Omofobia. Gambino: superfluo il nuovo intervento legislativo. Il diritto penale punisce già le discriminazioni sessuali”

Redazione1
di Redazione1 luglio 2, 2020 22:28

Omofobia. Gambino: superfluo il nuovo intervento legislativo. Il diritto penale punisce già le discriminazioni sessuali”

Per il contrasto all’omofobia non è necessario un nuovo intervento legislativo. Qualsiasi aggressione ingiustificata verso omosessuali, in quanto tali, viene punita severamente dal nostro diritto penale. La nostra Costituzione stabilisce già il divieto di discriminazione fondata su condizioni personali. Bisogna stare attenti, però, che non venga accusato come “omofobo” chi ritenesse di esprimere un rifiuto verso il modello culturale che prevede un modello di rapporto affettivo tra due persone dello stesso sesso.

Il testo unico contro l’omotransfobia, che è stato presentato in aula per la discussione, ha spinto la Presidenza della Cei ad esprimere in una nota “preoccupazione” per un intervento legislativo che appare superfluo, non essendoci alcun vuoto normativo in materia né “lacune che giustifichino l’urgenza di nuove disposizioni”, e che potrebbe aprire a “derive liberticide” sanzionando “l’espressione di una legittima opinione”. Nell’attesa di conoscere il contenuto del testo unico per una analisi oggettiva, è interessante prendere atto delle riflessioni rilasciate al SIR da Alberto Gambino, presidente di Scienza & Vita e prorettore vicario dell’Università Europea di Roma dove è ordinario di diritto privato.

In ordine al quesito circa la sufficienza del quadro normativo attuale nel contrasto all’omofobia, Gambino sottolinea la necessità di svelare l’ambiguità dell’uso che si fa della parola “omofobia”, che va dall’avversione aggressiva e ingiustificata verso omosessuali in quanto tali fino alla mera contrarietà culturale all’omosessualità come modello affettivo-sessuale.

La nostra Carta costituzionale, ha continuato il presidente di Scienza & Vita, recepisce la cultura dell’eguaglianza e stabilisce la pari dignità sociale e il divieto di discriminazione fondata su condizioni personali. Peraltro sono principi introdotti nella nostra Carta da una cultura soprattutto cristiana, essendo stati scritti quegli articoli, in particolare il 2 e il 3, proprio da costituenti con forti radici nell’associazionismo cattolico. Di conseguenza, tutto il sistema ordinamentale e, in particolare il diritto penale, spiega Gambino, contiene norme a salvaguardia della dignità e della libertà e punisce severamente chiunque provochi lesioni a queste due manifestazioni innate dell’essere umano, appunto la sua dignità e la sua libertà.

E il diritto penale, in questi casi, punisce doverosamente a prescindere da qualunque valutazione sulle condizioni o sugli orientamenti culturali di tali persone, precisa il professore. Un’avversione verso altri esseri umani, allora, ove possa conculcare dignità e libertà di persone in forza del loro orientamento sessuale, dunque, è già legislativamente repressa. Altro è, invece, ritenere che chi dovesse rifiutare il modello culturale di un’affettività tra due persone dello stesso sesso, vada automaticamente tacciato quale “omofobo”.

Pertanto, circa la necessità di introdurre un’ulteriore e specifica aggravante di omotransfobia, Alberto Gambino tiene a precisare che se diventa “omofobo” chi semplicemente rifiuta il modello affettivo fondato sull’omosessualità e, dunque, ogni sua opinione diventa automaticamente “discriminatoria” o addirittura “istigatoria” contro gli omosessuali, allora ci troveremmo davanti ad un’equazione inaccettabile che finisce per operare una forma di discriminazione al contrario: non potrebbe manifestare il suo pensiero proprio chi fa del suo orizzonte valoriale il solo modello culturale dell’eterosessualità affettiva, che, peraltro è largamente condiviso e certamente basilare proprio per la società nella quale viviamo, essendo naturalmente orientato alla generazione. Si comprende facilmente allora perché un’ulteriore e specifica aggravante di omotransfobia, se intesa nei termini descritti, non solo non è davvero necessaria, ma finirebbe per diventare uno strumento irragionevolmente repressivo non già di condotte antigiuridiche ma di libere manifestazioni di pensiero.

Circa il rischio effettivo che venga promulgata una legge “liberticida” che reprima il consenso e introduca una legge “liberticida” che reprima il consenso e introduca una sorta di reato di opinione, Gambino si dice fiducioso che la saggezza del Parlamento non arriverà mai a un’inaccettabile deriva ideologica. Occorre però essere intellettualmente onesti: la doverosa reazione a odiose forme di aggressione verso altri esseri umani ove il movente è la loro omosessualità, è già cristallizzata dentro lo scenario delle aggravanti penali dei cosiddetti motivi abietti e futili. Altro, invece, è innalzare un vessillo ideologico contro chi pensa che l’omosessualità non sia un modello condivisibile, impedendone qualsiasi libertà di opinione, ovviamente non violenta od offensiva.

