Inondazione a Venezia. Basilica danneggiata, Campostrini: “Urgente mettere in funzione Mose e altre opere a difesa della città

Redazione1
di Redazione1 novembre 17, 2019 18:32

Inondazione a Venezia. Basilica danneggiata, Campostrini: “Urgente mettere in funzione Mose e altre opere a difesa della città

A Venezia continua la conta dei danni dopo la notte da incubo che nei giorni scorsi ha visto un picco di marea di 187 centimetri con diversi danni e una vittima. Per il procuratore della basilica di san Marco sono urgenti le opere di difesa della città, mai portate a termine. Il patriarca Francesco Moraglia ha attivato la Caritas e le parrocchie.

Questa volta in laguna si è toccata la seconda misura nella storia della città, dopo i 194 centimetri del 1966, che ha procurato parecchi danni: magazzini, negozi e case al pianterreno allagati; gondole e barche strappate dagli ormeggi e spinte sulle rive, tre vaporetti affondati in Riva degli Schiavoni, imbarcazioni alla deriva. L’acqua ha invaso anche la basilica di san Marco dove la cripta è stata interamente sommersa e dentro la basilica, nel momento di picco di marea, sulla pavimentazione è stato registrato quasi un metro e 10 di acqua che ha intaccato le colonne e i marmi danneggiati, sostituiti nel 2018. Per valutare i danni il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha inviato gli ispettori dicendosi “pronto a finanziare quanto richiesto dalla Soprintendenza per tutelare la basilica”.

“Danni non visibili a prima vista ma reali – spiega l’ingegner Pierpaolo Campostrini, procuratore della basilica di san Marco, interrogato da Acistampa  –  l’acqua salata che impregna pavimenti e pareti evapora, ma rimangono i sali che fanno disgregare i mattoni, i marmi, e gli intonaci su cui sono appoggiati i mosaici. Sono processi cumulativi che non si creano con un singolo evento, ma con la frequenza di eventi che colpendo la basilica negli anni hanno provocato danni molto rilevanti”. La cripta sotto l’altare maggiore è stata completamente sommersa. “L’acqua – racconta – è stata aspirata dalle pompe e il nostro personale ha messo in salvo i manufatti più preziosi”.

Per il procuratore “questo non sarebbe accaduto se lo Stato avesse adempiuto alla promessa fatta ai veneziani e al mondo di mantenere indenne la città dalle acque alte con le barriere mobili del Mose (Modulo sperimentale elettromeccanico, sistema di 78 paratoie mobili installate nelle tre bocche di porto lagunari), opera mai portata a termine. E’ questo il vero scandalo, davvero inspiegabile. Cinque anni fa è stato scoperto un giro di corruzione e malaffare, lo Stato ha deciso di intervenire ma evidentemente non è stato sufficiente per concludere i lavori.

Mi auguro che il governo intraprenda immediatamente le misure necessarie per mettere il Mose in grado di funzionare e per completare le altre opere di difesa dalle acque alte, inclusa l’impermeabilizzazione di piazza San Marco, uno dei punti più bassi della città, attraverso l’innalzamento della sua pavimentazione secondo un progetto del 1998 mai realizzato”. Samo contenti quando i ministri vengono a inaugurare manifestazioni, ma vorremmo però risposte da parte del governo per la nostra sicurezza. Sarebbe inoltre opportuno sapere che cosa ne sarà del Mose, che cosa possiamo aspettarci dopo tante promesse e attese”.La basilica ha subìto gravi danni, e il mondo intero è preoccupato per la possibilità di perdere un’eredità culturale incalcolabile. Una chiesa che, a differenza delle altre grandi basiliche e cattedrali del mondo, non spicca per l’altezza ma per la lunghezza, visto che Venezia è costruita su un terreno sabbioso e la base non potrebbe sostenere un peso eccessivo, per cui le gravi inondazioni mettono a serio rischio la sua stabilità.

 

 

 

 

Redazione da Ag. di I.

