Politica e società, Bordignon (nuovo presidente Forum): La famiglia come investimento per il bene del Paese

Redazione1
di Redazione1 Marzo 21, 2023 23:49

Politica e società, Bordignon (nuovo presidente Forum): La famiglia come investimento per il bene del Paese

“Gli attacchi al matrimonio e alla famiglia si fanno ogni giorno più forti e radicali sia sul versante ideologico che sul fronte normativo. Il tentativo di ridurre la famiglia ad esperienza affettiva privata socialmente irrilevante; di confondere i diritti individuali con quelli propri del nucleo familiare costituito sul vincolo del matrimonio; di equiparare le convivenze alle unioni matrimoniali; di snaturare i processi naturali della generazione dei figli introducendo forme artificiali di procreazione, sono solo alcuni degli ambiti in cui è evidente il sovvertimento in atto nella società”. Sono i pensieri espressi da Papa Giovanni Paolo II in un celebre discorso fatto durante un forum delle associazioni familiari, che appaiono più che mai attuali”. “Ciò che viene presentato come progresso di civiltà o conquista scientifica, in molti casi è di fatto una sconfitta per la dignità umana e per la società”. “La famiglia non è solo il cuore della vita cristiana; essa è anche il fondamento della vita sociale e civile”.

Delle problematiche riguardanti questo travagliato settore della vita sociale, ne parla in una intervista al Sir il nuovo presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari Adriano Bordignon, quarantasei anni, di Treviso, sposato dal 2006 con Margherita, e tre figli. “Mi sono sempre interessato dell’ambito del sociale, sono stato presidente del Csv di Treviso, sempre impegnato nel Terzo settore e nell’associazionismo familiare, da due anni sono presidente del Forum del Veneto – racconta al Sir -. Con mia moglie mi sono sempre impegnato in questo settore perché riteniamo la famiglia un’esperienza esistenziale che segna nel bene e nel male.

“C’è un grande lavoro culturale da fare che riguarda la confusione che ha regnato attorno alla famiglia in tutti questi anni – spiega Adriano Bordignon – La nostra sfida è quella di tirare fuori le questioni della famiglia e della denatalità dal bazar della politichetta, dallo scontro ideologico, dalle visioni parziali e di parte”. Con il prossimo Consiglio direttivo, noi entriamo dentro una storia che parte da lontano e ha vissuto varie stagioni; entriamo e continuiamo questa storia con passione, orgoglio, andiamo avanti sui percorsi che sono stati segnati ma faremo anche cose nuove. La nostra sfida è quella di tirare fuori le questioni della famiglia e della denatalità dal bazar della politichetta, dallo scontro ideologico, dalle visioni parziali e di parte e farne invece un asset di investimento per il Paese.

Un asset strutturale attorno alla questione strutturale della denatalità che incide su tutti i settori di vita del Paese di oggi e di domani ma anche sui livelli di coesione sociale, di generatività non solo fisica, ma anche di idee, di produttività, di competitività, di crescita culturale del Paese. E questo lo si fa riconoscendo che la famiglia è un soggetto, non un mero aggregato di persone e come soggetto è portatore di diritti e di doveri, cioè di responsabilità e che non ha bisogno di elemosine, ha bisogno di essere “capacitata”, cioè messa nelle condizioni di fare al meglio tutto quello che sta nelle sue potenzialità.

Vengo da un lungo impegno sui territori, prosegue Bordignon, e posso dire che normalmente le politiche familiari sono considerate solo come l’ultimo vagoncino delle politiche sociali e confuse continuamente con le politiche di lotta alla povertà. I nostri assessori comunali e regionali riconoscono le famiglie solo come luogo della povertà economica, luogo della povertà educativa, invece la famiglia è la struttura del Paese. La maggior parte delle imprese, in Italia, sono di origine e di gestione familiare.

La solidarietà intergenerazionale, la solidarietà tra i componenti la famiglia è tra i più grandi ammortizzatori sociali che esiste in Italia, il primo, il più veloce, il più completo e quello che continua fino all’ultimo, ma allo stesso tempo, lo dice Papa Francesco, la famiglia è un laboratorio dove le persone si sperimentano a vivere nel mondo, a essere in relazione con gli altri, ad attivare dei processi di collaborazione che non siano meramente opportunistici.

