Tempo di Attesa: periodo di preparazione al Natale. La tradizionale corona d’Avvento

Redazione1
di Redazione1 Dicembre 2, 2022 22:15

Tempo di Attesa: periodo di preparazione al Natale. La tradizionale corona d’Avvento

Domenica 27 novembre è iniziato il tempo di Avvento: tempo di attesa ma anche memoria della venuta di Dio nella storia che è continuamente richiamata in questi giorni. “La venuta sulla quale si accentra maggiormente l’attenzione è quella di Dio in Gesù, la cui nascita segna in modo irreversibile e definitivo il legarsi di Dio alle vicende umane. Di questa venuta l’Avvento è annuncio e celebrazione, non solo attesa e preparazione. La stessa festa del Natale, commemorazione della nascita di Gesù a Betlemme, non limita lo sguardo di fede al Bambino nato da Maria, bensì ci proietta al Cristo divenuto Signore nella Risurrezione che tornerà alla fine dei tempi”.

“L’Avvento non intende riportarci indietro nel tempo: esso vuole aiutarci a trovare un programma di vita spirituale per accogliere la venuta del Signore che sempre viene nella nostra vita. Il Natale è la conferma che il Signore viene e la sua venuta ci invita a convertirci e a disporci ad accoglierlo, a riconoscerlo nei nostri giorni fino alla sua venuta finale, come Signore della vita e Vincitore del Male”.

La liturgia della Chiesa dà il nome di Avvento alle quattro settimane che precedono il Natale, che sono una opportunità per prepararci, nella speranza e nel pentimento, all’arrivo del Signore Gesù, celebrandone e contemplandone la nascita a Betlemme.

A rendere poetico e simbolicamente più significativo questo momento di interiore preparazione al Natale, è la tradizionale corona di Avvento, con le sue quattro caratteristiche illuminanti, segnate dalle quattro candele che varranno accese, una ogni domenica, in segno di attesa, veglia e preghiera.

In molte case si accenderanno le quattro candele della Corona di Avvento che rischiareranno la strada verso il Natale: ciascuna di esse ha un nome; ciascuna un valore: la luce è guida, ed è sicurezza per l’uomo che attraversa la Storia in cerca di un senso, in cerca di Dio e di chiarezza, spiegano dotti esegeti. Quella luce, oltre ad essere un segno visibile collocato accanto all’ambone o all’altare, ben decorato, è puntualmente richiamo alla luce cui ci invita la Sacra Scrittura per tutto il percorso di Avvento, fino alla nascita del Figlio di Dio, la vera Luce.

La prima caratterizzazione della corona di avvento è che ha un’origine pagana. Prima era solito accendere delle candele durante l’inverno per chiedere al dio sole di tornare con la sua luce e il suo calore. I primi missionari approfittarono di questa tradizione per evangelizzare le persone e insegnarono loro che dovevano approfittare di questa corona d’Avvento come mezzo per aspettare Cristo, celebrare la sua natività e implorarlo di infondere la sua luce nelle loro anime.

La seconda riguarda la sua forma circolare. La sua forma a cerchio è un segno dell’amore di Dio. Il cerchio è una figura geometrica che non ha né inizio né fine. La corona d’Avvento ci ricorda che Dio non ha né un inizio né una fine, quindi riflette la sua unità e la sua eternità.

La terza riguarda il colore verde. I rami verdi rappresentano il Cristo vivente. Il colore verde rappresenta la speranza e la vita. Nella corona d’Avvento il verde ci ricorda che Cristo è vivo in mezzo a noi. Il desiderio più importante deve essere quello di giungere ad una più stretta unione con Dio, nostro Padre, così come con l’albero e i suoi rami.

La quarta caratteristica della corona è che le quattro candele, accese settimana per settimana, “rappresentano ogni domenica di Avvento, e ci   permettono di riflettere sulle tenebre causate dal peccato che acceca l’uomo e lo allontana da Dio, da cui proviene la speranza di salvezza che illumina l’intero universo, come le candele della Corona”.

L’ultima caratteristica è che una delle candele è rosa. La corona d’Avvento ha infatti tre candele viola e una rosa che viene accesa la terza domenica di Avvento. Il colore viola rappresenta lo spirito di veglia, penitenza e sacrificio che dobbiamo avere per prepararci adeguatamente alla venuta di Cristo. Mentre la candela rosa rappresenta la gioia che proviamo per la vicinanza della nascita del Signore.

 

 

Redazione da ag. di inf.

