Madonna di Lourdes: le Apparizioni di Maria dal più celebre dei luoghi mariani

Redazione1
di Redazione1 Febbraio 11, 2026 22:00

Madonna di Lourdes: le Apparizioni di Maria dal più celebre dei luoghi mariani

La Chiesa celebra oggi la memoria della Madonna di Lourdes, nello stesso giorno in cui lei apparizioni sono avvenute a Lourdes, la prima volta, l’11 febbraio 1858. Quando la quattordicenne Bernadette Soubirous, recatasi presso la grotta di Massabielle sulla riva del torrente Gave per raccogliere legna, ad un certo punto avvertì un vento impetuoso e vide nella nicchia della grotta una figura luminosa di donna che sorridendo la invitò ad avvicinarsi.

La Signora aveva l’aspetto di una giovane di sedici o diciassette anni. Vestita di bianco, con una fascia azzurra che scendeva lungo l’abito, portava sulla testa un velo bianco che lasciava intravedere appena i capelli ricadendo all’indietro fino all’altezza della fascia. Dal braccio le pendeva un grande rosario dai grani bianchi, legati da una catenella d’oro, mentre sui piedi nudi brillavano due rose, anch’esse di un oro lucente. Istintivamente, Bernadette s’inginocchiò, tirando fuori la coroncina del Rosario. La Signora la lasciò fare, unendosi alla sua preghiera con lo scorrere silenzioso fra le sue dita dei grani del Rosario.

L’apparizione si ripeté per altre diciassette volte. Le parlò nel dialetto locale e le indicò il punto in cui scavare con le mani per trovare quella che si rivelerà una sorgente d’acqua, al contatto con la quale sarebbero scaturiti molti miracoli. Il 25 marzo la donna dichiarò: «Io sono l’Immacolata Concezione», confermando quindi il dogma del concepimento immacolato di Maria promulgato da papa Pio IX l’8 dicembre 1854. Poi Le ordinò che su quel luogo venisse costruito un santuario. Ma il racconto di Bernadette non fu subito preso sul serio nemmeno dall’autorità ecclesiastica, mentre gli ambienti anticlericali ironizzavano sul fatto.

Poi cominciarono i primi prodigi che convinsero la folla sempre più numerosa che accorreva a Massabielle: lavandosi ad una fonte sgorgata miracolosamente nella grotta, un lavoratore delle locali cave di pietra, che aveva perso l’uso dell’occhio in seguito allo scoppio di una mina, riacquistò improvvisamente la vista, mentre una donna vi immerse il suo bambino dichiarato dai medici moribondo, togliendolo guarito all’istante. Nella penultima apparizione, i testimoni presenti, tra cui un medico, videro la fiamma del cero scivolato tra le dita della veggente in estasi lambirle la mano senza bruciarla. Il 18 gennaio 1862 mons. Laurence, vescovo di Tarbes, riconobbe che la Vergine era realmente apparsa alla Soubirous.

Da allora, questo luogo è divenuto meta incessante di pellegrinaggi da ogni parte del mondo. Sono circa una settantina i miracoli di guarigione giudicati inspiegabili e riconosciuti dalla Chiesa che l’11 febbraio, per volontà di San Giovanni Paolo II, celebra la Giornata mondiale del malato.

Bernadette nel 1865 entrò fra le suore dell’Istruzione Cristiana di Nevers, dove morì nel 1879. Pio XI la canonizzò l’8 dicembre 1933. Col tempo, Lourdes è diventata meta di pellegrinaggi, di preghiere e luogo di penitenza per la conversione dei peccatori. Leone XIII permise in quel luogo una ufficiatura liturgica che san Pio X estese poi a tutta la Chiesa latina nel 1907.

A Lourdes fu eretta una grande chiesa così come la Vergine aveva richiesto. Così Lourdes divenne subito il più celebre dei luoghi mariani. Un ufficio speciale (le Bureau médical) fu incaricato di vagliare scientificamente le guarigioni che iniziarono a verificarsi immediatamente. Di miracoli  finora ne sono stati riconosciuti una settantina, ma di fatto sono molti di più. Ancora più numerose sono le conversioni.

 

 

 

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