Se noi non mettiamo le famiglie nella possibilità di svolgere queste funzioni, le famiglie iniziano a funzionare male e ne abbiamo delle evidenze: famiglie non supportate, non valorizzate, considerano che è troppo rischioso, troppo faticoso, troppo poco riconosciuto mettere al mondo dei figli. Famiglie che non sono nella condizione di coltivare quello che è loro proprio, naturale – il livello delle competenze educative e relazionali – rischiano di non trasmettere alle nuove generazioni una cultura della solidarietà, del lavoro, del rispetto. Ma non è una responsabilità delle nuove generazioni, è una responsabilità di un sistema che non permette alle famiglie di farlo. Questo è il quadro strutturale.

A livello politico dobbiamo rafforzare l’assegno unico, semplificarlo, far in modo che arrivino maggiori risorse. E dobbiamo approfittare di questo momento che, dopo l’approvazione del disegno di legge di delega al Governo per la riforma fiscale, apre una fase di lavoro verso una riforma fiscale con l’auspicio che in Italia finalmente venga rispettato l’articolo 53 della Costituzione nella parte in cui prevede un’equità orizzontale e che quindi riconosca effettivamente i carichi familiari a livello di fiscalità, cosa che in Italia non funziona. C’è poi un lavoro determinante sulla qualità e sulla quantità del lavoro femminile, che incidono sulla qualità della vita delle famiglie e sulla natalità, e sull’anticipazione dei tempi delle scelte e dei progetti personali e di vita dei giovani che arrivano sempre troppo tardi e sono sempre troppo dentro canovacci labili.

Tutto ciò comporta non poche difficoltà a quell’esiguo numero di giovani che fa parte del corpo sociale italiano, mentre molti abbandonano alcune terre dell’Italia trasferendosi in altre e tanti altri lasciano l’Italia per andare all’estero. Questo è un tradimento che noi facciamo alle nuove generazioni. Inoltre, c’è una politica dell’abitare che va considerata, perché il lavoro e la casa sono due quadri essenziali per costruirsi una prospettiva di famiglia. Le famiglie hanno bisogno di sentirsi stimate, riconosciute, hanno bisogno che il fatto che loro decidano di stare insieme e di mettere al mondo dei figli sia un bene comune, non un fatto meramente privato.

 

 

Redazione da Ag. di inf.

 

