Giornata vita consacrata, ogni sorella e ciascuna fraternità è interpellata dall’anno giubilare

Redazione1
di Redazione1 Febbraio 2, 2025 23:35

Giornata vita consacrata, ogni sorella e ciascuna fraternità è interpellata dall’anno giubilare

Se la vita di ogni credente non è animata dall’amore di Cristo, vana è la sua fede, priva di senso la speranza, vuota la carità, è il centro della riflessione di Diana Papa. Il cammino giubilare, che riguarda tutti i battezzati, è un tempo propizio per rivisitare le radici della speranza cristiana: “nasce dall’amore e si fonda sull’amore che scaturisce dal Cuore di Gesù trafitto sulla croce. E la sua vita si manifesta nella nostra vita di fede, che inizia con il Battesimo, si sviluppa nella docilità alla grazia di Dio ed è perciò animata dalla speranza, sempre rinnovata e resa incrollabile dall’azione dello Spirito Santo.

Chi nella Chiesa ha risposto alla chiamata di consacrazione sperimenta che la scelta in sé non sempre è una garanzia di un autentico cammino evangelico, soprattutto se manca l’impegno costante a seguire con fedeltà il Signore. Esso è reale quando il percorso di fede è visibile nelle azioni quotidiane e ciò richiede la continua conversione personale, espressione della relazione incessante e profonda con Gesù Cristo.

Come una fraternità di vita contemplativa di Sorelle Povere di S. Chiara, chiamata a rendere visibile l’immersione di fede attraverso la testimonianza nella quotidianità della speranza e della carità, vive l’anno giubilare? Se chi osserva la Regola di S. Chiara, si impegna ad “osservare il santo Vangelo di nostro Signore Gesù Cristo, vivendo in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità”, che cosa prevede il cammino di conversione?

L’incontro con il Signore aiuta, a livello personale e fraterno, a leggere la propria storia davanti a Lui nella verità, individuando e chiamando per nome gli aspetti da convertire che molte volte si annidano tra le pieghe della propria vita: l’individualismo, il benessere, il protagonismo, il ripiegamento su se stessi, l’isolamento, l’infedeltà alla Regola, ecc.

Quando si riconoscono gli elementi da convertire umanamente ed evangelicamente, ognuna inizia una reale conversione che immette sulla strada che apre alla speranza. La relazione autentica con il Signore permette di cogliere la connessione tra le luci e le ombre che attraversano la vita profonda e che, se lette con fede, possono essere orientate verso la custodia della comunione.

L’incontro con Cristo povero e crocifisso rivela l’amore disarmato di Dio che affida ad ognuna l’incarico di testimoniare il Suo amore eterno per l’umanità. Ogni Sorella Povera nel cammino di conversione è chiamata a vivere in ogni situazione, sull’esempio dell’Amore Trinitario, relazioni evangeliche e, quindi, umane che rendono visibile un altro modo di vivere insieme.

L’anno giubilare interpella ogni sorella e ciascuna fraternità, per verificare se il cammino di conversione nel quotidiano è il riflesso della relazione con Cristo, senso della vita personale e fraterna. Immerse nella contemplazione fondata sulla Parola, la stessa meditazione non è finalizza alla ricerca del benessere individuale, ma alla cura della relazione con Cristo povero e crocifisso, con le sorelle e con tutti coloro che si incontrano. Rimanendo costantemente sulla soglia del Mistero, che ha il volto di Dio, Padre di Gesù Cristo, ognuna apprende nell’ascolto e nell’accoglienza dell’Altro il modo con cui rimanere sempre in relazione senza pregiudizi, competizioni, arroganza, ecc.

Rispondere con fedeltà a Cristo comporta l’impegno quotidiano a lasciarsi illuminare dalla Sua presenza. Mentre nel mondo sembra venire meno la consapevolezza di Dio Amore presente in ogni luogo, le contemplative sono chiamate a testimoniare che l’incontro costante con Gesù dà senso all’esistenza, allo scorrere del tempo, all’incontro con l’altro, agli avvenimenti nebulosi e a quelli che fanno credere alla presenza di Gesù Cristo che cammina sulle acque.

Liberandosi di tutto e vivendo senza possedere nulla anche in fraternità, ciascuna si impegna ad assumere in ogni momento il pensiero, i sentimenti e l’agire di Cristo. Il cammino di conversione comporta perciò la verifica quotidiana delle proprie coordinate, sull’esempio di Chiara e di Francesco, davanti al Signore. La costante preghiera di lode e di ringraziamento apre il cuore e rende visibile e credibile la prossimità di Dio anche verso coloro che bussano alla porta del monastero, per cercare tempi di silenzio o un senso alla propria vita, per essere ascoltati o aiutati, perché poveri a livello materiale ed esistenziale.

Se la vita contemplativa si svolge alla presenza del Signore nella preghiera incessante, nella stabilità, nell’accoglienza e nel dono gratuito di sé senza condizioni come Gesù, racconta nel quotidiano i segni della bellezza dell’umanità abitata da Dio, affidata ad ogni vivente per custodirla.

In questo tempo giubilare la fraternità è chiamata a consolidare la memoria in sé di Dio che esiste, che è amore e a testimoniare con la vita che la misericordia del Signore ci previene e ci rende partecipi della tenerezza dell’Amore Trinitario da donare.

 

 

 

 

Redazione da Ag. di inf.

