella che era diventata per scelta di Matteo Salvini una sfida sul piano nazionale; Jole Santelli, di Forza Italia, è stata eletta presidente in Calabria, guidando il centro-destra a riconquistare il governo regionale. In entrambi i casi il distacco tra primi e secondi è stato netto: Bonaccini ha avuto il 51,42% contro il 43,63% della leghista Lucia Borgonzoni, Santelli è arrivata a quota 55,43%, mentre Filippo Callipo, candidato del centro-sinistra, si è fermato molto più in basso, al 30,08%. La terza posizione è stata appannaggio del M5S sia in Emilia-Romagna che in Calabria: nella prima regione Simone Benini ha ottenuto il 3,48%, nella seconda Francesco Aiello ha ricevuto il 7,31% dei consensi, appena sopra il “civico” Carlo Tansi con il suo 7,18%.

Se dai candidati alla presidenza si passa alle liste, in Emilia-Romagna il Pd è risultato primo con il 34,69, seguito dalla Lega al 31,95%. Nel centro-sinistra la lista Bonaccini presidente ha avuto il 5,76%, la lista Emilia Romagna coraggiosa ecologista progressista il 3,77%, Europa verde l’1,95%, +Europa con Psi e Pri l’1,53%. Nel centro-destra Fratelli d’Italia ha ottenuto l’8,59%, Forza Italia il 2,56%, la Rete Civica Borgonzoni presidente l’1,73%. In Calabria il partito più votato, sia pure nella coalizione sconfitta, è stato il Pd con il 15,15%, seguito da Forza Italia (12,43%), con la Lega a un’incollatura (12,26%). Nel centro-destra i consensi si sono divisi in maniera molto articolata: FdI ha avuto il 10,81%, la lista Jole Santelli presidente l’8,53%, Libertas-Unione di centro il 6,81%, la Casa delle libertà il 6,43%. Nel centro-sinistra, dopo il Pd si è piazzata la lista Pippo Callipo presidente con il 7,84%, mentre i Democratici progressisti hanno preso il 6,17% dei voti.

Molto interessante il dato della partecipazione: in Emilia-Romagna è andato alle urne il 67,67% degli elettori, addirittura il 30% in più delle precedenti regionali; il dato della Calabria (44,32%) è in linea con la tornata del 2014 e con le più recenti elezioni europee. Sul piano dell’analisi si possono abbozzare a caldo alcune osservazioni.

1) Riemerge con forza un bipolarismo centrodestra/centrosinistra, come già si era visto in altre elezioni locali anche se in misura assai meno evidente. E’ l’effetto della crisi che ha investito il M5S e ha ridimensionato drasticamente il tripolarismo uscito dalle elezioni politiche del 2018.

2) Il tentativo di Salvini di dare una spallata al governo giallo-rosso espugnando la roccaforte dell’Emilia Romagna è fallito. La campagna elettorale dai toni estremisti del leader della Lega alla fine non ha pagato. In futuro Salvini dovrà anche tenere conto non solo della posizione forte di Giorgia Meloni con FdI, ma anche del fatto che nel sud Forza Italia dimostra una tenuta molto più robusta del previsto.

3) Il risultato del centro-sinistra in Emilia Romagna si spiega in larga misura con la mobilitazione elettorale attivata dalle Sardine e dalla capacità attrattiva di Bonaccini che, grazie alla possibilità del “voto disgiunto”, ha conquistato il consenso anche di molti elettori fuori dai confini della sua coalizione. I primi studi dell’Istituto Cattaneo sui flussi elettorali confermano che per la presidenza molti elettori pentastellati hanno scelto il candidato del centro-sinistra. Sono elementi su cui Zingaretti e il gruppo dirigente del Pd dovranno riflettere, anche a fronte del dato fortemente negativo della Calabria.

4) Per il governo nazionale il risultato del voto in Emilia-Romagna rappresenta un elemento di stabilizzazione.

Anche il referendum costituzionale che renderà vigente il taglio dei parlamentari e la cui data dovrebbe essere indicata in settimana dal Consiglio dei ministri (probabilmente tra fine marzo e aprile) spinge nella stessa direzione: il taglio, infatti, rafforzerà la fisiologica resistenza di deputati e senatori in carica rispetto al rischio di elezioni anticipate e richiederà tutta una serie di passaggi tecnici tali da rendere difficilmente praticabile uno scioglimento delle Camere prima dell’estate. Si tratterà di vedere in che modo l’esecutivo riuscirà a riempire di contenuti il periodo di relativa stabilità che dovrebbe avere davanti.

 

 

 

Redazione da ag. di inf.