 

Redazione1
di Redazione1 Dicembre 2, 2022 22:15

Messina Religiosa su FaceBook

RSS Sir

  • Famiglia: Cei, dal 25 al 28 aprile a Palermo la Settimana nazionale di studi sulla spiritualità 23 Aprile 2024
    “Di fronte all’altro. Sposi e presbiteri, insieme discepoli missionari” è il tema della XXV edizione della Settimana nazionale di studi sulla spiritualità coniugale e familiare, promossa dall’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei ad Altavilla Milicia (PA), dal 25 al 28 aprile. “Non stiamo attraversando un tempo facile, soprattutto perché venti di guerra […]
  • Libri: Roma, domani la presentazione del libro di Ignazio Ingrao, “cinque domande che agitano la Chiesa” 23 Aprile 2024
    Dalle donne nella Chiesa alle riforme avviate, quali solo le prospettive della Chiesa di Francesco e i suoi interrogativi più urgenti? Delle nuove sfide che attendono la Chiesa parla Ignazio Ingrao nel suo ultimo libro, “Cinque domande che agitano la Chiesa” (Edizioni San Paolo), che verrà presentato domani, a Roma, presso il Ministero della Cultura […]
  • Fine vita: Telepace, dedicata all’Hospice la rubrica settimanale “Ospitalità è…” del Fatebenefratelli Provincia Lombardo-Veneta 23 Aprile 2024
    “Ospitalità è… Accompagnamento nel fine vita”. E’ dedicata all’Hospice e al percorso di assistenza e accompagnamento rivolto ai suoi “speciali” pazienti e alle loro famiglie la puntata settimanale della rubrica “Ospitalità è…” del  Fatebenefratelli della Provincia Lombardo-Veneta. Questa settimana su Telepace e le altre emittenti del gruppo Corallo, andrà on onda l’intervista a Mora Maria […]
  • San Pio di Pietrelcina: il 29 aprile conferenza stampa sulle sue fotografie 23 Aprile 2024
    In occasione del venticinquesimo anniversario della beatificazione di San Pio di Pietrelcina e per celebrare il decimo anniversario della Saint Pio Foundation, la suddetta Fondazione, con il patrocinio del Dicastero della Comunicazione e del Dicastero per l’Educazione e la Cultura del Vaticano, organizza una conferenza stampa “Fotografie di San Pio – Memorie di un Santo”, […]
  • San Giovanni XXIII: domenica 28 aprile, celebrazione a Sotto il Monte per i dieci anni dalla proclamazione della Sua santità 23 Aprile 2024
    Per ricordare il 10° anniversario della Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII, mons. Francesco Beschi, vescovo di Bergamo, presidierà domenica 28 aprile, alle ore 16, presso il Santuario di Sotto il Monte, una solenne celebrazione. Era la seconda domenica di Pasqua, il 27 aprile 2014, giorno della festa della Divina Misericordia. “In queste coordinate – si […]
  • Congregazioni: Missionari Vincenziani, ad aprile 2025 il quarto centenario di fondazione 23 Aprile 2024
    “Dopo il grande Giubileo dell’anno 2000, che con Giovanni Paolo II ha introdotto la Chiesa nel terzo millennio della sua storia, abbiamo vissuto il Giubileo straordinario della Misericordia (8 dicembre 2015 – 20 novembre 2016), voluto da Papa Francesco, che ci ha permesso di riscoprire la forza e la tenerezza dell’amore misericordioso del Padre, per […]
  • Santa Sede: il 6 maggio il giuramento di 34 nuove Guardie Svizzere 23 Aprile 2024
    Trentaquattro nuove reclute della Guardia Svizzera Pontificia presteranno solenne giuramento il prossimo 6 maggio, come tradizione, alle 17, nel Cortile di San Damaso del Palazzo Apostolico in Vaticano. Il giuramento avviene sulla bandiera del Corpo delle Guardie Svizzere Pontificie e alla presenza del rappresentante del Santo Padre, monsignor Edgar Peña Parra, sostituto per gli Affari […]
  • Comunicazione: Vaticano, il 27 aprile commemorazione del 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi 23 Aprile 2024
    Sabato prossimo, 27 aprile, presso la Palazzina Marconi, è in programma una manifestazione commemorativa del 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi (1874-2024). Ad introdurre l’incontro, dopo alcune attività amatoriali – si legge in una nota – sarà alle 11.35 mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali. […]
  • Azione cattolica: la formazione è un continuo invito alla conversione 23 Aprile 2024
    All’interno dello statuto e del progetto formativo di Azione cattolica emerge chiaramente il primario impegno dell’associazione nella cura alla formazione integrale di ogni associato, attraverso l’intreccio della vita associativa, vita ecclesiale e vita civile. Reinterpretando una preziosa intuizione di Yves Congar, potremmo dire che l’Ac ritrova il senso autentico della sua missione “nell’opera stessa che […]
  • Carceri. Don Grimaldi: “Con il convegno nazionale invitiamo a combattere l’indifferenza per promuovere la cura” 23 Aprile 2024
    È tutto pronto per il quinto convegno nazionale dei cappellani e degli operatori della pastorale penitenziaria che si svolgerà ad Assisi dal 24 al 27 aprile. Il tema prescelto per l’evento promosso dall’Ispettorato generale dei cappellani nelle carceri italiane, che ha una cadenza biennale, è “‘Lo vide e ne ebbe compassione. (Lc 10,33). Dall’indifferenza alla […]

Commenti recenti

     

    • 225:
    • 325:
    Aprile 2024
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    2930  

    Login