Redazione1
di Redazione1 Marzo 21, 2023 23:49

Messina Religiosa su FaceBook

RSS Sir

  • Famiglia: Cei, dal 25 al 28 aprile a Palermo la Settimana nazionale di studi sulla spiritualità 23 Aprile 2024
    “Di fronte all’altro. Sposi e presbiteri, insieme discepoli missionari” è il tema della XXV edizione della Settimana nazionale di studi sulla spiritualità coniugale e familiare, promossa dall’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei ad Altavilla Milicia (PA), dal 25 al 28 aprile. “Non stiamo attraversando un tempo facile, soprattutto perché venti di guerra […]
  • Libri: Roma, domani la presentazione del libro di Ignazio Ingrao, “cinque domande che agitano la Chiesa” 23 Aprile 2024
    Dalle donne nella Chiesa alle riforme avviate, quali solo le prospettive della Chiesa di Francesco e i suoi interrogativi più urgenti? Delle nuove sfide che attendono la Chiesa parla Ignazio Ingrao nel suo ultimo libro, “Cinque domande che agitano la Chiesa” (Edizioni San Paolo), che verrà presentato domani, a Roma, presso il Ministero della Cultura […]
  • Fine vita: Telepace, dedicata all’Hospice la rubrica settimanale “Ospitalità è…” del Fatebenefratelli Provincia Lombardo-Veneta 23 Aprile 2024
    “Ospitalità è… Accompagnamento nel fine vita”. E’ dedicata all’Hospice e al percorso di assistenza e accompagnamento rivolto ai suoi “speciali” pazienti e alle loro famiglie la puntata settimanale della rubrica “Ospitalità è…” del  Fatebenefratelli della Provincia Lombardo-Veneta. Questa settimana su Telepace e le altre emittenti del gruppo Corallo, andrà on onda l’intervista a Mora Maria […]
  • San Pio di Pietrelcina: il 29 aprile conferenza stampa sulle sue fotografie 23 Aprile 2024
    In occasione del venticinquesimo anniversario della beatificazione di San Pio di Pietrelcina e per celebrare il decimo anniversario della Saint Pio Foundation, la suddetta Fondazione, con il patrocinio del Dicastero della Comunicazione e del Dicastero per l’Educazione e la Cultura del Vaticano, organizza una conferenza stampa “Fotografie di San Pio – Memorie di un Santo”, […]
  • San Giovanni XXIII: domenica 28 aprile, celebrazione a Sotto il Monte per i dieci anni dalla proclamazione della Sua santità 23 Aprile 2024
    Per ricordare il 10° anniversario della Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII, mons. Francesco Beschi, vescovo di Bergamo, presidierà domenica 28 aprile, alle ore 16, presso il Santuario di Sotto il Monte, una solenne celebrazione. Era la seconda domenica di Pasqua, il 27 aprile 2014, giorno della festa della Divina Misericordia. “In queste coordinate – si […]
  • Congregazioni: Missionari Vincenziani, ad aprile 2025 il quarto centenario di fondazione 23 Aprile 2024
    “Dopo il grande Giubileo dell’anno 2000, che con Giovanni Paolo II ha introdotto la Chiesa nel terzo millennio della sua storia, abbiamo vissuto il Giubileo straordinario della Misericordia (8 dicembre 2015 – 20 novembre 2016), voluto da Papa Francesco, che ci ha permesso di riscoprire la forza e la tenerezza dell’amore misericordioso del Padre, per […]
  • Santa Sede: il 6 maggio il giuramento di 34 nuove Guardie Svizzere 23 Aprile 2024
    Trentaquattro nuove reclute della Guardia Svizzera Pontificia presteranno solenne giuramento il prossimo 6 maggio, come tradizione, alle 17, nel Cortile di San Damaso del Palazzo Apostolico in Vaticano. Il giuramento avviene sulla bandiera del Corpo delle Guardie Svizzere Pontificie e alla presenza del rappresentante del Santo Padre, monsignor Edgar Peña Parra, sostituto per gli Affari […]
  • Comunicazione: Vaticano, il 27 aprile commemorazione del 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi 23 Aprile 2024
    Sabato prossimo, 27 aprile, presso la Palazzina Marconi, è in programma una manifestazione commemorativa del 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi (1874-2024). Ad introdurre l’incontro, dopo alcune attività amatoriali – si legge in una nota – sarà alle 11.35 mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali. […]
  • Azione cattolica: la formazione è un continuo invito alla conversione 23 Aprile 2024
    All’interno dello statuto e del progetto formativo di Azione cattolica emerge chiaramente il primario impegno dell’associazione nella cura alla formazione integrale di ogni associato, attraverso l’intreccio della vita associativa, vita ecclesiale e vita civile. Reinterpretando una preziosa intuizione di Yves Congar, potremmo dire che l’Ac ritrova il senso autentico della sua missione “nell’opera stessa che […]
  • Carceri. Don Grimaldi: “Con il convegno nazionale invitiamo a combattere l’indifferenza per promuovere la cura” 23 Aprile 2024
    È tutto pronto per il quinto convegno nazionale dei cappellani e degli operatori della pastorale penitenziaria che si svolgerà ad Assisi dal 24 al 27 aprile. Il tema prescelto per l’evento promosso dall’Ispettorato generale dei cappellani nelle carceri italiane, che ha una cadenza biennale, è “‘Lo vide e ne ebbe compassione. (Lc 10,33). Dall’indifferenza alla […]

Commenti recenti

     

    • 224:
    • 325:
    Aprile 2024
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    2930  

    Login