 

Redazione1
di Redazione1 gennaio 27, 2020 22:13


www.libreriadelsanto.it

RSS aleteia

  • Papa Francesco su Tv2000: con i morti si può parlare, ma loro sono già davanti a Dio
    Il pontefice alla trasmissione “Io Credo”: “Se non crediamo alla resurrezione dei morti, la nostra fede è una stupidaggine” Si può «parlare con i defunti, con i nostri antenati: ‘Ma, dimmi, tu dove stai? Dove sei?’, perché c’è la prima resurrezione e poi sarà universale per tutti, ma loro già sono davanti a Dio». Lo […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Il Battesimo di tuo figlio è stato rinviato? Ecco cosa puoi fare nell’attesa
    In queste circostanze difficili la Chiesa non lascia solo nessuno, contempla ogni eccezione proprio in virtù dell’amore premuroso con cui Gesù vuole arrivare a tutti. La riduzione e sospensione dei Sacramenti in tempo di epidemia addolora, eppure è proprio nei tempi più duri e difficili che anche gli aspetti più tecnici e dottrinali della Chiesa […]
    Annalisa Teggi
  • Un miracolo nel caos del coronavirus
    Carla ha postato sulle reti sociali un messaggio perché i suoi amici pregassero per suo nonno, che avrebbe dovuto sottoporsi a un delicatissimo intervento Carla ha 23 anni e sta vivendo come tutti la pandemia mondiale del coronavirus, che colpisce migliaia di spagnoli. Ma ha anche un altro motivo di preoccupazione: suo nonno dev’essere operato, […]
    Javier González García
  • Famiglie e disabili intellettivi: per noi la passeggiata non è un capriccio
    Quanto più si protrae questa condizione di isolamento, tanto maggiore diventa la fatica per chi patisce situazioni di disabilità psichica e intellettiva. Per tantissime persone, allora, una breve passeggiata, con tutte le misure anti contagio previste, è una questione di vera sopravvivenza. Io resto a casa per tanti ha smesso da un pezzo di essere […]
    Paola Belletti
  • Fate la comunione spirituale a casa come ci insegnano Sant’Alfonso e Papa Francesco
    Predisponete il vostro cuore e recitate queste preghiere: riceverete così, spiritualmente, il Corpo di Cristo I cristiani, in questi giorni di forzata permanenza a casa, a causa della diffusione del coronavirus, con difficoltà riescono ad attingere sacramentalmente al Corpo e al Sangue di Cristo, ma possono ricevere spiritualmente l’Eucaristia secondo una consolidata tradizione cattolica. Predisponendosi […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Durante una peste mortale, Papa Gregorio ebbe una visione consolatrice di San Michele Arcangelo
    L’apparizione fu una risposta diretta alle preghiere incessanti del Papa per il suo popolo Alla fine del VI secolo una grave peste devastò la città di Roma, reclamando anche la vita di Papa Pelagio II. Fu un’epoca difficile per i cittadini romani, e quando Papa Gregorio I venne eletto a guidare la Chiesa decise di […]
    Philip Kosloski
  • 27 anni d’amore per la moglie che non vede e non parla
    Avguštin Maučec ha lasciato il lavoro per assistere Irena, che ha subìto lesioni irreversibili a causa di un incidente poco dopo il matrimonio Quando Avguštin ha pronunciato la formula matrimoniale in cui prometteva a Irena di esserle fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarla e onorarla tutti […]
    Dolors Massot
  • Come sarà la vita dopo il Coronavirus?
    Mentre il mondo si ritrova in stato d’emergenza, un prete della diocesi di Bordeaux s’interroga su quel che succederà “dopo”, quando il mondo riprenderà la sua vita normale. A che cosa somiglierà allora la nostra vita? E tutto s’è fermato… Questo mondo lanciato come un bolide nella sua corsa folle, questo mondo di cui sapevamo […]
    Pierre Alain Lejeune
  • Camici bianchi: adesso eroi, ma dopo?
    Il prezzo a breve e lungo termine che il personale sanitario in trincea per tutti noi rischia di pagare. In questi giorni così difficili assistiamo ad uno straordinario afflato popolare verso il personale sanitario che è in prima linea ad affrontare il terribile nemico invisibile con cui il Paese sta combattendo da circa un mese. Già […]
    Silvia Lucchetti
  • L’Anima Christi, preghiera perfetta per la Comunione spirituale
    “Non permettere che io mi separi da te” Usata in genere come preghiera dopo che ci si è comunicati, l’Anima Christi può anche essere utilizzata come preghiera di Comunione spirituale quando non si può ricevere l’Eucaristia nella Santa Comunione. Si crede che questa preghiera sia stata scritta nel XIV secolo da Papa Giovanni XXIII, ma […]
    Philip Kosloski

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 30:
    • 367:
    marzo: 2020
    L M M G V S D
    « Feb    
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  

    Login