 

Redazione1
di Redazione1 novembre 17, 2019 18:32


www.libreriadelsanto.it

RSS aleteia

  • “Padre Pio ha scritto delle profezie sulla fine del mondo. Eccole”. State attenti ai messaggi falsi!
    In tempo di Coronavirus, i frati di San Giovanni Rotondo smentiscono con decisione gli annunci catastrofici attribuiti al santo di Pietrelcina «In questo periodo di ansia e di preoccupazione dilaganti, sono state diffuse nuovamente alcune profezie apocalittiche attribuite a san Pio da Pietrelcina, che sarebbero state rivelate ad alcuni sedicenti figli spirituali quando il santo […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Ecco come celebrare in casa la quinta domenica di Quaresima
    Nei giorni e nelle settimane a venire, in parecchi fra noi saremo legittimamente impediti a partecipare alla messa domenicale. Ecco perché Aleteia si è mobilitata per proporvi, col concorso della rivista internazionale Magnificat, di santificare la V domenica di Quaresima con una celebrazione della Parola di Dio. Indicazioni per l’uso: Se si è soli, è […]
    Aleteia
  • Il vescovo di Pinerolo prima di essere intubato: “Pregate per me”
    L’ultimo messaggio di monsignor Derio Olivero è un accorato saluto alla sua diocesi. Sono oltre cinquanta i religiosi morti dall’inizio della pandemia «Purtroppo mi intubano per almeno 10 giorni. Fai pregare per me». Questo il messaggio che il vescovo di Pinerolo Derio Olivero ha inviato al vicario generale della diocesi, don Gustavo Bertea. Positivo al […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Niente lavanda dei piedi e messa crismale, Via Crucis a San Pietro: come cambia la Pasqua
    Ecco come si svolgeranno quest’anno i riti guidati da Papa Francesco: dalla Domenica delle Palme alla notte di Pasqua, tutte le novità L’emergenza coronavirus stravolge i riti pasquali officiati da Papa Francesco. Le indicazioni ufficiali di come come potranno o dovranno essere celebrati, sono state diffuse mercoledì scorso tramite un apposito decreto dalla Congregazione del […]
    Gelsomino Del Guercio
  • Le vittime del coronavirus a cui nessuno pensa
    A tu per tu con don Pietro Sigurani, il prete dei poveri Il coronavirus sta mietendo vittime in tutto il mondo, non solo rubando vite, ma anche facendo danni enormi a livello economico, colpendo le fasce di popolazione più deboli. La conseguenza pratica? La crescita esponenziale dei poveri, di persone che non hanno di che […]
    Silvia Costantini
  • Il memento mori nell’arte: teschi, scheletri e frutta putrefatta per ricordarci la vanità della vita
    Nei secoli scorsi la mortalità era un pensiero costante, ma questi utili promemoria dell’inevitabilità della morte restano un tema artistico popolare anche oggi Con l’avvicinarsi della Quaresima, i pensieri cattolici si volgeranno alla morte – e alla resurrezione. In passato erano pensieri costanti, e la loro espressione più comune era il memento mori, ovvero “ricorda […]
    Lucien de Guise
  • Il Vaticano trasforma una vasta collezione di manoscritti in libri da colorare
    Nell’ultimo decennio, i Musei Vaticani hanno lavorato diligentemente per digitalizzare la loro vasta collezione di oltre 82.000 manoscritti, perché il mondo potesse condividere la storia universale dell’umanità. Questi manoscritti digitali, circa 20.000 dei quali già disponibili, sono una risorsa dal valore inestimabile sia per gli storici che per i semplici amatori, perché possono essere esaminati […]
    J.P. Mauro
  • Coronavirus: accorato appello di Pupi Avati contro la TV spazzatura
    “Far crescere culturalmente il paese”, chiede il regista In questo periodo di isolamento forzato, il regista bolognese Pupi Avati, uno dei personaggi più significativi del panorama cinematografico italiano e internazionale, ha scritto una commovente lettera appello indirizzata alla Rai e ai media in generale, perché approfittino di questo momento di grande incertezza per riscoprire la […]
    Silvia Costantini
  • Mattarella: “L’Europa comprenda la minaccia, prima che sia troppo tardi”
    Il discorso del Presidente della Repubblica: “Nostro senso di responsabilità ammirato in tutto il mondo” “Unita’ e coesione sociale sono indispensabili in questa condizione”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio alla nazione. “Vorrei ringraziare tutti voi. I sacrifici di comportamento che le misure indicate dal Governo richiedono a tutti sono accettati con grande senso […]
    Dire - Agenzia di Stampa Nazionale
  • Ruth, la missionaria colombiana in Africa che lotta contro il Coronavirus
    La minaccia del coronavirus è una delle situazioni più difficili che ha dovuto vivere suor Ruth, salesiana di Don Bosco dal 2006 in missione nel continente africano “Preghiamo che il virus non arrivi qui. Questa pandemia è davvero minacciosa, soprattutto per i Paesi africani”. Così diceva qualche tempo fa riferendosi alla pandemia mondiale di coronavirus […]
    Lucía Chamat

Messina Religiosa su FaceBook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

RSS Sir

Commenti recenti

     

    • 150:
    • 218:
    marzo: 2020
    L M M G V S D
    « Feb    
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  

    Login