MESSINA – Montevergine, festeggiati i sessant’anni di vita consacrata di una clarissa. Mons. Accolla: “La vita monastica un atto totale di fiducia a Dio”.

Redazione1
di Redazione1 giugno 4, 2019 00:11

MESSINA – Montevergine, festeggiati i sessant’anni di vita consacrata di una clarissa. Mons. Accolla: “La vita monastica un atto totale di fiducia a Dio”.

Straordinario traguardo di fedeltà religiosa il compimento del 60° anniversario di vita consacrata raggiunto da suor Maria Agostina, clarissa del monastero di Montevergine”, celebrato con un toccante rito commemorativo di ringraziamento a Dio per questo lungo cammino di fede. Gioiosa celebrazione durante la quale la claustrale ha riconfermato la sua ferma volontà di continuare fino alla morte la vita donativa nella povertà e nella preghiera, seguendo l’esempio di Gesù e della sua Santissima Madre. Evento significativo di grande spiritualità francescana, segno caratterizzante del grande patrimonio religioso che contraddistingue l’identità della nostra città.  Un gradevole e sintetico stralcio di vita e il report del momento celebrativo di suor Agostina, sono redatti da Rachele Gerace. (A.M.)

 (da Gazzetta del Sud)

Aveva solo 5 anni quando, rimasta orfana di madre, fu portata in collegio perché il papà, che aveva un’altra bambina di un anno e mezzo, non poteva crescerla. Fu così che Maria Agostina Sperandeo, classe 1951, entrò in contatto con il carisma dell’ordine religioso, quello delle cappuccine di Termini Imerese sua città natale. Una vocazione nata e cresciuta nella quotidianità delle piccole cose, non del tutto accettata almeno inizialmente dal padre che temeva fosse una conseguenza della mancanza della figura materna. “Crescendo capii che quella chiamata era vera; seguire l’ordine era tutto ciò che volevo, sapevo che la mia mamma, da lassù pregava per questo”.

A 15 anni decise di entrare in convento e, un anno dopo, fece la prima vestizione. Dopo un anno di noviziato, il 18 maggio 1959, emise la professione semplice e il 12 agosto 1965 quella solenne. “Il Signore ha voluto in seguito che arrivassi al monastero di Montevergine per condividere con le mie consorelle il carisma di S. Eustochia che, con

il suo esempio di vita, ha rafforzato sempre più la gioia della mia donazione”, ha detto la clarissa. Sono trascorsi 60 anni da quel giorno e suor Maria Agostina Sperandeo del Divino Amore, solare e mite, con quel sorriso che esprime una fede vissuta pienamente, ha rinnovato sabato scorso la sua promessa al Signore, nella messa solenne presieduta dall’arcivescovo e concelebrata dal cappellano di Montevergine mons. Pietro Aliquò, dal rettore del Seminario e dalla comunità religiosa dei frati francescani di Lourdes.

“La vita monastica è una scommessa che ancora oggi non si comprende, un atto totale di fiducia a Dio con l’impegno di essere per il mondo e nel mondo testimoni e profeti di un annuncio. 60 anni vissuti lontano dal frastuono del mondo, nella preghiera, la carità e la condivisione con la famiglia delle sorelle povere di S. Chiara”, ha detto mons. Accolla. Al suo fianco ieri c’era una delle due sorelle, Antonietta con la sua famiglia. Il giorno prima della celebrazione le abbiamo chiesto di raccontarci quella quotidianità che, “celata dietro quelle sbarre di ferro”, sembra essere straordinariamente fuori dalla norma.

Una vita semplice per le 18 clarisse di Montevergine dove, oltre al culto della Santa, gli impegni in cucina e in sacrestia, nel laboratorio e in lavanderia, c’è spazio per lo studio, per i momenti di preghiera con le comunità cittadine e per il relax in terrazza, tra le chiacchiere confidenziali, il suono della chitarra di suor Letizia e il gioco delle consorelle più giovani. La celebrazione è stata animata dalla corale “S. Gabriele dell’Addolorata” diretta da Manuela Marchetta.

