La “funzione morale e spirituale” dello sport, strumento di “riscatto sociale ed educativo”

Redazione1
di Redazione1 Febbraio 18, 2021 22:05

La “funzione morale e spirituale” dello sport, strumento di “riscatto sociale ed educativo”

Lo sport è più di un semplice passatempo: uno vero e proprio stile di vita che con i suoi valori assolve una chiara funzione morale e spirituale, in grado di guidare e sostenere i giovani di fronte ad una società logora e mediocre oramai sempre più rivolta verso il basso. Sport non soltanto come attività agonistica e competitiva propriamente intesa, ma soprattutto come riscatto sociale ed educativo a fronte di stimoli quotidiani non sempre idonei alla promozione dello sviluppo psicofisico della persona.

Sport che insegna come nella vita si possa vincere o perdere, nell’ottica di un procedimento che permetta all’individuo di apprendere l’arte del vivere, nel rispetto di sè

e del prossimo, e di affrontare i problemi e le difficoltà quotidiane con una marcia in più. In effetti, le difficoltà non hanno paternità: siano esse propriamente di tipo sportivo o di qualsiasi altro genere, sono pur sempre delle difficoltà. Ciò che conta, e che fa la differenza, è il modo in cui vengono percepite dalla nostra mente e di conseguenza affrontate. Sicuramente, avere un approccio positivo ai problemi può aiutarci meglio a ragionare per trovare una possibile soluzione.

Nella quotidianità, spesso questo approccio manca, siamo portati probabilmente per natura, ad avere una visione sconfortante dell’esistenza, a lamentarci, a vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto. L’uomo per sua natura tende a concentrarsi su ciò che non va, spesso in preda allo sconforto, perdendo di vista il traguardo e, spesso, abbandonando un obiettivo un’ora prima del miracolo del suo conseguimento.

Convinzioni limitanti, il pensare di non potercela fare, dell’essere fatto così e di non poter cambiare, la mancanza di autostima, il condizionamento sociale, sono tutti fattori che spengono l’entusiasmo, la gioia di vivere, la curiosità che è il motore di ogni esperienza, della crescita. Ed ecco che la motivazione spesso viene meno, soffocata da una mediocrità sociale e negativista che porta al buio, alla morte. In realtà, siamo fatti per splendere. In questo senso, lo sport insegna molto: partire dal presupposto che nella vita le difficoltà sono una cosa assolutamente normale.

È il modo in cui accogliamo le difficoltà a fare la differenza: i campioni dello sport hanno una marcia in più perché capaci di accogliere le difficoltà quasi come una benedizione, ringraziandola e chiedendo cosa possono imparare da questa difficoltà per divenire degli atleti e delle persone migliori. In tutto questo, avere la consapevolezza di aver dato il massimo che potevamo, di aver messo tutto il nostro impegno, di aver utilizzato ogni fibra muscolare ed ogni neurone ci aiuterà a vivere in modo soddisfacente e senza alcun rammarico.

E’ un dato di fatto: una maggiore auto consapevolezza, che ci permetta di valutare in concreto il nostro impatto sugli altri, è un enorme vantaggio per ottenere equilibrio in tutti gli aspetti della nostra vita. In questo, le analogie con il mondo spirituale sono numerose: Lo sport è per la vita.

Nella sua accezione più pura esso è manifestazione di gioia, propositiva di valori autentici, in grado di elevare l’atleta verso forme di comportamento di alta qualità spirituale ed etica con il riconoscimento delle proprie virtù, dei propri talenti, come quelli di cui parla la famosa Parabola. Intesi come doni da coltivare e promuovere, senza pretese di superbia bensì nel rispetto di quell’umiltà tanto voluta dalla religione cristiana, che non conduce all’annullamento di sé ma alla valorizzazione delle proprie abilità nel rispetto dell’altro e nel riconoscimento dei propri limiti. Che, ben inteso, non rappresentino un punto di arrivo ma uno stimolo a fare di meglio, nell’ottica di quella idea di perfezione a cui l’uomo essere imperfetto aspiri nella dimensione di Dio, mantenendosi fedele nelle scelte e maturando in modo libero e consapevole ma soprattutto responsabile.

