Festival della vita nascente. Beatrice Fazi: “Promuovere cultura dell’accoglienza e bellezza della famiglia”

Redazione1
di Redazione1 marzo 29, 2021 18:38

Festival della vita nascente. Beatrice Fazi: “Promuovere cultura dell’accoglienza e bellezza della famiglia”

La proposta di istituire per legge una Giornata nazionale per la vita nascente, è stata lanciata nei giorni scorsi tramite un festival online, con l’obiettivo di sensibilizzare sul valore della natalità e della genitorialità e creare un clima favorevole all’accoglienza della vita. A promuovere l’iniziativa una rete che riunisce una trentina (per ora, ma proseguono le adesioni) di associazioni tra le quali Comunità Papa Giovanni XXIII, Amici, Centro studi Livatino, Famiglie nuove – Movimento Focolari, Movimento per la vita, One of us, Sermig. Concorre ad appoggiare l’evento, pur non facendo parte ufficialmente della rete, anche l’associazione Scienza&Vita (SIR).

“Occorre promuovere una cultura dell’accoglienza”, spiega al Sir l’attrice Beatrice Fazi, conduttrice, insieme al magistrato Pino Morandini, del Festival nazionale per la Giornata della vita nascente all’insegna dello slogan “Dare vita dà vita”. Intanto, in conferenza stampa alla Camera dei deputati, sono stati presentati quattro disegni di legge, due alla Camera e due al Senato, proprio per l’istituzione di una “Giornata per la vita nascente” ogni 25 marzo.

“Sono molto contenta di condurre questo Festival – spiega al Sir l’attrice Beatrice Fazi — perché sono convinta che si debba creare un clima culturale favorevole all’accoglienza della vita. Bisogna raccontare la bellezza di fare famiglia, di fare figli, e lo Stato deve impegnarsi in politiche familiari efficaci che possano incentivare il desiderio dei giovani di poter investire sul nostro futuro”. L’Italia, prosegue, “è un Paese che ha più anziani che giovani, più morti che nati; bisogna invertire questa tendenza, uscire dall’inverno demografico e capire che un figlio è un dono alla collettività, una risorsa per tutti. Abbiamo bisogno di risorse per continuare a sperare nel nostro futuro. Ci vuole linfa vitale, bisogna celebrare la vita nascente”.

Commentando lo slogan “Dare vita dà vita”, la conduttrice afferma: “Noi non ci rendiamo conto che possiamo innescare dei circoli virtuosi. La nascita di un figlio oggi è diventata una delle prime cause di povertà e la società ci racconta che è un sacrificio, che una madre deve rinunciare a realizzarsi come donna. Occorre invertire questo pensiero negativo raccontando che dare la vita genera altra vita, perché la vita si nutre dell’amore, della cura, della reciprocità, della crescita nelle relazioni, della speranza per il futuro.

Tuttavia, continua la Fazi,“siccome i figli hanno bisogno di educazione e di cure, chiediamo un serio impegno allo Stato. L’accoglienza di una nuova vita è un fatto collettivo: domani questi figli saranno quelli che pagheranno le pensioni, avranno cura dei nostri vecchi, creeranno bene comune, faranno in modo che la vita continui. Sono un grande investimento per il futuro”. Una legislazione a favore della maternità e della famiglia però non basta: “occorre anche un lavoro culturale per modificare la mentalità”.

Infine, Beatrice Fazi si sofferma a spiegare come mai abbia accettato di partecipare, anzi addirittura di condurre il festival. “Io, che un tempo non volevo essere mamma e ora ho quattro figli, mi sono resa conto della bellezza, pur nelle fatiche, della maternità, e voglio raccontarla. Voglio condividere il valore dell’impegno per la propria famiglia, per farla crescere aperta e accogliente; una famiglia che si rigenera anche nelle relazioni all’esterno. Noi viviamo con una nonna: so cosa vuol dire essere una famiglia che pur nei sacrifici esprime forza, meraviglia, speranza, e la gioia di essere parte di una realtà più ampia con lo sguardo aperto al futuro.

 

 

Redazione da Ag. di i.

