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Messina, padre Mario Magro nominato consultore per l’Evangelizzazione da Papa Francesco
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L’importante incarico affidato a padre Mario Magro RCJ, rettore della basilica di Sant’Antonio di Messina e Presidente del Collegamento Nazionale Santuari, quale Consultore del Dicastero dell’Evangelizzazione, sezione per le questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo, si affianca alla nomina di altri illustri personaggi: da Mons. Marco Frisina, Maestro della Cappella musicale Lateranense, a Mons. Antonio Pitta, Pro-Rettore della Pontificia Università Lateranense e alla Dott.ssa Chiara Amirante, Fondatrice e Presidente della Comunità ”Nuovi Orizzonti. La nomina è stata pubblicata il 25 aprile alle 12 attraverso il bollettino della Sala Stampa Vaticana, ed appresa con viva gioia dal Consiglio Direttivo del CNS.
Questa nomina – ha dichiarato il Segretario don Paolo D’Ambrosio – è un giusto riconoscimento non solo dello spessore umano e pastorale di Padre Mario Magro, ma anche del ruolo crescente che il Collegamento Nazionale Santuari ha assunto nel corso di questi
ultimi anni, non ultimo grazie anche al generoso impegno del solerte sacerdote rogazionista messinese. La nomina, in particolare, conferma ulteriormente la linea indicata nel 2017 da Papa Francesco nel motu proprio “Sanctuarium in Ecclesia”, testo in cui il Santo Padre ribadiva con forza che d’ora in poi i Santuari vanno pensati primariamente in ordine alla evangelizzazione, ovvero come luoghi dove la pietà del popolo cristiano diventa essa stessa strumento di evangelizzazione.
Di qui l’affidamento della “pastorale santuariale” – come ama definirla il nuovo Assistente Ecclesiastico Nazionale S. Ecc. Mons. Domenico Sorrentino – al Dicastero per l’Evangelizzazione, tuttora guidato da S. Ecc. Mons. Rino Fisichella; di qui anche i recenti contatti con la Conferenza Episcopale Italiana perché, anche a livello nazionale, la pastorale dei e nei Santuari sia affidata all’Ufficio per l’Evangelizzazione e la catechesi, piuttosto che a quello per lo Sport, tempo libero e turismo, com’è stato fino ad ora. Il tutto nell’ottica di una maggiore armonizzazione e di una più attenta definizione di quale sia l’ambito proprio dei Santuari nel quadro più ampio della Chiesa Italiana e di quella universale.
Religioso della famiglia rogazionista, originario di Fiumefreddo di Sicilia e presbitero dal 1996, Padre Mario Magro ha trascorso gran parte dei suoi 27 anni di sacerdozio alla guida del Santuario di Sant’Antonio di Padova di Messina, divenuto nel corso del secolo scorso un vero e proprio “porto della speranza” per tanti poveri, soprattutto tra i più piccoli, grazie alla carità eroica di Sant’Annibale Maria di Francia, fondatore dell’ordine religioso a cui Padre Mario appartiene, nonché ispiratore costante del suo apostolato. Dal 2015 è Presidente del Collegamento Nazionale Santuari Italiani, carica nella quale è stato riconfermato nel 2021, segno evidente della stima e dell’affetto di cui gode.
All’opera instancabile di padre Mario vanno associate importanti realizzazioni: la traslazione delle spoglie di S. Annibale Maria di
Francia canonizzato nel 2004 nella cripta del santuario di S. Antonio di via S. Cecilia, l’elevazione dello stesso santuario a Basilica minore il 23 giugno 2006, l’avvio della causa di canonizzazione di padre Giuseppe Marrazzo con la traslazione delle spoglie all’interno del santuario, la creazione della Mensa di S. Antonio assieme al direttore pro tempore padre Latina e alla signora Elena Ricciari Donato.
A lui gli auguri di tutti i Rettori dei Santuari Italiani, affinché grazie anche al suo impegno i nostri Santuari possano adempiere fino in fondo il compito che la Chiesa affida loro.
Redazione da s. di inf.