 

Gabriella Forlese

 

Redazione1
di Redazione1 Febbraio 18, 2021 22:05

Messina Religiosa su FaceBook

RSS Sir

  • Unità dei cristiani: card. Grech, “non possiamo parlare di primato e collegialità senza ricollegarli alla sinodalità” 13 Giugno 2024
    “Se c’è un luogo, un contesto che oggi può manifestare – anzi, sta manifestando – una modalità nuova di esercitare il primato, questo è proprio il processo sinodale”. Ne è convinto il card. Mario Grech, segretario della Segreteria generale del Sinodo, intervenuto alla presentazione – in sala stampa vaticana – del documento “Il vescovo di […]
  • Unità dei cristiani: card. Koch, “continuare il dialogo sull’infallibilità” 13 Giugno 2024
    “Tutti parlano dell’infallibilità del Papa, ma al Concilio Vaticano II si è detto dell’infallibilità della Chiesa”. A precisarlo è stato il card. Kurt Koch, prefetto del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani, rispondendo alle domande dei giornalisti, durante la presentazione – in sala stampa vaticana – del Documento di studio “Il vescovo di Roma. […]
  • Giornata mondiale dei poveri: Dicastero per l’evangelizzazione, il 17 novembre la messa del Papa e il pranzo con i poveri 13 Giugno 2024
    “I poveri hanno un posto privilegiato nel cuore di Dio, che è attento e vicino a ognuno di loro”. A ribadirlo è il Papa, nel messaggio per la VIII Giornata mondiale dei poveri, in programma il 17 novembre sul tema: “La preghiera del povero sale fino a Dio”.  “Dio ascolta la preghiera dei poveri e, […]
  • Papa Francesco: domani al G7, il programma ufficiale 13 Giugno 2024
    Domani Papa Francesco sarà il primo papa della storia a partecipare ad un G7. Alle 11 – informa la Sala Stampa della Santa Sede, che ne ha diffuso oggi il programma ufficiale – il Santo Padre partirà dall’eliporto del Vaticano per atterrare alle 12.30 nel campo sportivo di Borgo Egnazia, dove è accolto dal presidente […]
  • Pace: da oggi a domenica il card. Zuppi in Terra Santa 13 Giugno 2024
    Da questa mattina e fino al 16 giugno l’arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Matteo Zuppi, parteciperà a un Pellegrinaggio di comunione e pace in Terra Santa. “Pace a voi!”, questo il titolo e il tema del pellegrinaggio proposto dalla Chiesa di Bologna in comunione con il Patriarcato di Gerusalemme dei […]
  • Unità dei cristiani: card. Koch, “primato e sinodalità non sono due dimensioni ecclesiali concorrenti” 13 Giugno 2024
    “Tutti i documenti concordano sulla necessità di un servizio di unità a livello universale, anche se i fondamenti e le modalità di questo servizio sono oggetto di diverse interpretazioni”. Lo ha detto il card. Kurt Koch, prefetto del Dicastero per l’unità dei cristiani, presentando – in sala stampa vaticana – il documento di studio “Il […]
  • Unità dei cristiani: serve “esercizio sinodale del primato petrino” 13 Giugno 2024
    Il primato petrino dovrebbe essere inteso come “esercizio di un primato universale basato sul riconoscimento dell’interdipendenza reciproca tra primato e sinodalità a ogni livello della vita della Chiesa: locale, regionale e universale”. È una delle proposte contenute nel Documento di studio “Il vescovo di Roma”, in cui si fa presente la “necessità di un ministero […]
  • Unità dei cristiani: “la questione del primato non è più un problema, ma un’opportunità” 13 Giugno 2024
    “A differenza delle polemiche del passato, la questione del primato non è più vista semplicemente come un problema, ma anche come un’opportunità per una riflessione comune sulla natura della Chiesa e sulla sua missione nel mondo”. È quanto si legge nel Documento di studio “Il vescovo di Roma. Primato e sinodalità nei dialoghi ecumenici e […]
  • Papa Francesco: “i movimenti chiusi vanno cancellati, non sono ecclesiali” 13 Giugno 2024
    “I movimenti chiusi vanno cancellati, non sono ecclesiali”. Lo ha detto, a braccio, il Papa, ricevendo in udienza i partecipanti all’Incontro annuale con i Moderatori delle associazioni di fedeli, dei movimenti ecclesiali e delle nuove comunità, promosso dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita sul tema: “La sfida della sinodalità per la […]
  • Università salesiana: aperte le iscrizioni all’esame di ammissione per la Facoltà di scienze della comunicazione sociale 13 Giugno 2024
    Sono ufficialmente aperte le iscrizioni all’esame di ammissione per i corsi di Laurea e Laurea Magistrale in Comunicazione sociale, Media digitali e Cultura erogati dalla Facoltà di scienze della comunicazione sociale (Fsc) dell’Università pontificia salesiana per l’anno accademico 2024/2025. Per iniziare il percorso di studi in comunicazione in Fsc è necessario, infatti, sostenere un esame […]

Commenti recenti

     

    • 218:
    • 358:
    Giugno 2024
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930

    Login