 

 

Redazione1
di Redazione1 marzo 29, 2021 18:38

RSS aleteia

  • I pericoli dell’attivismo nella vita interiore
    È cosa lodevole lavorare per Dio, ma attenzione a non ricadere nell’attivismo – come se volessimo “dimostrare di meritarci” la salvezza. Cerchiamo piuttosto di consolidare il nostro essere interiore prima di lanciarci nelle opere esteriori. The post I pericoli dell’attivismo nella vita interiore appeared first on Aleteia.org - Italiano.
    Jean-Michel Castaing
  • Un innamorato che non ha conosciuto le distanze, ma le ha percorse: san Domenico di Guzman
    O lumen Ecclesiae1 Luce della Chiesa, Dottore di verità, Rosa di pazienza, Avorio di castità,gratuitamente hai effuso l’acqua della sapienza:predicatore della grazia, ricongiungi anche noi tra i beati del cielo. Prega per noi, Santo padre Domenico.E saremo degni delle promesse di Cristo. PreghiamoTi supplichiamo Dio onnipotente, per intercessione di San Domenico nostro Padre, di sollevarci […]
    Padre Bruno Esposito, OP
  • Emma Torre: “Mio padre ha vinto questo premio anche se non c’è più”
    Si è svolta ieri sera la 66ima edizione della cerimonia dei David di Donatello, kermesse che celebra il meglio del cinema italiano. Uno dei momenti più commoventi della serata è stato quando la giovanissima Emma Torre è salita sul palco per ritirare il premio al posto del papà, lo sceneggiatore Mattia Torre, morto nel 2019. Un […]
    Annalisa Teggi
  • Pronti per un tour virtuale di una cappella in onore di San Giuseppe?
    Il 6 maggio, il Santuario Nazionale di Nostra Signora Aparecida è stato il luogo scelto per la preghiera mondiale per la fine della pandemia. Su Aleteia avete potuto seguire questa celebrazione dal vivo dall’emblematico santuario situato a San Paolo, in Brasile, come tutta la “maratona” convocata da Papa Francesco per il mese di maggio. Il […]
    Pablo Cesio
  • 5 idee ispiratrici sull’amicizia tratte dalle Scritture
    Il Vangelo ci ricorda quanto sia rivoluzionario il rapporto di Cristo con l’umanità. Egli ci ha offerto un modello radicalmente nuovo per accostarci a Dio attraverso l’amicizia. Comprendere il ruolo spirituale dell’amicizia ha un grande impatto sul modo in cui pratichiamo la nostra fede. La maggior parte delle culture antiche credeva in molti dèi, e […]
    Theresa Civantos Barber
  • La Santa Sede chiede di vaccinare i sacerdoti esposti a rischi
    “Un sacerdote che sia fedele alla sua vocazione e alla sua missione, e che quindi si spenda esercitando il proprio ministero in parrocchia, nelle carceri, negli ospedali, potrebbe essere considerato come parte di una ‘categoria a rischio’, per lo svolgimento di un servizio ‘socialmente utile’”. Lo afferma il Cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per […]
    Mirko Testa
  • Il Papa all’udienza generale: è bello rivedersi faccia a faccia
    Il Papa torna a presiedere l’udienza generale con la presenza dei fedeli. Le sue parole risuonano, tra volti di pellegrini di vari Paesi del mondo, dal Cortile di San Damaso del Palazzo Apostolico. Sono contento di riprendere questo incontro faccia a faccia, perché vi dico una cosa: non è bello parlare davanti al niente, a […]
    Vatican News
  • La lettera di dimissioni di un’addetta alle pulizie diventa virale per una ragione importante
    Dopo 35 anni in cui ha pulito uffici, Julie Cousins è finalmente andata in pensione, ma prima di andarsene voleva essere certa che i suoi datori di lavoro comprendessero l’importanza di trattare con rispetto qualsiasi persona. Secondo suo figlio Joe, la donna ha lasciato una lettera che ha sottolineato gli atteggiamenti che l’hanno addolorata portandola […]
    Cerith Gardiner
  • Qual è il nostro destino? avere la stessa gloria di Cristo
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose […]
    Luigi Maria Epicoco
  • Cristiano morto a 7 anni di tumore: mamma, come si fa ad andare in Paradiso?
    Oggi vi racconto la storia di Cristiano, un bambino salito al Cielo a soli sette anni a causa di un tumore al cervello, il 5 aprile 2016. Cristiano era appassionato di pittura e colori, ha disegnato fino al giorno prima di morire. Ultimo di sei fratelli, adorava andare a scuola, giocare a calcio, e non […]
    Silvia Lucchetti

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 13:
    • 111:
    maggio: 2021
    L M M G V S D
    « Apr    
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  

    Login