Il drammatico racconto del missionario rapito in Nigeria e liberato giorni fa

Redazione1
di Redazione1 novembre 12, 2017 18:57

Don Maurizio Pallù, il sacerdote italiano della diocesi di Roma, di 63 anni, rapito in Nigeria dov’è missionario come catechista del Cammino neocatecumenale, liberato alcuni giorni fa, racconta i drammatici momenti del suo rapimento, di cui riferisce Giacomo D’Onofrio.  

E’ uomo di profonda fede, don Pallù. In Nigeria c’era già stato, come missionario laico, a metà degli anni ‘80. Nel 2015 ha accettato di tornarvi come sacerdote impegnato nell’opera di evangelizzazione. Ed è con gli occhi della fede che legge e racconta il rapimento di cui è stato vittima il 12 ottobre scorso.

“Ero in macchina con una studentessa e un padre di famiglia nigeriano, lungo la strada che da Abuja, capitale della Nigeria, ci portava verso Benin City, dove avevamo un incontro del movimento – ha raccontato il sacerdote -. A un certo punto ci siamo trovati davanti quattro banditi armati di mitra e machete. Hanno iniziato a sparare, ci siamo trovati a terra e poi ci hanno portati nella foresta. Abbiamo camminato otto ore. È stato uno choc. Ho avuto paura e ho visto la morte in faccia”. Con sé don Pallù aveva solo un’“arma”: una corona del Rosario proveniente da Fatima.“Mi sono messo a pregare il Rosario: era l’unica cosa che potevo fare”.

“Ho avuto paura, tanta, e ho pregato molto, e in quei giorni trascorsi nella foresta ho sperimentato la mia impotenza e il timore vero di morire. Ho parlato col Signore e gli ho detto: ‘Io non sono pronto per morire, ma se tu pensi che questo sia il mio momento ti affido la mia vita. Dammi la forza di morire e di offrire la mia vita per la salvezza dei fratelli che la vita me la stanno togliendo. Se tu, però, pensi che debba stare ancora un po’ sulla terra, io ti offro gli anni che restano per raddoppiare lo zelo per annunciare il Vangelo’. Il Signore mi ha ascoltato”.

Così don Maurizio Pallù, missionario del cammino neocatecumenale, ha raccontato a Grosseto, ospite della diocesi, i drammatici giorni del suo rapimento in Nigeria, paese nel quale vive e porta avanti il servizio di annuncio del Vangelo. Padre Pallù non ha perso il suo simpatico accento fiorentino, nonostante abbia trascorso molti anni fuori dall’Italia come missionario itinerante. Ordinato prete nella diocesi di Roma a 36 anni, si trova in Nigeria dal 2015 assieme ad una famiglia romana (padre, madre e 5 figli) e a un seminarista del Camerun. “Lavoriamo nella Chiesa nigeriana per il cammino neocatecumenale – spiega -. Abbiamo comunità a Kaduna, città del centro-nord del Paese con quasi 2 milioni di abitanti, e a Calabar, città al confine col Camerun”.

La missione. Don Maurizio vive in un modesto alloggio vicino alla casa della famiglia che ha dato loro ospitalità, “mentre la famiglia che con noi svolge questa missione – racconta ancora – vive in una casa semplice di fronte a noi. Insieme preghiamo, insieme prepariamo le catechesi e insieme facciamo evangelizzazione nelle città. Se tornerò in Nigeria? Spero il più presto possibile – risponde deciso – e affido alla Madonna il proseguo di questa missione. Come diceva San Giovanni Paolo II, l’Africa è il futuro della Chiesa e personalmente vedo questo come un momento favorevole”.

