- San Luigi Orione: una figura cardine per la Chiesa e instancabile fondatore ed Apostolo della Carità.
- Sant’Angela della Croce: “Farsi povero con il povero per portarlo a Cristo”
- Sanremo 2026. Caritas Italiana al Festival per lanciare #faifiorireitalenti: un Fondo per sostenere i sogni artistici dei giovani
- Movimento per la Vita Italiano: “priorità alla tutela della maternità”
- Striscia di Gaza: Romanelli (parroco), “triturati dalla guerra. La priorità è la sopravvivenza”
- Morto a Napoli iI piccolo Domenico. P. Tortorella (cappellano Monaldi): “È morto tra le lacrime dei genitori e dei medici che gli erano accanto”
Ciclone Harry, Cei: “solidarietà e prossimità” alle popolazioni di Calabria, Sicilia e Sardegna. Caritas lancia raccolta fondi
Articoli collegati
- MESSINA – Montevergine, il miracolo di S. Eustochia in “osservanza” all’abbadessa del monastero
- ALI’ TERME, MESSINA – Sarà elevata a Santuario la chiesa annessa all’Istituto salesiano dov’è custodito il corpo della Beata Morano
- MESSINA – “… Grazie alla bontà misericordiosa…” , Un percorso di arte, cultura e spiritualità
“Esprimiamo solidarietà e prossimità, ricordando che la questione ambientale è inscindibile da quella sociale: per avere a cuore la società dobbiamo prenderci a cuore il creato, che non è un semplice scenario, ma il frutto di una interazione tra l’uomo e la natura”. Così mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, esprime la vicinanza della Conferenza episcopale italiana alle popolazioni di Calabria, Sicilia e Sardegna colpite dal ciclone Harry, in particolare agli abitanti di Niscemi, messi alla prova da una frana devastante. (Sir)
I vescovi, si legge nel comunicato della
Cei, si stringono nella comunione e nell’aiuto concreto a quanti sono attualmente sfollati, a chi si sta prodigando per l’accoglienza e alle forze dell’ordine impegnate nella zona. Fin dalle prime fasi dell’emergenza, Caritas Italiana ha attivato un presidio di coordinamento in stretto raccordo con le Caritas diocesane dei territori interessati.
Per Niscemi l’attenzione si concentra sulle famiglie rimaste senza casa o
costrette a lasciare abitazioni inagibili; nelle altre aree le Caritas hanno rilevato danni a strutture comunitarie e servizi, difficoltà legate alla viabilità e alla ripresa delle attività locali. Di fronte a una situazione complessa, Caritas Italiana ha attivato una raccolta fondi nazionale per sostenere gli sfollati e le persone più vulnerabili. Info: www.caritas.it.
Redazione da Ag. di inf.



