Cracovia. Giovani di tutta Europa invocano il dono della pace, “Mai più la guerra, avventura senza ritorno”

Redazione1
di Redazione1 Ottobre 22, 2022 22:37

Cracovia. Giovani di tutta Europa invocano il dono della pace, “Mai più la guerra, avventura senza ritorno”

Nel giorno della ricorrenza liturgica di San Giovanni Paolo II, dai giovani provenienti da tutta Europa si è levata ieri sera a Cracovia la supplica formulata dal grande Papa, per invocare la pace al di sopra di ogni logica di ritorsione e vendetta. Preghiera letta in lingua ucraina, polacca e italiano, nella chiesa inferiore del Santuario a lui dedicato a Cracovia, illuminata solo dalla luce delle candele: “Ascolta il grido unanime dei tuoi figli, supplica accorata di tutta l’umanità: mai più la guerra, avventura senza ritorno, mai più la guerra, spirale di lutti e di violenza”. (da M.C. Biagioni del Sir)

I lavori del Simposio europeo che si sta svolgendo a Cracovia per iniziativa del Ccee e dell’Arcidiocesi di Cracovia, in preparazione della Gmg di Lisbona, si sono fermati In ginocchio, i 150 delegati nazionali provenienti da 30 Paesi europei. Si sono dati appuntamento qui, per implorare il dono della pace in Ucraina e raggiungere così “i cuori dei responsabili delle sorti dei popoli” affinché fermino “la logica della ritorsione e della vendetta” e si aprano a “soluzioni nuove, gesti generosi ed onorevoli, spazi di dialogo e di paziente attesa più fecondi delle affrettate scadenze della guerra. Concedi al nostro tempo giorni di pace. Mai più la guerra”.

Un’ora di adorazione che ha alternato momenti di preghiera, canti e la recita della coroncina della Divina Misericordia. “Vogliamo passare questo tempo – ha detto un ragazzo in lingua italiana – pregando per la pace”. “In particolare chiediamo la pace in Ucraina, la fine della guerra, la riconciliazione tra le nazioni”. “Signore – è invece la preghiera in lingua francese – dona protezione a coloro che hanno dovuto lasciare la loro casa a causa della guerra. Benedici anche tutti coloro che hanno accolto i rifugiati dando prova che siamo tutti una sola famiglia perché tutti figli di un solo Padre”. I giovani hanno anche pregato per coloro che stanno attaccando l’Ucraina: “riempi i loro cuori di pace”.

Storie di morte, orrori e torture ma anche storie dei “miracoli” che nonostante l’oscurità della guerra, “Dio continua a fare”. La guerra in Ucraina irrompe al Simposio dei giovani europei. A raccontarla è Anastazja Ukrynska, 23 anni, di Vinnica. “I bisogni sono enormi”, dice rivolgendosi ai giovani delegati di tutte le Conferenze episcopali europee. “Vi vogliamo ringraziare per quello che avete fatto e state facendo per noi, per il popolo ucraino, per sostenerci in questo tempo di guerra.

Senza il vostro aiuto, non sarebbe stato possibile fare quello che abbiamo fatto. Ma abbiamo bisogno ancora di voi. Abbiamo bisogno delle vostre preghiere e del vostro aiuto”. Anastazja studiava in Polonia quando il 24 febbraio l’Ucraina è stata attaccata dai russi. Spinta da un “desiderio irrazionale” di stare vicino alla sua gente, torna a casa e si ritrova nella periferia di Kiev a lavorare in un centro gestito dai domenicani. “Dovevo rimanere lì per una settimana. Sono rimasta 6 mesi”. Anastazja racconta cosa ha visto e sentito dalle persone che hanno vissuto nelle cittadine del paese che sono state sotto l’occupazione russa. Racconta la storia di una signora anziana la cui casa si trovava proprio di fronte ad un luogo di detenzione russa.