 La preghiera. I rapitori volevano soldi, ma il sacerdote non ne aveva. Al collo aveva una catenina d’oro che gli è stata strappata. Solo quella. “Il secondo giorno – racconta ancora – ho potuto avviare un dialogo col capo della banda. ‘Non vi giudico – gli ho detto – siete miei fratelli e prego per voi’. Ho provato paura, mai odio, e le mie parole in qualche modo hanno provocato il capo, che si è sentito accettato da me”. Don Pallù sa che l’intercessione della Madonna è stata essenziale per la sua liberazione. “È lei assieme ai santi e alle preghiere di tante persone ad aver evitato il peggio per me. La preghiera davvero sposta le montagne!” Il rapimento è avvenuto il 12 ottobre; il giorno successivo i vescovi della Nigeria hanno celebrato Messa riconsacrando il Paese alla Vergine ed è quel 13 ottobre che è iniziato anche il dialogo coi rapitori.

“Il giorno più brutto è stato il sabato, perché tra i rapitori ce n’era uno particolarmente violento. La notte ho pregato tanto e la domenica il capo della banda ha rimandato via il suo compagno più violento e altri due. In questo gesto ho visto un segno dal cielo”.

Due giorni dopo il rilascio e la fine dell’incubo. La disavventura non ha fiaccato l’animo di don Pallù, che anzi anche a Grosseto ha offerto un’entusiasmante testimonianza di fede, assieme a cinque giovani toscani del cammino neocatecumenale, che hanno anch’essi portato la loro testimonianza di una fede viva, che può cambiare davvero il cuore e la vita.

 

Redazione, da Agenzia di informazione

 

 

  

Redazione1
di Redazione1 novembre 12, 2017 18:57


www.libreriadelsanto.it

RSS aleteia

  • Medjugorje, la Madonna disse ai veggenti che il 5 agosto era il suo compleanno
    Racconta la veggente Marija: “Le regalammo una torta”. Ma sulla autenticità di messaggi come questo non c’è alcuna conferma dal Vaticano. Il 5 agosto è una data “mariana”. Si ricorda il “miracolo della neve” compiuto dalla Vergine a Roma, con la nevicata straordinaria nella zona dell’Esquilino, dove sorge la Basilica di Santa Maria Maggiore. Un […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Brucia l’idolo della madre perfetta e della ribelle solitaria, resta una scintilla nelle anime
    L’incendio al centro della serie Little Fires Everywhere fa piazza pulita di una vita fondata sull’apparenza. Due madri, due vite opposte, nessuna anima candida e lo struggente bisogno che le nostre colpe non ci riducano in cenere. Si può avere un grande incendio nella propria anima, eppure nessuno è mai venuto a scaldarsi. I passanti […]
    Annalisa Teggi
  • L’immaginifico linguaggio dei Padri del monachesimo: i mercanti d’oro (3/6)
    Benché ritirati dal mondo, i progenitori della vita monastica cristiana hanno trasmesso i loro insegnamenti attraverso numerosi discepoli che andavano a rendere loro visita: ne sono risultate delle memorabili raccolte di aneddoti e di apoftegmi. La loro strategia comunicativa? Impiegare un linguaggio assai evocativo sul piano dell’immaginazione: cosa che rende il loro messaggio accessibile e […]
    Mathilde De Robien
  • L’immaginifico linguaggio dei Padri del monachesimo: la nave della vita (1/6)