 

 

Rachele Gerace

 

 

Redazione1
di Redazione1 giugno 4, 2019 00:11


www.libreriadelsanto.it

RSS aleteia

  • Il Papa ai carcerati di Gorgona: il Signore perdona i vostri sbagli. E invita alla conversione
    "Tutti noi facciamo sbagli nella vita e tutti siamo peccatori". La lettera consegnata dal cardinale (perseguitato) Ernest Simoni Una lettera di Papa Francesco ai carcerati. Consegnata da chi il carcere, pur innocente, lo ha conosciuto a lungo per dolorosa esperienza personale. I detenuti dell’Isola della Gorgona (livorno) hanno ricevuto il 23 giugno un doppio prezioso […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Vuoi imparare a corteggiare? Segui questi consigli semiseri degli scienziati!
    10 mosse dal mondo della scienza per donne e uomini in cerca dell'amore!L’attrazione fra due persone è un complesso meccanismo che risente sia di fattori genetici che ambientali, su cui la scienza si interroga e investiga da tempo senza riuscire ad esaurirne le numerose prospettive di approccio. Nonostante la grande mole di studi al riguardo, […]
    Silvia Lucchetti
  • Recitate questo salmo quando siete schiacciati dall’ansia
    Gridate a Dio e chiedete il suo aiuto per riportare la pace nella vostra vitaL’ansia può essere a volte un sentimento schiacciante, e spesso paralizza. Magari non siamo in grado di far nulla, e a volte c’è poco che sia in grado di riportare in pace il nostro cuore e la nostra mente. Se dovremmo […]
    Philip Kosloski
  • “Mi vuoi sposare?” Lo ha chiesto il sindaco eroe di Rocca di Papa prima di morire
    Emanuele Crestini è morto dopo aver soccorso i suoi colleghi nel Municipio colpito da un'esplosione. Prima di aggravarsi ha chiesto la mano della compagna Veronica: così a un passo dalla morte, l'uomo mette a fuoco il bisogno di vincoli duraturi, magari eterni. Avrebbe compiuto ieri 47 anni, quello che ora è conosciuto come il sindaco […]
    Annalisa Teggi
  • A Catania con Don Mario sboccia la carità: poliambulatorio gratis per i più poveri
    Attorno a un medico sacerdote, Don Mario Torracca, fiorisce un'opera al servizio dei più poveri e dimenticati: tanti i volontari e i benefattori che continuano a dare il loro contributo e centinaia i volontari al servizio di malati e indigenti.Sono incappata in questa notizia nella mia newsfeed di Facebook; ho tanto da contestare all’algoritmo di […]
    Paola Belletti
  • Notizia vera o “racconto mitico”? Come difendersi dal veleno della propaganda
    Siamo continuamente sottoposti a persuasione e manipolazione su ogni mezzo di comunicazione, ma abbiamo sempre la possibilità di difenderci e di informarci liberamente: il nuovo libro di Giuliano Guzzo è un'ottima mappa per orientarsi ed evitare le trappole più letali.di Emiliano Fumaneri Torna in libreria Giuliano Guzzo con Propagande , Edizioni La Vela, una appassionante […]
    Aleteia
  • La Natività di San Giovanni Battista e i “Natali trimestrali” della Chiesa
    Avete mai pensato a quelle che vengono chiamate le 4 gioie del Natale o i 4 momenti in cui il Natale “invade” l'anno?Natale è passato da sei mesi, e la Chiesa dice che è ora di un promemoria trimestrale del Bambin Gesù. Questa volta il promemoria arriva nella persona di Giovanni Battista, cugino di Gesù, […]
    Tom Hoopes
  • Essere luce e sale della terra…cosa intendeva Gesù?
    di Mauricio Montoya Il Vangelo ci dice che dobbiamo essere luce e sale della terra, ma sappiamo davvero cosa significa? Essere luce ed essere sale è qualcosa che riguarda la vita, che fa sì che nulla sia uguale, è donare la propria libertà e volontà perché non siano più le nostre ma quelle di Dio. […]
    Catholic Link
  • San Ivo assistette alla trasmutazione di un angelo
    Accadde in Bretagna. L'episodio è stato documentato nel processo di canonizzazioneIvo, chiamato anche Ivo Hèlory e Ivo di Bretagna era un avvocato molto compassionevole, benefattore dei poveri e degli oppressi, tanto che invitò alla sua tavola un angelo che gli era apparso travestito da mendicante. Divenuto prete e parroco a metà della sua vita. Dopo […]
    don Marcello Stanzione
  • È così, la Croce di Cristo ci attrae. E fa nuove tutte le cose
    Spesso, quando il male ci ferisce, la domanda spontanea è: perché Dio lo permette? Ma la speranza comincia solo fissando Cristo sofferente che ha vinto la morte.di Gianluca Carlin Parlare del dolore non è facile. È una dimensione intima e personale che tocca il cuore del nostro rapporto con Dio. Parlare del dolore altrui mi […]
    Fraternità San Carlo Borromeo

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

Almanacco

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 27:
    • 149:
    giugno: 2019
    L M M G V S D
    « Mag    
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930

    Login