“Per un mese, tutti i giorni, quella signora ha visto davanti alla sua finestra russi torturare e uccidere i soldati ucraini. I suoi occhi si riempivano di lacrime. Ha vissuto una esperienza dolorosa di orrore e di morte senza poter fare nulla per quei soldati”

“Eppure quando parlava, non faceva altro che ringraziare noi per il nostro aiuto e ringraziare Dio per il dono della vita. Ho pensato allora che anche io volevo come lei continuare ad avere, nonostante gli orrori della guerra, un cuore grande, sempre aperto agli altri e ricco di gratitudine”.

“I giovani ucraini non hanno paura neanche della morte perché sono pronti a morire per la verità, per il bene e per l’amore per l’altro”, dice padre Roman Demush, sacerdote di Ternopil e membro della Commissione della pastorale giovanile della chiesa greco-cattolica ucraina. “Lo hanno dimostrato all’Europa e al mondo intero. Hanno dimostrato di essere l’oggi, ma anche il futuro dell’umanità perché con la loro vita stanno difendendo la democrazia e i valori dell’umanesimo cristiano”.

Fino ad un mese fa, sembrava che andasse tutto bene. Il 1 settembre era addirittura ripartito l’anno scolastico. Purtroppo, però, negli ultimi giorni la situazione è di nuovo precipitata e i massicci attacchi sulle città e su obiettivi civili, anche attraverso l’uso di droni kamikaze, hanno interrotto di nuovo l’anno scolastico. “Nonostante queste difficoltà, siamo coscienti che quello educativo, è un fronte che non dobbiamo assolutamente mollare. I giovani e i bambini devono studiare perché da loro dipenderà il nostro futuro”. “Siamo coscienti che niente sarà come prima”, confida il sacerdote.

“Le cose saranno diverse. La guerra ci ha cambiato. Ci ha fatto maturare. Come vedono i giovani il loro futuro? Vedono la vittoria”.

“Per questo combattono, ognuno come può e laddove si trova. Chi nel volontariato, chi nei servizi pubblici, chi direttamente sul fronte. Combatte anche chi è uscito dal Paese, diventando con la loro presenza ambasciatori del popolo ucraino. Così facendo, ciascuno a suo modo ma tutti insieme, stiamo dimostrando al mondo che il bene è sempre più forte di ogni male e vincerà”.

 

 

Redazione da Ag. di inf.

 

 