 

Redazione1
di Redazione1 Febbraio 2, 2025 23:35

Messina Religiosa su FaceBook

RSS Sir

  • Leone XIV: “Dopo le porte sante, si aprano altre porte” 8 Dicembre 2025
    Quella di oggi è una “umanità provata, talvolta schiacciata”. A descrivere così il contesto attuale è stato Leone XIV, nella preghiera pronunciata questo pomeriggio durante l’atto di venerazione all’Immacolata in piazza di Spagna, davanti ad una folla di romani e turisti – accalcati lungo le transenne non solo della piazza ma anche delle vie limitrofe […]
  • Leone XIV: a piazza di Spagna, “aiutaci ad essere sempre Chiesa con e tra la gente” 8 Dicembre 2025
    “Intercedi per noi, alle prese con cambiamenti che sembrano trovarci impreparati e impotenti. Ispira sogni, visioni e coraggio, tu che sai più di chiunque altro che nulla è impossibile a Dio, e insieme che Dio non fa nulla da solo”. E’ la supplica del Papa, nella preghiera per l’atto di venerazione all’Immacolata in piazza di […]
  • Leone XIV: a piazza di Spagna, “ispira nuove intuizioni alla Chiesa di Roma” 8 Dicembre 2025
    “Ispira nuove intuizioni alla Chiesa che in Roma cammina e alle Chiese particolari che in ogni contesto raccolgono le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei nostri contemporanei, dei poveri soprattutto, e di tutti coloro che soffrono”. Lo ha chiesto il Papa alla Madonna, nella preghiera davanti alla statua dell’Immacolata di piazza […]
  • Leone XIV: a piazza di Spagna, “fiorisca la speranza giubilare a Roma e in ogni angolo della terra” 8 Dicembre 2025
    “Fiorisca la speranza giubilare a Roma e in ogni angolo della terra, speranza nel mondo nuovo che Dio prepara e di cui tu, o Vergine, sei come la gemma e l’aurora”. E’ uno degli auspici del Papa nella preghiera formulata per l’atto di venerazione all’Immacolata in piazza di Spagna, tradizionale appuntamento a cui partecipa una […]
  • Leone XIV: a piazza di Spagna, “umanità provata, a volte schiacciata” 8 Dicembre 2025
    Quella di oggi è una “umanità provata, talvolta schiacciata”. A descrivere così il contesto attuale è il Papa, nella preghiera letta questo pomeriggio durante il suo primo atto di venerazione da Pontefice all’Immacolata in piazza Mignanelli, nei pressi di piazza di Spagna, davanti a una folla di romani e turisti che non hanno voluto mancare […]
  • Leone XIV: arrivato in piazza di Spagna per l’atto di venerazione all’Immacolata 8 Dicembre 2025
    Il Papa è arrivato in piazza di Spagna, per il suo primo atto di venerazione all’Immacolata da Pontefice. Ad attenderlo ed acclamarlo una folla di fedeli, romani e turisti, accalcati nelle transenne, che non hanno voluto mancare il tradizionale appuntamento in piazza di Spagna. Prima di arrivare, lungo il percorso dal Vaticano al centro di […]
  • Leone XIV: stasera a Castel Gandolfo, rientro domani sera 8 Dicembre 2025
    Questa sera il Papa si recherà a Castel Gandolfo per trascorrere l’ormai consueta giornata di riposo nelle Ville pontificie. Leone XIV, a quanto si apprende da fonti vaticane, rientrerà a Roma domani sera. Scarica l’articolo in pdf / txt / rtf / The post Leone XIV: stasera a Castel Gandolfo, rientro domani sera first appeared […]
  • Leone XIV: “appuntamento a piazza di Spagna”, “all’Immacolata affidiamo la nostra costante preghiera per la pace” 8 Dicembre 2025
    “A voi romani e pellegrini dò appuntamento per oggi pomeriggio a piazza di Spagna, dove mi recherò per il tradizionale omaggio alla Madonna Immacolata”. Lo ha annunciato il Papa ai fedeli riuniti in piazza San Pietro per l’Angelus dell’8 dicembre. “Alla sua intercessione affidiamo la nostra costante preghiera per la pace”, ha detto Leone XIV, […]
  • Leone XIV: oggi pomeriggio l’omaggio all’Immacolata, la prima volta da papa 8 Dicembre 2025
    Questa sera Leone XIV vivrà per la prima volta da Pontefice la festa dell’Immacolata, con il tradizionale omaggio alla statua della Vergine in piazza di Spagna. Alle 16, il Santo Padre deporrà il suo omaggio floreale al monumento mariano di piazza Mignanelli, a ridosso di piazza di Spagna. Accolto dal vicario del Papa per la […]
  • Leone XIV: Angelus, “collaborare nella Chiesa alla trasformazione del mondo” 8 Dicembre 2025
    “Il miracolo che per Maria è avvenuto al suo concepimento, per noi si è rinnovato nel battesimo: lavati dal peccato originale, siamo diventati figli di Dio, sua dimora e tempio dello Spirito Santo”. Lo ha spiegato il Papa durante l’Angelus di oggi, solennità dell’Immacolata, in piazza San Pietro. “E come Maria, per grazia speciale, ha […]

Commenti recenti

    Archivi

     

    • 3:
    • 550:
    Dicembre 2025
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  

    Login