 

 

 

Redazione da ag. di i.

 

Redazione1
di Redazione1 luglio 2, 2020 22:28

RSS aleteia

  • Preghiera mattutina per chiedere a Dio di benedire la nostra giornata
    Il modo in cui iniziamo la giornata detta spesso il corso del resto del giorno. È per questo che la Chiesa incoraggia fortemente i fedeli a iniziare la loro giornata con una preghiera mattutina. Eccone una offerta dal Breviario Romano che chiede a Dio di benedire la nostra giornata e di renderla santa:Signore Dio, Re […]
    Philip Kosloski
  • Il Burkina Faso sconvolto dopo un massacro costato la vita a più di cento persone
    Chi è sopravvissuto all’attacco terroristico più sanguinoso da quando si è scatenata la violenza islamista in Burkina Faso, nell’Africa Occidentale, vive nel terrore di altri attacchi. Lo ha riferito Laurent Dabiré, vescovo cattolico di Dori, alla fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), osservando che “la gente è senza parole. Soprattutto chi vive nel […]
    Aiuto alla Chiesa che Soffre
  • A cosa vi aggrappate, a Cristo o alle ideologie?
    Cristo o ideologie: a cosa vi aggrappate? È la domanda che p. Gabriel Vila Verde ha lanciato a chi accompagna le sue reti sociali. Il sacerdote ha scritto: “Nella tempesta della vita, ciascuno si aggrappa al tronco che considera più sicuro. Per alcuni è il tronco delle ideologie politiche, per altri il tronco della menzogna, […]
    José Miguel Carrera
  • 12 nomi papali che potreste dare ai vostri figli
    Se Pietro, con riferimento al Pescatore di Galilea, resta un evergreen, la lunga lista dei pontefici romani offre una larga scelta di nomi belli, talvolta originali e sempre ricchi di storia cristiana. The post 12 nomi papali che potreste dare ai vostri figli appeared first on Aleteia.org - Italiano.
    Giovanni Marcotullio
  • India: orfana a 7 anni accudisce il fratello di 2 mesi
    La seconda ondata del Covid ha colpito l’India tra aprile e maggio con una furia devastante, si sono raggiunti picchi giornalieri che sfioravano i 300 mila contagi. Il sistema sanitario non ha retto l’urto, il numero esponenziale di vittime è dipeso anche dalla carenza di ossigeno e di strutture ospedaliere adeguate. E come coda velenosissima […]
    Annalisa Teggi
  • Patrizia Pellegrino: mia figlia è sopravvissuta per miracolo e di questo ringrazio Maria
    Nell’ultimo numero in edicola del settimanale Maria con te viene riportata la testimonianza dell’attrice napoletana Patrizia Pellegrino, 58 anni, reduce da un delicato intervento chirurgico per l’asportazione di un rene a causa di un tumore.  L’attrice confida l’angoscia provata al pensiero di poter lasciare soli i tre figli, “i quali hanno bisogno di me quanto […]
    Silvia Lucchetti
  • Accesso ai vaccini, i gesuiti: ora brevetti liberi, c’è una catastrofe in corso
    Liberalizzare i brevetti dei vaccini anti Covid. Fare in modo che siano accessibili a tutta la popolazione mondiale e non solo a Stati Uniti, Europa, e pochi “eletti”. I gesuiti alzano la voce contro le difficoltà a reperire vaccini degli Stati più poveri. Un problema di cui si ne parla troppo poco. L’autorevole rivista La […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Tokyo, le Olimpiadi per “uomini che si sentono donne”
    I diritti di una categoria contro quelli di tutte le altre Non poteva che essere questa la naturale, mostruosa conseguenza. Se leggi di stato stanno affermando che è giusto che una persona venga trattata a seconda di come dice di sentirsi in merito al genere, se queste leggi si diffondono come un super batterio farmacoresistente […]
    Paola Belletti
  • Maciej voleva diventare rocker: oggi scrive magnifiche icone
    Venerate da alcuni, collezionate da altri, le icone – espressioni di arte plurimillenaria – affascinano. Che cosa rivelano, al di là della bellezza artistica? Come trasformano la vita di quanti le scrivono? Abbiamo incontrato Maciej Leszczynski, iconografo, cantore e teologo. The post Maciej voleva diventare rocker: oggi scrive magnifiche icone appeared first on Aleteia.org - […]
    Marzena Wilkanowicz-Devoud
  • Sant’Angela da Foligno, che trascorse i suoi primi trent’anni conducendo una “vita mortalmente peccaminosa”
    “L’umiltà esiste solo in coloro che sono abbastanza poveri da vedere che non possiedono nulla”. Sant’Angela da Foligno A 18 chilometri da Assisi si trova Foligno, città che affonda le sue radici in epoca romana. Anche se ampiamente trascurata nella maggior parte delle vie di pellegrinaggio e offuscata dalla vicina Assisi per via della santità […]
    Bret Thoman, OFS

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 426:
    • 1805:
    giugno: 2021
    L M M G V S D
    « Mag    
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  

    Login