“Christus vivit”: l’esortazione di Papa Francesco per una “Pastorale giovanile popolare”, “La gioventù non esiste, esistono i giovani”

Redazione1
di Redazione1 aprile 5, 2019 22:43

“Christus vivit”: l’esortazione di Papa Francesco per una “Pastorale giovanile popolare”, “La gioventù non esiste, esistono i giovani”

E’ “Christus vivit” l’esortazione rivolta ai giovani e a tutto il popolo di Dio con cui Francesco, partendo dalle critiche dei giovani, chiede che la”Magna Charta” della pastorale giovanile da oggi diventi “pastorale giovanile popolare”. Pronta, cioè, a cambiare partendo dalla capacità di raccogliere le critiche dei giovani. Perché sono i giovani che possono aiutare la Chiesa “a non cadere nella corruzione, a non trasformarsi in una setta”, è Il punto di partenza del testo, che attinge a piene mani, e nello stesso tempo rimanda, al documento finale del Sinodo di ottobre.

“La Chiesa di Cristo può sempre cadere nella tentazione di perdere l’entusiasmo”, esordisce il Papa. Sono proprio i giovani, allora, che per il Papa “possono aiutarla a rimanere giovane, a non cadere nella corruzione, a non fermarsi, a non inorgoglirsi, a non trasformarsi in una setta, ad essere più povera e capace di testimonianza, a stare vicino agli ultimi e agli scartati, a lottare per la giustizia, a lasciarsi interpellare con umiltà”. “Questo comporta che riconosca con umiltà che alcune cose concrete devono cambiare, e a tale scopo ha anche bisogno di raccogliere la visione e persino le critiche dei giovani”, il monito.

“Gli scandali sessuali ed economici; l’impreparazione dei ministri ordinati che non sanno intercettare adeguatamente la sensibilità dei giovani; la scarsa cura nella preparazione dell’omelia e nella presentazione della Parola di Dio; il ruolo passivo assegnato ai giovani all’interno della comunità cristiana; la fatica della Chiesa di rendere ragione delle proprie posizioni dottrinali ed etiche di fronte alla società contemporanea”.

Sono le ragioni principali che allontanano i giovani dalla Chiesa, secondo l’analisi di Francesco. “Una Chiesa eccessivamente timorosa e strutturata può essere costantemente critica nei confronti di tutti i discorsi sulla difesa dei diritti delle donne ed evidenziare costantemente i rischi e i possibili errori di tali rivendicazioni”, il grido d’allarme. Viceversa, “una Chiesa viva può reagire prestando attenzione alle legittime rivendicazioni delle donne che chiedono maggiore giustizia e uguaglianza.

Può ricordare la storia e riconoscere una lunga trama di autoritarismo da parte degli uomini, di sottomissione, di varie forme di schiavitù, di abusi e di violenza maschilista. Con questo sguardo sarà capace di fare proprie queste rivendicazioni di diritti, e darà il suo contributo con convinzione per una maggiore reciprocità tra uomini e donne, pur non essendo d’accordo con tutto ciò che propongono alcuni gruppi femministi”.

Il dolore dei giovani è “come uno schiaffo”, scrive il Papa a proposito della violenza che “spezza molte giovani vite” con varie forme di abusi e dipendenze, mietendo vittime anche grazie alla “colonizzazione ideologica” e alla “cultura dello scarto”. La morale sessuale è spesso “causa di incomprensione e allontanamento dalla Chiesa”, mentre i giovani vogliono un confronto su identità maschile e femminile, sulla reciprocità tra uomo e donna e sull’omosessualità. l’ammonimento per i frequentatori della rete, alle prese con fenomeni pericolosi e ambigui come il “dark web”, il “cyberbullismo”, la pornografia, le “fake news” e il fenomeno della “migrazione digitale”. Sono tanti i giovani “direttamente coinvolti nelle migrazioni”, ribadisce Francesco, stigmatizzando i trafficanti senza scrupolo e la xenofobia.

 

La parte finale del terzo capitolo della “Christus vivit” è dedicata agli abusi, definiti dal Papa “una nuvola nera” da allontanare all’orizzonte anche grazie all’aiuto e alle segnalazioni dei giovani. “Non si può più tornare indietro” nella lotta contro questa piaga, l’imperativo di Francesco per combattere i “diversi tipi di abuso: di potere, economici, di coscienza, sessuali”. “Il clericalismo è una tentazione permanente dei sacerdoti”, tuona ancora una volta il Papa, esprimendo nello stesso tempo la sua “gratitudine verso coloro che hanno il coraggio di denunciare il male subìto” e verso l’impegno sincero di innumerevoli laiche e laici, sacerdoti, consacrati, consacrate e vescovi – la maggioranza – che ogni giorno si spendono con onestà e dedizione al servizio dei giovani.

Dare spazio a una “pastorale giovanile popolare”, “dove ci sia posto per ogni tipo di giovani”, la proposta del settimo capitolo della “Christus vivit”. “Una pastorale più ampia e flessibile”, spiega Francesco, che sappia valorizzare anche “quei giovani credenti che sono leader naturali nei quartieri e nei diversi ambienti”. No, allora, ad una pastorale giovanile “asettica, pura, adatta solo ad un’élite giovanile cristiana che si sente diversa, ma che in realtà galleggia in un isolamento senza vita né fecondità”. La pastorale giovanile, quando smette di essere elitaria e accetta di essere popolare, “è un processo lento, rispettoso, paziente, fiducioso, instancabile, compassionevole”, e ha bisogno dell’accompagnamento degli adulti, emerso con forza anche nel Sinodo, che comporta la necessità di preparare consacrati e laici, uomini e donne, qualificati.