Redazione1
di Redazione1 Ottobre 22, 2022 22:37

Messina Religiosa su FaceBook

RSS Sir

  • Comunicazioni sociali: San Gavino Monreale, domani convegno Ucsi-Fisc su informazione, etica e AI 10 Settembre 2026
    Venerdì 11 settembre alle 17.30, nel Centro Pastorale diocesano a San Gavino Monreale, si svolgerà il convegno dal titolo “Comunicare bene il bene. Custodire voci e volti umani”. Un’iniziativa promossa dalla Fondazione Santa Mariaquas insieme a Il Nuovo Cammino, l’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali, l’Ufficio Informatico diocesano, la Caritas diocesana di Ales-Terralba, l’Ufficio diocesano […]
  • Noticum: sulla rivista on line presentazione del materiale di animazione per la Giornata missionaria mondiale 10 Settembre 2026
    È online il numero di settembre di Noticum, la rivista digitale della fondazione Missio. Su questo numero, in primo piano la celebrazione dei 50 anni dal martirio di mons. Enrique Angelelli e dei martiri riojani che si sono celebrati a La Rioja, città dell’ovest dell’Argentina, nell’agosto scorso. A seguire: la presentazione del materiale di animazione […]
  • Comece: Bruxelles, il 14 ottobre la presentazione dell’enciclica “Magnifica humanitas” di Leone XIV 10 Settembre 2026
    L’enciclica “Magnifica humanitas” di Papa Leone XIV sarà presentata ufficialmente mercoledì 14 ottobre, nel corso di un evento pubblico organizzato dalla Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece) presso la Cappella per l’Europa (Rue Van Maerlant 22, 1000 Bruxelles), dalle 19 alle 21. L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti dell’Ue e della Chiesa, nonché di esperti […]
  • Chiesa: Roma, il 16 settembre un dibattito sulla politica estera di Leone XIV 10 Settembre 2026
    “La politica estera di Papa Leone XIV”. È questo il tema del dibattito in programma a Roma il 16 settembre, alle 18.30, per iniziativa dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. Dopo il saluto dell’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Francesco Di Nitto, interverranno Massimo Faggioli, professore ordinario presso il Dipartimento di teologia e scienze religiose […]
  • Editoria: accordo tra i media vaticani e il Gruppo Sae, il Papa sui siti de “La Stampa” 10 Settembre 2026
    Il Gruppo Sae e i media vaticani – “Vatican News”, “Radio Vaticana” e “L’Osservatore Romano” – del Dicastero per la comunicazione hanno siglato un accordo editoriale grazie al quale video e notizie su Papa Leone XIV e sul suo pontificato saranno diffusi 24 ore al giorno sul sito de “La Stampa” e degli altri quotidiani […]
  • Famiglia: RnS, il 12 settembre il 19° Pellegrinaggio nazionale nei santuari mariani 10 Settembre 2026
    Giunge alla 19ª edizione il Pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la famiglia nei santuari mariani delle singole regioni, ispirato al versetto evangelico “Rallegrati… il Signore è con te” (Lc 1,28). L’iniziativa si svolgerà sabato 12 settembre e in date ravvicinate, varcando i confini nazionali e coinvolgendo anche i santuari mariani di Svizzera e Germania. Il […]
  • Leone XIV: il 14 settembre inaugura la mostra “Aqua” 10 Settembre 2026
    Lunedì 14 settembre Papa Leone XIV inaugurerà “Aqua”, prima mostra del ciclo espositivo “Catastrofe e Meraviglia”, nuovo capitolo della missione di conservazione e divulgazione della Biblioteca Vaticana. Il ciclo pluriennale propone una riflessione interdisciplinare sugli elementi naturali, intesi come specchio delle paure e delle speranze dell’umanità, e sulle minacce che insidiano il patrimonio librario – […]
  • Ambiente: il 14 settembre l’annuncio del primo destinatario della “Pope Leo XIV Sustainability Medal” 10 Settembre 2026
    Villanova University, alma mater del Papa, annuncerà a Roma il primo destinatario della “Pope Leo XIV Sustainability Medal”. La conferenza stampa, in programma lunedì prossimo, dalle 12 alle 13.30, presso la Sala San Pio X, sarà anche l’occasione per presentare la “2026 Villanova University International Sustainability Conference”, dal titolo “Responding to the Cries of the […]
  • Nuovi martiri: Riccardi, “questo è il nuovo secolo del martirio” 10 Settembre 2026
    “Oggi siamo ancora in un tempo di martirio, questo è il nuovo secolo del martirio”. Ne è convinto Andrea Riccardi, vicepresidente della Commissione Nuovi martiri – Testimoni della fede, intervenuto alla presentazione, nella Sala stampa vaticana, del convegno “Il XXI secolo: un nuovo tempo di martiri?”, in programma il 15 settembre presso l’Augustinianum. “Lo aveva […]
  • Venezuela: card. Porras incontra i familiari dei detenuti politici, “nessuna nuova fase senza la completa liberazione” 10 Settembre 2026
    Un breve momento di incoraggiamento per i familiari dei detenuti politici rinchiusi nelle carceri venezuelane, da mesi in strada per protestare, è arrivato ieri dal card. Baltazar Porras, arcivescovo emerito di Caracas e figura storica della Chiesa venezuelana. Come riferisce il portale cattolico envigilia.info, i familiari si sono riuniti con il porporato in privato per […]

Commenti recenti

    Archivi

     

    • 46:
    • 333:
    Settembre 2026
    L M M G V S D
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  

    Login