    Benché ritirati dal mondo, i progenitori della vita monastica cristiana hanno trasmesso i loro insegnamenti attraverso numerosi discepoli che andavano a rendere loro visita: ne sono risultate delle memorabili raccolte di aneddoti e di apoftegmi. La loro strategia comunicativa? Impiegare un linguaggio assai evocativo sul piano dell’immaginazione: cosa che rende il loro messaggio accessibile e […]
    Mathilde De Robien
  • Sesso che rende felici vs sesso che danneggia
    Rapporti di dialogo, donazione, accettazione, significato, amore o al contrario di uso, possesso, egoismo, potere, inganno, immoralità, dipendenza, violenza Nel consultorio ho affrontato casi di frustrazione nella vita sessuale di coppie che riferendosi alla questione ricorrono all’espressione “fare l’amore”. Esistono sicuramente delle disfunzioni della sessualità da affrontare e curare, ma è bene chiarire l’errata interpretazione […]
    Orfa Astorga
  • “Essere diverso è quello che ti rende speciale”
    Il corto toccante che mi ha ricordato che per Dio tutti valiamo di Nory Camargo Essere affetti dalla sindrome di Down in una società che giudica e punta il dito contro tutto è molto difficile, e purtroppo i bambini possono diventare molto crudeli quando si trovano davanti a qualcuno che è “diverso”. Ma perché la […]
    Catholic Link
  • I ritiri Goum, spazio di libertà interiore
    Per il 50° anniversario dei Raid Goum, Xavier Malle, vescovo di Gap ed Embrun (Francia), che ne ha realizzati 19 a titolo personale, racconta ad Aleteia come questi cammini offrano un’esperienza spirituale indimenticabile I ritiri Goum spengono quest’anno 50 candeline. Sabato 1 e domenica 2 agosto si è svolto un incontro per celebrarli nella zona […]
    Domitille Farret d'Astiès
  • Il Papa: prego per i morti di Beirut. I dubbi del patriarca: esplosione misteriosa
    Chiesa in campo con una rete di soccorso. E al quartier generale della Caritas solo la provvidenza ha evitato che ci fossero vittime tra i volontari Papa Francesco ha rivolto, durante l’udienza di mercoledì’ 5 agosto in piazza San Pietro, il suo pensiero a tutto il Libano e in particolare a Beirut dove ieri si […]
    Gelsomino Del Guercio
  • USA: manifestanti bruciano una Bibbia, il video suscita indignazione
    Mentre le manifestazioni violente sembrano volgere al termine negli Stati Uniti, spunta un video in cui si vedono dei manifestanti bruciare una bibbia a Portland, nell’Oregon, durante la notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1º agosto. Forte l’indignazione suscitata nel Paese. A Portland, nell’Oregon, in seguito alla morte di George Floyd si sono susseguite […]
    Bérengère Dommaigné
  • Adolescenti e giochi estremi: quali i più pericolosi e perché i ragazzi rischiano la vita
    È urgente una riflessione su come leggere ed affrontare la diffusione di comportamenti pericolosi tra i giovanissimi. Cosa spinge un adolescente a comportamenti pericolosi come i giochi estremi che qualche volta purtroppo finiscono tragicamente? Prova a rispondere Giovanni Sabato in un articolo dal titolo “L’età dell’incoscienza” sul numero in edicola di Mind che questo mese […]
    Silvia Lucchetti