La famiglia continua a rappresentare il principale punto di riferimento per i giovani, come è emerso dal Sinodo: i giovani sognano una famiglia, e il matrimonio non è fuori moda, assicura il Papa. Non bisogna aspettarsi di “vivere senza lavorare, dipendendo dall’aiuto degli altri”, il monito ai giovani, in un mondo segnato da una disoccupazione giovanile che ha ormai raggiunto “livelli esorbitanti” e che deve diventare una priorità per la politica. “Suscitare processi, non imporre percorsi” o “costruire ricettari”, l’indicazione dell’ultimo capitolo, dedicato al discernimento.

 

 

 

Redazione da Ag. di I.

 

 

 

 

Redazione1
di Redazione1 aprile 5, 2019 22:43


www.libreriadelsanto.it

RSS aleteia

  • Papa Francesco esorta la Chiesa a non rimanere “statica”
    Guidata dallo Spirito Santo, non deve smettere di far comprendere in pienezza gli insegnamenti di Gesù. L’auspicio è che faccia risplendere il proprio volto “bello e luminoso” voluto da Cristodi Giada Aquilino – Città del Vaticano Una Chiesa libera da “legami mondani”, non “statica”, nella quale ogni fedele si lasci “istruire e guidare” dallo Spirito […]
    Mirko Testa
  • Chi sono i «miti» delle Beatitudini che erediteranno la terra?
    A cosa si riferisce la frase «Beati i miti, perché erediteranno la terra»? Si parla di un ruolo che le persone miti potranno avere nella storia di questo mondo, o si parla di una loro posizione privilegiata in paradiso? Fabio Luppi Risponde don Stefano Tarocchi, docente di Sacra Scrittura alla Facoltà teologica dell’Italia Centrale. La […]
    Toscana Oggi
  • Le frasi più forti dei Papi sull’Europa
    «Hanno voluto negare le radici dell'Europa e così Dio si è vendicato» Dalla visione profetica di Pio XII, il Papa della seconda guerra mondiale, alle parole di mediazione di Giovanni XXIII. Dagli appelli di Giovanni Paolo II alle stoccate sui valori cristiani messi in discussione da parte di Benedetto XVI e Francesco. Ecco le frasi dei […]
    Gelsomino Del Guercio
  • L’angelo del Portogallo e le apparizioni a Fatima prima della Madonna
    Lo spirito celeste ha fatto da precursore alla Vergine. Ecco gli episodi più significativi che sono avvenuti raccontati da Suor Lucia Una  delle apparizioni mariane più importanti  del XX secolo, è stata certamente quella di Fatima in Portogallo dove l’angelo della nazione portoghese, quindi uno spirito buono territoriale, interpretò un ruolo di  capitale importanza. La […]
    don Marcello Stanzione
  • Come si smette di avere paura di poter fallire?
    Ecco alcuni esercizi per star meglio anche di fronte ai "no" La paura di fallire che ci scuote dentro, che non ci fa vivere serenamente. Come affrontarla e superarla? Lo psicoterapeuta Pasquale Ionata risponde con un’analisi molto efficace nel suo nuovo libro “Accogli ciò che è” (Città Nuova). Lo psicoterapeuta parte da un presupposto: per […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Ecco a voi il sapore della birra della Bibbia!
    I ricercatori israeliani realizzano il lievito di 5.000 anni fa per ricreare la birra anticaDopo aver riunito dei campioni di lievito da pentole di terracotta trovate in occasione degli scavi archeologici in Israele e non usate per migliaia di anni, un’équipe composta da biologi, archeologi e birrai artigianali ha elaborato con successo una birra che […]
    J.P. Mauro
  • Trasformare i cadaveri in compost è cristiano?
    Lo Stato di Washington è il primo ad approvare una legge che regola questa pratica, che entrerà in vigore il 1° maggio 2020“Recompose offre un’opzione alternativa alla cremazione e ai metodi di sepoltura convenzionali. Il nostro servizio, la ricomposizione, trasforma dolcemente i resti umani in terra, perché possiamo alimentare una nuova vita dopo la morte”. […]
    Jaime Septién
  • Chiara Amirante: affido le persone ferite che incontro a Maria e Lei interviene sempre!
    In una recente intervista la fondatrice di Nuovi Orizzonti parla della sua devozione mariana, dei pellegrinaggi a Medjugorje e Lourdes e di come la Provvidenza sia sempre intervenuta in suo aiuto.Sul nuovo numero del settimanale Maria con te è apparsa una bella intervista di Antonio Sanfrancesco a Chiara Amirante, la fondatrice della comunità di Nuovi Orizzonti. […]
    Silvia Lucchetti
  • La Chiesa lucra sui 35 euro al giorno per ogni migrante?
    Tranquilli, non c'è dietro nessun business di Vaticano o parrocchie! 35 euro per ogni migranti. E poi quei soldi dove finiscono? Come li utilizza la Chiesa? Si fa chiarezza su questi temi nel libro “I soldi della Chiesa. Ricchezze favolose e povertà evangelica” (Edizioni Paoline), Mimmo Muolo, vaticanista di Avvenire. Muolo premette: qualcuno sostiene si […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Vincent Lambert: la dichiarazione dei Vescovi di Francia
    Qualche giorno dopo l’annuncia fatto dal medico del CHU di Reims sull’arresto delle cure elementari (alimentazione e idratazione) di Vincent Lambert, la commissione di Bioetica della Conferenza dei Vescovi di Francia (CEF) ha reagito il 18 maggio 2019 (dunque prima della precipitazione e del colpo di scena del 20) pubblicando una dichiarazione intitolata “Un’ambizione: la […]
    Aleteia

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

Almanacco

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 229:
    • 156:
    maggio: 2019
    L M M G V S D
    « Apr    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    2728293031  

    Login