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

  • Papa all’udienza: “Preghiamo per il Libano” 5 agosto 2020
    “La Chiesa, benché amministri la grazia risanante di Cristo mediante i sacramenti e benché provveda servizi sanitari negli angoli più remoti del pianeta, non è esperta nella prevenzione o nella cura della pandemia”, che spetta ai “dirigenti politici e sociali”. A precisarlo è stato il Papa, nella prima udienza generale dopo la consueta pausa di […]
  • Papa Francesco: udienza, appello per il Libano, “comunità internazionale lo aiuti ad affrontare questo momento così tragico e doloroso” 5 agosto 2020
    Un appello affinché il Libano “possa affrontare questo momento così tragico e doloroso e con l’aiuto della comunità internazionale possa superare la grave crisi che sta attraversando”. A rivolgerlo è stato il Papa, che, prima dei saluti ai fedeli di lingua italiana collegati in streaming, al termine dell’udienza generale ha fatto riferimento alla tragedia che […]
  • Papa Francesco: udienza, la cura della pandemia spetta “ai dirigenti politici e sociali”, ma la Chiesa è esperta di “principi sociali fondamentali” 5 agosto 2020
    “La Chiesa, benché amministri la grazia risanante di Cristo mediante i sacramenti e benché provveda servizi sanitari negli angoli più remoti del pianeta, non è esperta nella prevenzione o nella cura della pandemia”. A precisarlo è stato il Papa, nella prima udienza generale dopo la consueta pausa di luglio, trasmessa in diretta streaming dalla biblioteca […]
  • Fondazione Populorum Progressio: 168 progetti per 23 Paesi dell’America Latina e dei Caraibi 5 agosto 2020
    La complessa crisi provocata dalla pandemia da Covid-19 non ha impedito lo svolgimento della riunione annuale del Consiglio di amministrazione della Fondazione Populorum Progressio, tenutasi il 29 e 30 luglio 2020 in modalità telematica, durante la quale, oltre ad analizzare le conseguenze provocate dalla pandemia da coronavirus nella regione latinoamericana e nei Caraibi, tra i molti progetti di sviluppo […]
  • Papa Francesco: udienza, “Gesù guarisce tutto”, “in che modo possiamo aiutare a guarire il nostro mondo?” 5 agosto 2020
    “Gesù guarisce tutto”. Lo ha ricordato, a braccio, il Papa, nella prima udienza dopo la pausa estiva, dedicata al tema della guarigione, sulla scorta dell’episodio evangelico della guarigione del paralitico. “Il ministero di Gesù offre molti esempi di guarigione”, ha ricordato Francesco: “Quando risana coloro che sono affetti da febbre, da lebbra, da paralisi; quando […]
  • Papa Francesco: udienza, “la pandemia sta continuando a causare ferite profonde” 5 agosto 2020
    “La pandemia sta continuando a causare ferite profonde, smascherando le nostre vulnerabilità. Molti sono i defunti, moltissimi i malati, in tutti i continenti. Tante persone e tante famiglie vivono un tempo di incertezza, a causa dei problemi socio-economici, che colpiscono specialmente i più poveri”. Il Papa ha ripreso le udienze del mercoledì, dopo la consueta […]
  • Tv2000: domani alle 21 il Rosario dalla cattedrale di Aosta con mons. Lovignana 4 agosto 2020
    “Prega con noi”. Tv2000 e InBlu Radio invitano “i fedeli, le famiglie e le comunità religiose a ritrovarsi, domani, 5 agosto, alle 21, per recitare insieme il Rosario che verrà trasmesso da Tv2000 (canale 28 e 157 Sky), InBlu Radio, e su Facebook”. La preghiera andrà in onda dalla cattedrale Santa Maria Assunta e San […]
  • Mons. Chiarinelli: il cordoglio del Meic. “È stato davvero un amico dei laici” 4 agosto 2020
    “Quella di monsignor Lorenzo Chiarinelli è stata un’esistenza dal mistero di Dio, radicata in una spiritualità intensa ma asciutta, capace di tessere un costante dialogo tra il Vangelo e la cultura”. Così la presidenza nazionale del Meic ricorda mons. Chiarinelli, “che prima del ministero episcopale ha svolto un lungo e fecondo servizio pastorale prima nella […]
  • Papa Francesco: intenzione preghiera agosto, “senza i marittimi, in molte zone del mondo si soffrirebbe la fame” 4 agosto 2020
    “La vita del marinaio, del pescatore e delle loro famiglie è molto dura. A volte è caratterizzata dal lavoro forzato o dall’essere abbandonati in porti lontani”. Lo sottolinea Papa Francesco, nel video con l’intenzione di preghiera per il mese di agosto. “La concorrenza della pesca industriale e l’inquinamento rendono poi il lavoro ancor più complicato. […]
  • Giovanni Maria Vianney: patrono dei preti stropicciati 4 agosto 2020
    Oggi, 4 agosto, si fa memoria di uno dei pochissimi parroci canonizzati dalla Chiesa cattolica: san Giovanni Maria Vianney, il Curato d’Ars. Non che nella Chiesa manchino sacerdoti santi: di quelli ce n’è un esercito! Ma è interessante (e inquietante) che siano molto pochi quelli che come ministero abbiano svolto la cura d’anime in una […]

Commenti recenti

     

    • 38:
    • 226:
    agosto: 2020
    L M M G V S D
    « Lug    
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  

    Login